Escalation di violenza in Sud Sudan, Guterres chiede stop ai combattimenti

di claudia

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha esortato il governo del Sud Sudan e le forze di opposizione a fermare immediatamente i combattimenti e avviare un dialogo politico, esprimendo forte preoccupazione per l’escalation di violenza nel Paese, in particolare nello Stato di Jonglei, dove si registrano morti, feriti e lo sfollamento di circa 180.000 civili. Lo ha riferito il portavoce del segretario generale dell’Onu, Stéphane Dujarric, in una dichiarazione diffusa ieri.

Guterres sollecita le parti a intraprendere azioni immediate e decisive per interrompere tutte le operazioni militari e ridurre la tensione attraverso un dialogo inclusivo, ribadendo che la crisi nel Sud Sudan richiede una soluzione politica e non militare. Secondo quanto riferito dal portavoce, il segretario generale invita inoltre governo e opposizione a concordare con urgenza una tabella di marcia condivisa per l’ultimo anno del periodo di transizione, al fine di arrivare a elezioni credibili.

Antonio Guterres
Antonio Guterres

Il capo dell’Onu ha anche manifestato forte preoccupazione per l’impatto della violenza su una situazione umanitaria già critica. Sempre secondo le informazioni riportate dal governo sudsudanese e citate dalle Nazioni Unite, circa 250.000 civili sarebbero stati sfollati a causa del conflitto nelle prime settimane del 2026.

Guterres chiede a tutte le parti di proteggere la popolazione civile, garantire un accesso sicuro per la consegna degli aiuti umanitari e assicurare la sicurezza dei caschi blu, del personale umanitario e delle strutture delle Nazioni Unite presenti nel Paese.

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