Vado in Africa

A cura di Martino Ghielmi

  • Zimbabwe: tra natura e cultura, sedici anni di safari Nato nel 1966 a Ivrea, Gianni Bauce ha vissuto due vite: la prima come tecnico dell’automazione industriale, la seconda in Zimbabwe, dove è guida turistica e tour operator. «Sin da bambino la natura africana ha esercitato su di me un particolare fascino. A 25 anni, il mio primo viaggio. A 32 ho capito che avrei ...
  • Togo: costruiamo ponti culturali con l’Italia «Mio marito è togolese. Cercavamo un posto dove fosse possibile esprimere la nostra creatività. Dove sognare fosse ancora possibile». Roberta Girgenti, 38 anni, vive a Lomé dal 2015. «Ho studiato lingue straniere a Bologna, poi ho fatto un master a Padova, dove ho conosciuto Viwanou – racconta Roberta –. Abbiamo vissuto per quattro anni a ...
  • Tanzania: consulente, agente per cantanti e fashion. Per ora «Undici anni fa lavoravo nella finanza a Londra. Guadagnavo bene, ma non sopportavo più quella vita, a partire dal clima! In due settimane ho lasciato tutto e sono partito per Zanzibar». Inizia così l’avventura africana di Michele Baldini. L’idea era quella di sviluppare un “boutique hotel” in riva all’oceano. Michele acquista cinque ettari di terreno ...
  • Kenya: giornalismo e graffiti per cambiare le periferie Nel 2013, dopo gli studi in Diritto internazionale a Bologna e alcune esperienze come giornalista freelance, Clarissa Maracci prende un aereo per Nairobi inseguendo l’ideale di un giornalismo a servizio della giustizia sociale. Si stabilisce a Kariobangi, periferia est della città, e lancia un blog con cui racconta storie di cambiamento dal basso. Dopo poche ...
  • MyMadagascar: l’isola come non l’avete mai vista 43 anni e una laurea in Statistica all’Università Cattolica, Giorgio Maggioni vive da vent’anni in Madagascar. Galeotta fu l’offerta di lavoro di uno dei primi tour operator italiani a operare a Nosy Be, l’isola diventata il simbolo del turismo nel Paese. Dopo qualche stagione da “pendolare”, Giorgio si trasferisce stabilmente nel 2002, aprendo un piccolo ...
  • Kinabuti: il sogno di una moda diversa Kinabuti è un’etichetta di moda afro-urban che unisce etica e qualità. Utilizza solo materie prime africane e punta a formare i giovani creativi locali. Anche se suona africano, il nome viene dal Friuli: era il soprannome della fondatrice, Caterina Bortolussi, 39 anni. «Kinabuti è il sogno di una bimba cresciuta con i valori contadini. Volevo ...
  • Camerun: quando l’informatica è una nobile impresa «Al mio arrivo in Italia sapevo solo dire ciao». Serge Noudem ha 27 anni quando lascia Nzong, piccolo villaggio bamiléké del Camerun. È il 1999 e per cercare fortuna sono sufficienti un volo e un visto turistico. Serge ha molta voglia di lavorare e si adatta a tutto. Volantinaggio, assistenza sanitaria, poi entra in Whirpool ...
  • Botswana: bioarchitettura sull’Okavango «Finita l’università avevo grandi aspettative. Mi vedevo architetto alle prese con lavori stimolanti. Ovviamente non è stato così». Così Elena Bellavite, alla soglia dei trent’anni, lascia la vita da dipendente a Milano. «Mi sono messa in proprio a Lugano, ma non funzionava. Ho deciso così di prendermi un periodo sabbatico e viaggiare. Beh, alla fine ...
  • Ghana: stella bianca a Kumawood Nato a Castel Volturno, “la banlieue più grande d’Europa”, Gianluca Romeo cresce con una sconfinata passione per il teatro e la canzone. Grazie a una propensione per le relazioni fuori dal comune, stringe molte amicizie nella vasta comunità africana del territorio. Nel 2008 segue il consiglio di alcuni amici ghanesi e parte per Kumasi, quartier ...
  • Nigeria: un brianzolo alla guida dell’Amazon africana Jumia è il più grande sito di vendite online in Africa. Fondata a Lagos nel 2012, l’azienda ha ricevuto ingenti capitali per cercare di diventare l’Amazon d’Africa. L’aspetto più peculiare è la possibilità di pagare la merce in contrassegno, superando la diffidenza che blocca gli acquisti sul web nel continente. Massimiliano Spalazzi, 30 anni, studi tra ...
  • Senegal: da sociologa a presentatrice tivù Tutto è iniziato con un Erasmus in Francia. Chiara Barison, allora studentessa di sociologia a Padova, fa amicizia con alcuni compagni di corso senegalesi che la invitano a trascorrere le vacanze nella loro patria. Nessun “mal d’Africa”, piuttosto la presa di coscienza di un contesto moderno, ricco di opportunità e fortemente legato al Belpaese. Dopo una ...
  • Mali: far conoscere ai turisti la vera Africa Dopo una laurea in Comunicazione e alcune esperienze in azienda, Leonardo Paoluzzi arriva a Bamako per lavorare nella cooperazione. In pochi mesi si accorge che non fa per lui. «L’umanitario spesso nasconde il preconcetto di un “loro” bisognosi e di un “noi” buoni samaritani che rafforza i pregiudizi da entrambi i lati. Diverso è condividere ...
  • Mamma che impresa: consulente formatrice a Maputo L’esperienza africana di Elena Gaffurini, 28 anni, inizia in Aiesec, la più grande associazione studentesca del mondo. Sei anni fa, neolaureata in economia aziendale, parte per Addis Abeba per avviarne la sede locale. «Un anno molto impegnativo, considerato che la leadership giovanile è un tema a dir poco sensibile per il governo». Si trasferisce quindi ...
  • Tanzania, mille e un volt: illuminare le notti con le rinnovabili Laureato in Sviluppo internazionale a Bologna, Jacopo Pendezza decide di partire per la Tanzania dopo un paio d’anni come consulente per l’internazionalizzazione d’impresa. Vive e lavora a Iringa come coordinatore di un progetto di elettrificazione rurale gestito da una ong italiana. «Il Paese è in crescita e si può creare valore in tanti settori, in ...
  • Malawi: un camion di esperienze Da Torino all’Isola di Mozambico in Fiat Campagnola. Quattro mesi per 23.000 chilometri on the road. Un’avventura intrapresa nel 2004 da Francesca Guazzo (ai tempi venticinquenne neolaureata in architettura) con il futuro marito Stefano Pesarelli (fotografo professionista). Ne nacque l’idea di trasferirsi in Malawi, piccolo e pacifico Paese dell’Africa meridionale, dove hanno investito i loro ...
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