A dodici anni dall’uccisione di tre suore italiane uccise in Burundi è stato arrestato a Parma un cittadino burundese di 50 anni, Harushimana Guillaume, residente da anni nella città emiliana, con l’accusa di aver contribuito al triplice omicidio di Bujumbura.
È una svolta che potrebbe finalmente fare luce su una vicenda dolorosa e piena di interrogativi irrisolti. Un risultato investigativo che deve molto al lavoro tenace e solitario della giornalista Giusy Baioni, che per otto anni ha condotto un’inchiesta rigorosa e documentata, culminata nel libro Nel cuore dei misteri. Un lavoro che ha contribuito a riaccendere l’attenzione su un caso che rischiava di essere dimenticato.
Olga Raschietti, 83 anni, Lucia Pulici, 75 anni, e Bernardetta Boggian, 79 anni, missionarie saveriane della congregazione delle missionarie di Maria, furuno brutalmente assassinate tra il 7 e l’8 settembre 2014 nella loro sede religiosa di Kamenge, quartiere della periferia nord di Bujumbura, nell’ovest del Paese, vicino al confine con il Congo.


