Il Benin ha lanciato ufficialmente il progetto “JaimeMaLangue” (Ama la mia lingua): si tratta di un’iniziativa pionieristica frutto dello sforzo congiunto dell’Agenzia per i sistemi informativi e le tecnologie digitali e dell’Istituto Ildia che ha l’obiettivo di integrare l’intelligenza artificiale nel mondo digitale per promuovere e preservare le lingue locali africane.
Operando sotto il tema “Il Benin parla al futuro”, l’ambizioso programma mira a dotare il Paese africano di una capacità nazionale di Intelligenza artificiale in grado di comprendere e interpretare le lingue beninesi, a partire dal fongbe, al fine di rendere le tecnologie digitali più accessibili, inclusive e profondamente radicate nel patrimonio culturale nazionale. Il progetto adotta un approccio collaborativo e partecipativo, invitando i cittadini a diventare partecipanti attivi nella definizione del futuro digitale del Benin.
I cittadini si registrano sulla piattaforma jaimemalangue.bj, scelgono la propria lingua locale e viene poi data loro la possibilità di registrare audio con diverse frasi, dati che vengono poi raccolti in forma anonima e confluiranno in un database nazionale. I dati saranno poi utilizzati per addestrare modelli specializzati di Intelligenza artificiale, con l’intero processo supervisionato da un comitato di linguisti e tecnici esperti: i promotori ritengono che questo approccio coniughi inclusione, innovazione e promozione del patrimonio linguistico.
Dal 2016, il Benin si è affermato tra i leader della governance digitale africana, concentrando le sue politiche sulla sovranità tecnologica, sulla protezione dei dati e sulla promozione digitale locale. Il lancio di “JaimeMaLangue” riflette l’impegno del governo nel porre le lingue nazionali al centro di questo sviluppo tecnologico: il progetto integra iniziative governative più ampie, come il Piano nazionale di trasformazione digitale (Pntn) e il Progetto di accesso digitale universale, che mirano a colmare il divario sia linguistico che tecnologico. Integrando con successo le lingue beninesi nel mondo digitale, “JaimeMaLangue” va verso la creazione di un ecosistema digitale inclusivo e culturalmente radicato. Gli organizzatori invitano il pubblico a partecipare ampiamente al processo di raccolta delle voci per garantire che l’Ia risultante rifletta accuratamente la ricca diversità linguistica del Paese.



