Tensioni in Sud Sudan, il governo nega la presa di Panyume

di claudia

Le autorità del Sud Sudan hanno smentito che le forze di opposizione armata abbiano conquistato la cittadina strategica di Panyume, nella contea di Morobo (Stato di Central Equatoria), in un’area di confine con Uganda e Repubblica Democratica del Congo.

Secondo quanto dichiarato dal commissario della contea di Morobo, Charles Data Bullen, ripreso dai media locali, Panyume è “pienamente sotto controllo” delle South Sudan People’s Defense Forces (Sspdf) dopo un violento scontro a fuoco avvenuto martedì con le forze del Sudan People’s Liberation Army-in-Opposition (Spla-Io). Bullen ha riferito che le truppe governative avrebbero respinto gli attaccanti intorno alle 8:00 del mattino (ora locale), dopo che l’opposizione era riuscita in precedenza a prendere una parte dell’abitato. Il commissario ha aggiunto che sarebbero state segnalate vittime civili, senza però fornire un bilancio.

La versione dell’opposizione è differente. In un comunicato, il portavoce dello Spla-Io, Lam Paul Gabriel, ha sostenuto che il gruppo abbia condotto un’offensiva “riuscita” contro le forze governative a Panyume nelle prime ore di martedì, affermando che i combattimenti sarebbero durati circa due ore e che le truppe governative avrebbero perso il controllo dell’area.

L’episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione militare: secondo quanto riferito dallo Spla-Io, un ordine operativo emesso lunedì dal vice capo di Stato maggiore per le operazioni, Wisley Welebe Samson, avrebbe dato indicazioni alle forze di opposizione di muoversi verso la capitale Juba.

La situazione sul terreno resta fluida, con versioni contrapposte sull’esito dei combattimenti. Panyume si trova a circa 138 chilometri da Juba ed è considerata un punto sensibile per la collocazione lungo assi di confine.

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