• Homepage
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (6/2025)
    • PROSSIMO NUMERO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Interventi nelle scuole
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
    • Abbonati ora
    • Promo per insegnanti, studenti, scuole e biblioteche
    • Africa + Nigrizia
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • GEOPOLITICA DELL’AFRICA
    • LE MIGRAZIONI
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
      • 2025
      • 2024
      • 2023
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 10/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

trump

    QUADERNI AFRICANISPORT

    FIFA World Cup 2026: quando anche il calcio globale scopre che l’accesso non è uguale per tutti

    di claudia 24 Gennaio 2026
    Scritto da claudia

    Di Federico Pani – Centro Studi Amistades

    Il Mondiale di calcio del 2026, l’evento sportivo più seguito al mondo, rischia di aprirsi sotto il segno dell’esclusione. Le restrizioni all’ingresso negli Stati Uniti introdotte dall’amministrazione Trump, che colpiscono anche Senegal e Costa d’Avorio, potrebbero impedire a migliaia di tifosi di sostenere dal vivo le proprie nazionali durante la FIFA World Cup.

    La Coppa del Mondo FIFA rappresenta da decenni un appuntamento planetario. Nel 2022 la finale tra Argentina e Francia ha raggiunto circa 1,5 miliardi di spettatori nel mondo, mentre la FIFA stima che nel corso dell’intero torneo quasi cinque miliardi di persone si siano sintonizzate almeno una volta. Con l’edizione del 2026, che si svolgerà tra Stati Uniti, Canada e Messico, con la partecipazione di ben 48 squadre, le cifre sono destinate a crescere ulteriormente. Secondo le previsioni FIFA oltre cinque milioni di tifosi assisteranno dall’11 giugno al 19 luglio alle 104 partite del torneo: una cifra che supererebbe il record di presenze in USA ’94, l’ultima volta che l’America ha ospitato la Coppa del Mondo.

    Eppure, a cinque mesi dal calcio d’inizio, una delle questioni più rilevanti legate al torneo si gioca fuori dal campo. L’approccio restrittivo dell’amministrazione statunitense in materia di ingressi rischia di lasciare vuoti alcuni settori degli stadi. Il tema è particolarmente sensibile considerando il calendario. Il Senegal dovrebbe disputare alcune gare nel New Jersey, mentre la Costa d’Avorio è attesa a Filadelfia e Toronto. Tuttavia, per i tifosi colpiti dalle restrizioni, la questione non è lo stadio quanto la possibilità stessa di attraversare la frontiera statunitense visto che coloro che possiedono solo passaporti senegalesi rischiano di essere esclusi.

    La vicenda evidenzia la frizione crescente tra le politiche migratorie statunitensi e l’idea di accessibilità globale che la FIFA associa al proprio evento di punta. I Mondiali, presentati come una celebrazione universale, si scontrano con sistemi di controllo delle frontiere che colpiscono in modo sproporzionato alcuni Paesi, soprattutto africani, alimentando frustrazione e incertezza tra i sostenitori. La disparità di trattamento appare evidente. I tifosi di molte nazionali partecipanti beneficiano del programma di esenzione dal visto (ESTA), che consente l’ingresso negli Stati Uniti per soggiorni turistici o d’affari fino a 90 giorni.

    Anche questo regime, tuttavia, potrebbe diventare più stringente, con l’obbligo di fornire un numero crescente di informazioni personali al Dipartimento per la Sicurezza Interna. Per altri Paesi, come Senegal e Costa d’Avorio, la situazione è ben diversa. Entrambi figurano nell’elenco delle nazioni soggette a restrizioni parziali per l’ottenimento del visto statunitense. Le misure non riguardano calciatori, staff tecnici o dirigenti ufficialmente accreditati, ma non prevedono deroghe esplicite per i tifosi, lasciando nell’incertezza migliaia di persone intenzionate a seguire le partite dal vivo. Le misure restrittive non riguardano i calciatori, lo staff tecnico né i dirigenti ufficialmente accreditati per la Coppa del Mondo 2026, ma al momento non prevedono deroghe esplicite per i tifosi.

    Di conseguenza, l’accesso agli Stati Uniti resta incerto per migliaia di sostenitori che vorrebbero seguire le partite dal vivo. Anche le organizzazioni per i diritti umani, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati e gli uffici per i diritti umani, hanno condannato i divieti e le restrizioni di viaggio. Daniel Norona, direttore dell’Advocacy per le Americhe di Amnesty International USA, ha criticato l’approccio dell’amministrazione statunitense e ha affermato che le politiche di Trump sono “l’antitesi” della Coppa del Mondo, sinonimo di apertura e accoglienza di persone da tutto il mondo.

    Tra i tifosi prevalgono idee opposte: se alcuni, specie tra la diaspora senegalese e ivoriana presenti in Canada dimostrano spirito di entusiasmo per l’inizio del torneo, in altri inizia a circolare l’idea di boicottare il torneo (idea che secondo alcuni esponenti del calcio tedesco e francese anche i paesi europei dovrebbero prendere in considerazione delle mire di Trump sulla Groenlandia): “Se non veniamo accettati come tifosi, le nostre squadre non dovrebbero andarci e nemmeno noi come tifosi. Dovremmo boicottare e gli altri che ci sostengono dovrebbero boicottare con noi. Siamo la forza di queste competizioni. Senza spettatori, non c’è nessuno. Senza spettatori, non c’è sport, non c’è intrattenimento”, ha dichiarato un tifoso senegalese a DW.

    In assenza di un cambiamento nelle politiche sui visti, i Mondiali del 2026 rischiano così di confermare una realtà già evidente: anche nello sport globale per eccellenza, l’accesso non è garantito a tutti. Per chi ha investito tempo, risorse ed energie per seguire la propria nazionale, la geopolitica continua a pesare più della passione calcistica.

    Condividi
    24 Gennaio 2026 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Gli Usa fermano gli aiuti alla Somalia: “sequestrati cibi del World Food Programme”

    di claudia 8 Gennaio 2026
    8 Gennaio 2026

    Gli Stati Uniti hanno sospeso tutta l’assistenza al governo federale della Somalia dopo aver accusato funzionari locali di aver distrutto un magazzino del World Food Programme (Wfp, il Programma alimentare …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Giornata mondiale contro l’Aids: sospensioni dei fondi Usa mettono a rischio i progressi globali

    di claudia 1 Dicembre 2025
    1 Dicembre 2025

    di Céline Camoin Nonostante i grandi progressi degli ultimi quindici anni, la lotta globale contro l’Aids è minacciata dai tagli ai programmi sanitari statunitensi. Le sospensioni del Pepfar stanno già …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Fake news ed emotività, la strategia degli Stati Uniti contro la Nigeria

    di claudia 20 Novembre 2025
    20 Novembre 2025

    di Andrea Spinelli Barrile Un grande evento in merito alla violenza contro i cristiani in Nigeria si è svolto ieri nella sede delle Nazioni Unite a New York. Organizzato dagli …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    L’Unione Africana risponde a Trump “nessun genocidio di cristiani in Nigeria”

    di claudia 13 Novembre 2025
    13 Novembre 2025

    Il presidente della Commissione dell’Unione Africana (Ua), Mahmoud Ali Youssouf, ha risposto le accuse del Presidente statunitense Donald Trump riguardo a un presunto “genocidio” di cristiani in Nigeria, affermando che …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sostegno del Papa per il G20, mentre Trump attacca il Sudafrica

    di claudia 10 Novembre 2025
    10 Novembre 2025

    “Ramaphosa ottiene la benedizione del Papa” per il G20 dedicato ai temi dell’uguaglianza, della solidarietà e della sostenibilità, “mentre Trump si scaglia (di nuovo) contro il Sudafrica”. Così titola oggi …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Trump minaccia la Nigeria: “Se non fermate le uccisioni di cristiani, entreremo sparando”

    di Marco Trovato 2 Novembre 2025
    2 Novembre 2025

    Il presidente degli Stati Uniti minaccia un intervento militare in Nigeria, accusando il governo di Abuja di chiudere gli occhi sulla violenza jihadista contro i cristiani. Ma la maggior parte …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOCIETÀ

    Gli Stati Uniti negano il visto al Nobel Wole Soyinka

    di claudia 30 Ottobre 2025
    30 Ottobre 2025

    Il premio Nobel della letteratura nigeriano Wole Soyinka ha fatto sapere che gli Stati uniti gli hanno revocato il visto e gli hanno vietato l’ingresso nel Paese. Lo scrittore, oggi …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Trump chiude i rubinetti: l’Onu taglia le missioni di pace nel mondo

    di claudia 15 Ottobre 2025
    15 Ottobre 2025

    di Andrea Spinelli Barrile Le Nazioni Unite starebbero per preparare una riduzione del 25% delle forze di pace in tutto il mondo. Coinvolti diversi Paesi africani, tra cui Repubblica democratica …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Dazi statunitensi ridotti al 15% per l’Angola

    di claudia 26 Agosto 2025
    26 Agosto 2025

    L’Angola pagherà una tariffa del 15% sulle esportazioni verso gli Stati Uniti, in calo rispetto all’aliquota annunciata del 32%. La misura, formalizzata da un ordine esecutivo della Casa Bianca, inserisce …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Sulla missione ad Haiti si giocano le relazioni Kenya-Usa

    di claudia 23 Agosto 2025
    23 Agosto 2025

    di Andrea Spinelli Barrile Il coinvolgimento di Nairobi nella missione di sicurezza non riguarda solo il mantenimento della pace, ma influisce direttamente sulle relazioni economiche e diplomatiche con gli Stati …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Trump, gli investimenti Usa, Airbnb e i Sahrawi

    di claudia 5 Agosto 2025
    5 Agosto 2025

    di Simona Salvi  Donald Trump ha confermato il sostegno degli Stati Uniti alla sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale, regione contesa tra Rabat e gli indipendentisti del Fronte Polisario sostenuti …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Il Lesotho evita il dazio doganale più salato d’Africa

    di claudia 1 Agosto 2025
    1 Agosto 2025

    Gli Stati Uniti hanno deciso di ridurre al 15% il dazio doganale applicato alle importazioni dal Lesotho, piccolo Stato dell’Africa australe. La misura è stata ufficializzata ieri dal presidente Donald …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    L’Africa e i dazi di Trump, in gioco c’è anche la sicurezza alimentare

    di claudia 1 Agosto 2025
    1 Agosto 2025

    di Maria Scaffidi Dal 1° agosto gli Stati Uniti impongono nuovi dazi sulle importazioni dai Paesi africani. Il Sudafrica, colpito da un dazio del 30%, lancia l’allarme sull’impatto sul proprio …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEOSOCIETÀ

    I dazi di Trump mettono in ginocchio le fabbriche di jeans del Lesotho

    di claudia 30 Luglio 2025
    30 Luglio 2025

    I dazi di Trump rischiano porta il Lesotho a rischio collasso. Nel piccolo Paese dell’Africa australe, tra i più poveri al mondo, la chiusura delle fabbriche tessili sta travolgendo migliaia …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Cieli africani

    9 Febbraio 2026
  • In Tanzania la protesta della Gen Z passa dalle playlist

    9 Febbraio 2026
  • Le rivolte dei giovani in Africa, un talk a Torino per ascoltare le loro voci

    9 Febbraio 2026
  • “Pesce grande, pesce piccolo”, Matteo Fraschini Koffi racconta la costa del Senegal nel suo nuovo libro

    9 Febbraio 2026
  • Rdc, le Adf attaccano i civili nel Nord Kivu, almeno 18 le vittime

    9 Febbraio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 10/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Accetto Gestione consensi Leggi tutto
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessari
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non necessari
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA