• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (2/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • FESTA 100 afriche
  • Arabo in tasca

Edizione del 13/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Autore

claudia

claudia

    MIGRAZIONI e DIASPORENEWSSOCIETÀ

    Cresce il numero dei “rifugiati arcobaleno” in fuga dalla persecuzione anti-LGBTQ+

    di claudia 21 Maggio 2024
    Scritto da claudia

    a cura di Claudia Volonterio

    Si chiamano “rifugiati arcobaleno”: sono il numero sempre più in crescita di persone costrette a lasciare il proprio Paese a causa del proprio orientamento sessuale o identità di genere,. La persecuzione anti-LGBTQ+ è una realtà in diverse parti dell’Africa – come Nigeria, Mauritania, Uganda- ma anche in Asia e Medioriente. A oggi sono circa sessanta i Paesi possiedono apposite leggi che criminalizzano i comportamenti omosessuali, riporta Africanews. La fuga e la richiesta di asilo in un Paese europeo sembra essere l’unica soluzione per evitare la persecuzione, la detenzione e nei casi più gravi la morte.

    A pochi giorni dalla Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia emerge un quadro su cui fanno luce diverse organizzazioni non governative, che monitorano il numero di migranti in cerca di riparo da persecuzioni nel proprio paese d’origine. Tra le migliaia che scappano da guerra, crisi e povertà c’è un numero sempre più in crescita di persone costrette a scappare da leggi che puniscono in maniera più o meno grave le persone e i comportamenti omosessuali.

    Difficile stabilire le cifre esatte. La maggior parte dei paesi europei, spiega la medesima fonte, non conserva statistiche sul numero di migranti che rivendicano la persecuzione anti-LGBTQ+ come motivo per chiedere protezione come rifugiato ai sensi del diritto internazionale. Le ong hanno invece un controllo più capillare del fenomeno e affermano che i numeri stanno aumentando man mano che i paesi approvano o inaspriscono le leggi anti-omosessualità. Tra le varie che si occupano proprio di sostenere chi cerca protezione, emerge Rainbow Railroad, la quale ha riferito di cifre che si aggirano tra le 15.000 richieste di assistenza annue, 1500 solo dall’Uganda, in crescita rispetto alle circa 9.500 dell’anno precedente.

    Secondo l’Associazione Internazionale Lesbiche, Gay, Bisessuali, Trans e Intersessuali (ILGA), più della metà delle 54 nazioni africane vietano le attività consensuali tra persone dello stesso sesso, riporta Reuters.

    Tra i Paesi africani da cui provengono diversi migranti spuntano la Nigeria e l’Uganda, quest’ultima ricordiamo essere patria di una delle leggi anti Lgbtq+ più aspe al mondo. La legge anti-omosessualità ugandese prevede la pena di morte per “omosessualità aggravata” e fino a 14 anni di carcere per “tentata omosessualità aggravata”.

    Sono tante le storie di persone in fuga raccolte da Africanews, che dà voce per esempio alla storia di Ella e della sua compagna Doris, emigrate insieme qui in Italia. “Certamente la vita qui in Italia non è al 100% quella che vogliamo. Ma diciamo che è migliore dell’80% rispetto al mio Paese. In Nigeria, se sei fortunato finisci in prigione. Se non sei fortunato, ti uccidono”, ha aggiunto. Nelle zone della Nigeria dove è in vigore la legge della Sharia, le persone LGBTQ+ rischiano infatti fino a 14 anni di carcere o la pena di morte.

    La risposta a questa emergenza c’è, grazie al lavoro delle associazioni e delle organizzazioni non governative, ma non è ancora abbastanza. L’assistenza varia di Paese in Paese e nello stesso cambia in base alle unità territoriali. Per esempio in Italia, a Roma, Antonella Ugirashebuja, attivista dell’associazione Arcigay riferisce della presenza di soli 10 posti letto appositamente destinati ai migranti LGBTQ+.

    Tra i rifugiati arcobaleno, più a rischio sono ancora una volta le donne. Le donne lesbiche, riporta la medesima fonte, rischiano infatti di cadere, una volta emigrate, nella rete dello sfruttamento sessuale, senza poter contare sull’aiuto di nessuno, tanto più sulla famiglia d’origine, spiega Ugirashebuja dell’Arcigay. “Le lesbiche che lasciano l’Africa spesso, o più frequentemente, finiscono nelle reti della prostituzione e dello sfruttamento sessuale perché non hanno il sostegno (economico) delle loro famiglie. La famiglia li considera persone da allontanare, da rifiutare, soprattutto nei Paesi dove questo è punibile dalla legge.”

    Condividi
    21 Maggio 2024 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Tunisia, giudice conferma la detenzione dell’avvocata Dahmani

    di claudia 21 Maggio 2024
    21 Maggio 2024

    Il giudice istruttore del Tribunale di prima istanza di Tunisi ha deciso di mantenere in custodia cautelare l’avvocata Sonia Dahmani, in conformità con l’ordine di rinvio a giudizio emesso nei …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Senegal, arrestato attivista dopo critiche a Sonko

    di claudia 21 Maggio 2024
    21 Maggio 2024

     In Senegal un attivista critico del partito al potere è stato arrestato e messo in custodia di polizia presso la divisione investigativa penale (Dic). Bah Diakhaté, noto per essere vicino …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Blogger maliani in tour nell’Ucraina occupata dai russi

    di claudia 21 Maggio 2024
    21 Maggio 2024

    Continua il tour in Russia e nei territori ucraini occupati del gruppo di blogger e opinionisti maliani assoldati da Iniziativa africana, il portale di informazione e propaganda russa sull’Africa, facente …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudafrica a favore dei mandati d’arresto Cpi per Netanyahu e leader di Hamas

    di claudia 21 Maggio 2024
    21 Maggio 2024

    La presidenza del Sudafrica ha accolto con favore l’annuncio del procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan (nella foto), di aver richiesto mandati di arresto per il primo ministro …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ArteNEWS

    L’Africa dietro la maschera: a Milano un incontro e una mostra da non perdere

    di claudia 21 Maggio 2024
    21 Maggio 2024

    Venerdì 24 maggio a Milano un appuntamento imperdibile dedicato agli spiriti e ai riti del continente verrà ospitato dal Museo di Arte e Scienza presso Palazzo Bonacossa. Dalle 18.00 alle …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Niger: raggiunto un accordo sul ritiro dei soldati Usa, fuori entro il 15 settembre

    di claudia 21 Maggio 2024
    21 Maggio 2024

    di Céline Camoin L’operazione di ritiro dei soldati americani dal Niger si concluderà entro il 15 settembre e il processo si svolgerà nel “rispetto reciproco e trasparenza”: lo hanno annunciato, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Libia: “gli scontri a Zawiya sono un fallimento del governo Dbeibah”

    di claudia 21 Maggio 2024
    21 Maggio 2024

    Il National Institute for Human Rights in Libya (Nihrl), un’organizzazione libica per i diritti umani, ha condannato i recenti scontri armati nella città di Zawiya, definendoli un fallimento del governo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria, giovane crea un drone per consegnare farmaci nelle aree remote

    di claudia 21 Maggio 2024
    21 Maggio 2024

    Un giovane nigeriano ha sviluppato un drone per consegnare medicine e forniture mediche ai pazienti nelle zone rurali delle povere regioni nordoccidentale della Nigeria: Jubrin Musa, un venticinquenne che ha …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Ruanda, Paul Kagame ricerca il quarto mandato presidenziale

    di claudia 21 Maggio 2024
    21 Maggio 2024

     Il presidente in carica del Ruanda, Paul Kagame, ha presentato venerdì la sua candidatura alle elezioni presidenziali del 15 luglio: Kagame è alla ricerca del quarto mandato. “Sono di nuovo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Poetessa a Bamako

    di claudia 20 Maggio 2024
    20 Maggio 2024

    Orazione di una griotte e poetessa del Mali a Bamako. La poesia delle donne africane è oggi contraddistinta dall’impegno e dalla militanza: è una vera e propria forma di empowerment …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOCIETÀ

    Theodosia Okoh, l’artista che creò la bandiera del Ghana indipendente

    di claudia 20 Maggio 2024
    20 Maggio 2024

    a cura di Claudia Volonterio Tre strisce, una rossa, una gialla, una verde e una stella nera compongono l’iconica e inconfondibile bandiera del Ghana, issata per la prima volta nel …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudafrica, ex presidente Jacob Zuma escluso dalle elezioni

    di claudia 20 Maggio 2024
    20 Maggio 2024

    L’ex presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, non potrà presentarsi alle elezioni parlamentari previste il 29 maggio. A stabilirlo è stata oggi la Corte costituzione del Sudafrica, dichiarando che Zuma non …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Kenya, al via da oggi la storica visita di Stato del presidente Ruto negli Usa

    di claudia 20 Maggio 2024
    20 Maggio 2024

    Il presidente del Kenya William Ruto comincia oggi da Atlanta il suo viaggio negli Stati Uniti d’America, in una visita di Stato definita storica dai media keniani e statunitensi che …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Rd Congo, tentato golpe a Kinshasa

    di claudia 20 Maggio 2024
    20 Maggio 2024

    Un tentativo di colpo di Stato è stato sventato ieri mattina in Repubblica democratica del Congo. Lo ha riferito in un comunicato televisivo il generale Sylvain Ekenge, portavoce dell’esercito congolese, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 297
  • 298
  • 299
  • 300
  • 301
  • …
  • 840

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Etiopia, alti funzionari sotto accusa per traffico carburante

    13 Maggio 2026
  • In Somalia si rischia la catastrofe umanitaria

    13 Maggio 2026
  • Il premier Dbeibah rompe con i Fratelli Musulmani, svolta politica in Libia

    13 Maggio 2026
  • Un rito controverso

    12 Maggio 2026
  • Dichiarato lo stato di emergenza nella provincia del Lago Ciad

    12 Maggio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 13/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl