Al via in Sudafrica la sperimentazione clinica del primo vaccino orale contro il colera interamente sviluppato e prodotto nel Paese. L’annuncio è stato dato dal ministro della Sanità, Aaron Motsoaledi, durante la cerimonia di lancio svoltasi ieri presso il Chris Hani Baragwanath Academic Hospital di Johannesburg.
“Per la prima volta nella nostra storia, un vaccino pronto per una sperimentazione clinica decisiva è stato sviluppato e realizzato dall’inizio alla fine su suolo sudafricano,” ha dichiarato Motsoaledi, definendo il risultato “una tappa storica per l’autonomia scientifica e sanitaria del Paese e dell’intero continente.” Il ministro, ripreso dai media locali, ha aggiunto che “questo traguardo rappresenta il riscatto della capacità del Sudafrica di innovare, produrre vaccini e proteggere la salute del nostro popolo, dei popoli africani e dei beneficiari a livello globale attraverso i meccanismi internazionali di approvvigionamento.”
Sebbene il Sudafrica non sia un Paese endemico, negli ultimi anni si sono registrati focolai sporadici di colera, spesso successivi a epidemie scoppiate nei Paesi confinanti. Nel febbraio 2024 il ministero della Sanità aveva segnalato 46 casi, in gran parte importati dopo le gravi epidemie in Zambia e Zimbabwe, che avevano provocato centinaia di vittime.
Motsoaledi ha ricordato che la pandemia di Covid-19 ha evidenziato i rischi della dipendenza dalle importazioni di vaccini, con l’Africa rimasta tra le ultime regioni a ricevere le forniture. “Costruire una capacità locale di produzione di vaccini non è un lusso, ma una necessità nazionale. Garantisce che la nostra popolazione non resti indietro quando arriverà la prossima crisi sanitaria globale,” ha concluso.


