• Homepage
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (6/2025)
    • PROSSIMO NUMERO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Interventi nelle scuole
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
    • Abbonati ora
    • Promo per insegnanti, studenti, scuole e biblioteche
    • Africa + Nigrizia
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • GEOPOLITICA DELL’AFRICA
    • LE MIGRAZIONI
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
      • 2025
      • 2024
      • 2023
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 03/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

25 novembre

    FOCUS

    Il Sudafrica dichiara la violenza sulle donne “disastro nazionale”

    di claudia 25 Novembre 2025
    Scritto da claudia

    di Valentina Giulia Milani

    Alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che si celebra oggi 25 novembre, il Sudafrica arriva con un riconoscimento formale che segna una svolta: la violenza di genere è stata dichiarata disastro nazionale. È una classificazione che permette allo Stato di attivare misure straordinarie analoghe a quelle utilizzate per calamità naturali o crisi di vasta scala. Nel linguaggio istituzionale sudafricano, dichiarare un disastro nazionale significa mobilitare fondi aggiuntivi, accelerare gli interventi, coordinare le istituzioni con procedure d’urgenza e riconoscere che la violenza contro le donne rappresenta una minaccia strutturale alla sicurezza pubblica e alla tenuta dello Stato.

    La mobilitazione del 21 novembre – organizzata dall’Ong sudafricana Women For Change e denominata “G20 Women’s Shutdown” – è avvenuta proprio per chiedere al governo questo riconoscimento. L’iniziativa, come riportato da giornali locali come il Daily Maverick e il Mail & Guardian, ha invitato le donne e le persone Lgbtq+ a fermarsi per un giorno: nessun lavoro, nessun acquisto, abiti neri come segno di lutto e protesta. A mezzogiorno, in almeno quindici città – tra cui Johannesburg, Città del Capo, Durban e Pretoria – centinaia di donne si sono sdraiate a terra in silenzio per quindici minuti, un gesto simbolico per ricordare le vittime dei femminicidi e delle violenze di genere. Le cronache dei due quotidiani hanno descritto una mobilitazione ampia, trasversale e rivolta anche ai leader internazionali attesi il giorno successivo a Johannesburg per il G20.

    Il contesto in cui l’azione è maturata è segnato da dati estremamente gravi. Secondo l’ultimo Quarterly Crime Statistics pubblicato dal South African Police Service (Saps) – documento ufficiale diffuso dal ministero della giustizia e della sicurezza sudafricano – nel trimestre più recente sono stati denunciati più di 10.000 casi di violenza sessuale, con una media superiore a 3.000 stupri al mese. Gli omicidi di donne restano stabilmente oltre i 1.000 casi l’anno. Il South African Medical Research Council, in diversi rapporti annuali, inserisce il Sudafrica tra i Paesi con i più alti tassi di femminicidio al mondo. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nei suoi studi regionali sulla violenza di genere nell’Africa australe, conferma che i livelli sudafricani sono circa cinque volte superiori alla media globale.

    Alla luce di questi dati, la decisione di dichiarare la violenza di genere un disastro nazionale apre la strada all’attivazione di strumenti straordinari: riassegnazione urgente di fondi, creazione di unità interministeriali, rafforzamento delle capacità investigative, potenziamento dei centri di assistenza e accelerazione del National Strategic Plan on Gender-Based Violence and Femicide. Quest’ultimo è un documento ufficiale del governo sudafricano adottato nel 2020, spesso criticato dalle associazioni per la sua applicazione diseguale.

    Il fatto che la mobilitazione e l’appello al riconoscimento come disastro nazionale siano avvenuti alla vigilia del G20 di Johannesburg ha avuto un forte valore politico e simbolico. Il governo ha voluto mostrare anche alla comunità internazionale che la crisi è stata finalmente inquadrata come un’emergenza nazionale. Le associazioni, dal canto loro, hanno sfruttato l’attenzione mediatica globale per ribadire che servono investimenti strutturali e riforme profonde, dalla polizia alla magistratura, fino ai servizi di supporto alle vittime.

    In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il Sudafrica si presenta dunque con una narrativa complessa: uno Stato che riconosce formalmente la portata del disastro e annuncia misure straordinarie, e una società civile che continua a esercitare pressione affinché gli impegni assunti si traducano in interventi concreti e verificabili. Come notano alcuni osservatori, le manifestazioni del 21 novembre hanno mostrato che in un Paese con tassi tra i più alti al mondo la mobilitazione dal basso resta una forza imprescindibile. 

    Condividi
    25 Novembre 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSQUADERNI AFRICANISOCIETÀ

    Contro la violenza sulle donne, ItaliaHello ETS lancia una campagna di comunicazione multilingue

    di claudia 25 Novembre 2024
    25 Novembre 2024

    In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che ricorre oggi, 25 novembre, ItaliaHello ETS, in collaborazione con il Comune di Firenze, presenta il progetto “Diciamo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Kenya, lacrimogeni sulla folla in protesta contro la violenza di genere

    di claudia 25 Novembre 2024
    25 Novembre 2024

    Questa mattina la polizia di Nairobi, in Kenya, ha disperso con i gas lacrimogeni alcuni manifestanti che protestavano contro i femminicidi nei giardini Jeevanjee, nel centro della capitale. Lo riporta …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • L’Angola è tra le mete da visitare nel 2026 per il National Geographic

    3 Febbraio 2026
  • Kenya, lo sciopero dei matatu paralizza Nairobi

    3 Febbraio 2026
  • Sudan, dopo tre anni atterra il primo volo a Khartoum

    2 Febbraio 2026
  • Ciclone Fytia, almeno tre morti e 28.000 persone coinvolte in Madagascar

    2 Febbraio 2026
  • Un Grammy alla carriera per Fela Kuti, pioniere dell’afrobeat

    2 Febbraio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 03/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Accetto Gestione consensi Leggi tutto
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessari
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non necessari
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA