• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Bella Ciao
    • Festa 100 afriche
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (2/2026)
    • NUMERO ARRETRATO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • “Disordine globale”
  • “Bella Ciao”
  • FESTA 100 afriche

Edizione del 11/04/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

sadza

    GlamourNEWSSOCIETÀ

    Zimbabwe: Sadza, colorati batik realizzati con la farina di mais

    di claudia 28 Febbraio 2024
    Scritto da claudia

    Continua il nostro viaggio nell’affascinante mondo dei tessuti africani, tanto vari quanto lo sono le culture dove vengono prodotti. Oggi vi portiamo in Zimbabwe: qui bellissimi batik vengono creati utilizzando un ingrediente particolare, ovvero la pasta di farina di mais. Nello Zimbabwe orientale esiste una lunga tradizione nella produzione di robusti tappetini dai colori naturali.

    Come riporta il sito specializzato africandesertcrafts.com, se nel processo originale per realizzare il batik si utilizza la cera, in Zimbabwe il procedimento è adattato mescolando alle fibre alla farina di mais, conosciuta localmente come sadza. Il tessuto viene poi dipinto a mano, caratteristica di ogni pezzo. Con mano ferma, gli artigiani realizzano i disegni e utilizzano utensili di uso quotidiano per modificarli e ottenere una finitura unica.

    Dopo che il tessuto dipinto si è asciugato per alcuni giorni al sole, viene cotto a circa 150 gradi. La pasta viene raschiata a mano per rivelare le linee bianche lasciate dalla pasta. Il telo viene poi lavato e riportato fuori ad asciugare al sole. Dopo tutto questo, la stoffa è pronta per essere confezionata in fodere per cuscini, borse, copriletti e tovaglie, spiega nabakinamibia.

    Condividi
    28 Febbraio 2024 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Sustlives: il progetto di cooperazione per sistemi alimentari resilienti in Burkina Faso

    11 Aprile 2026
  • Qwani: la rivista letteraria che dà voce alla Gen Z del Kenya

    11 Aprile 2026
  • Tunisia, Nabeul è la nuova Hammamet

    11 Aprile 2026
  • Allenamento in compagnia

    10 Aprile 2026
  • Stretta su social network e intelligenza artificiale in Gabon

    10 Aprile 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 11/04/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl