Il Botswana ha raggiunto un traguardo storico diventando il primo Paese al mondo con alta incidenza di Hiv, e il primo in Africa, a ottenere il riconoscimento Gold Tier dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’eliminazione della trasmissione verticale del virus come problema di salute pubblica.
Il risultato è frutto di anni di politiche sanitarie mirate che hanno portato il tasso di trasmissione da madre a figlio all’1,2%, ben al di sotto della soglia del 5% richiesta dall’Oms per il riconoscimento.
Secondo le stime Unaids (agenzia Onu per la lotta all’Aids) del 2024, in Botswana vivono circa 360.000 persone affette da Hiv. Il successo del Paese è dovuto principalmente all’altissima copertura terapeutica: il 98% delle donne incinte sieropositive riceve cure antiretrovirali.
I risultati parlano chiaro: nel 2023 sono nati meno di 100 bambini con Hiv in tutto il Paese, una cifra che testimonia l’efficacia del programma nazionale di prevenzione. Il riconoscimento dell’Oms rappresenta un modello per altri Paesi africani nella lotta contro l’Hiv e dimostra che è possibile eliminare la trasmissione verticale del virus anche in contesti ad alta prevalenza.


