Oltre 7,2 milioni di studenti sono fuori dalla scuola in Etiopia e la maggior parte di loro vive nella regione di Amhara. Lo riporta l’agenzia stampa africana Apa, che cita Mulunesh Dessie, direttore dell’Ufficio regionale per l’istruzione.
Quasi cinque milioni di giovani nella regione di Amhara, nell’Etiopia nordoccidentale, non si sono nemmeno iscritti all’anno scolastico (finora si sono iscritti solo quattro milioni di studenti su quasi 10 milioni) e, più in generale, il ministero dell’Istruzione etiope quantifica in oltre 7,2 milioni gli studenti rimasti fuori dalla scuola a causa del conflitto e dell’insicurezza. Questa situazione è legata alla crisi di sicurezza nella regione di Amhara: oltre il 90% di questa è diventato zona di guerra negli ultimi due anni, a causa di quella che si è rivelata una vera e propria guerra civile tra le forze di Fano e il governo federale.
Nonostante le affermazioni del capo di Stato maggiore della difesa etiope, secondo cui oltre il 90% dei militanti armati, noti anche come forze di Fano, sarebbero stati eliminati, le truppe delle forze federali continuano a subire sconfitte significative, mentre gran parte della regione, soprattutto nelle aree rurali, è passata sotto il controllo delle forze di Fano.


