• Homepage
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (6/2025)
    • PROSSIMO NUMERO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Interventi nelle scuole
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
    • Abbonati ora
    • Promo per insegnanti, studenti, scuole e biblioteche
    • Africa + Nigrizia
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • GEOPOLITICA DELL’AFRICA
    • LE MIGRAZIONI
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
      • 2025
      • 2024
      • 2023
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 03/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

gaza march

    NEWS

    Amnesty chiede la liberazione dei detenuti egiziani in carcere per aver espresso solidarietà a Gaza

    di claudia 9 Luglio 2025
    Scritto da claudia

    Amnesty International ha chiesto alle autorità egiziane “la liberazione immediata e incondizionata” di tutte le persone detenute esclusivamente per aver espresso solidarietà alla popolazione palestinese nella Striscia di Gaza. Tra i detenuti figurano almeno sette cittadini egiziani arrestati per aver sostenuto la “Gaza March”, iniziativa internazionale promossa a giugno per denunciare l’assedio israeliano.

    L’organizzazione, tramite una nota emessa ieri, ha inoltre lanciato un appello per l’apertura di indagini sulle denunce di tortura e maltrattamenti subiti da attivisti egiziani e stranieri arrestati o deportati in relazione alla marcia. Secondo Amnesty, le autorità egiziane hanno arrestato decine di persone, sia locali sia internazionali, e deportato numerosi attivisti stranieri che avevano raggiunto il Paese con l’intento di manifestare pacificamente a Rafah, al confine con Gaza.

    Dal 10 al 16 giugno, Amnesty ha documentato casi di detenzione arbitraria, isolamento e abusi nei confronti di almeno tre cittadini egiziani e cinque stranieri. In almeno un caso, un detenuto egiziano ha denunciato torture con scariche elettriche e percosse da parte degli agenti della National Security Agency (Nsa).

    Secondo la Egyptian Commission for Rights and Freedoms (Ecrf), tra il 10 e il 12 giugno tre egiziani — due uomini e una donna — sono stati arrestati nelle loro abitazioni nelle province del Cairo e di al-Sharqia, e trattenuti per giorni in località segrete senza contatti esterni. Presentati alla procura della Sicurezza dello Stato tra il 21 e il 23 giugno, sono stati formalmente accusati di “appartenenza ai Fratelli Musulmani”, “diffusione di notizie false” e “finanziamento di gruppo terroristico”, e posti in custodia cautelare per 15 giorni.

    Altri quattro egiziani sono stati interrogati e detenuti per le stesse accuse. Diversi di loro hanno riferito di percosse, umiliazioni e abusi fisici durante la detenzione, atti che, secondo Amnesty, possono costituire tortura.

    Anche cinque attivisti stranieri hanno denunciato violenze e detenzioni arbitrarie. Tra questi Stefanie Crisostomo, attivista croato-peruviana, e Saif Abukeshek, cittadino spagnolo e portavoce della marcia. Arrestati senza mandato, sono stati picchiati e detenuti in isolamento, senza poter contattare le rispettive ambasciate. Un altro attivista, fermato a Ismailia, ha denunciato percosse e tentativi di violenza sessuale da parte della polizia, prima di essere deportato al Cairo.

    Secondo Amnesty, tutti gli arrestati sono stati detenuti illegalmente, in alcuni casi bendati e ammanettati, interrogati sotto coercizione, sottoposti a violenze e poi deportati senza comunicazioni ufficiali. “È impensabile che le autorità egiziane puniscano chi esprime solidarietà alla popolazione palestinese mentre Israele è accusato di crimini contro l’umanità”, ha dichiarato Mahmoud Shalaby, ricercatore di Amnesty per Egitto e Libia. “L’Egitto deve garantire la libertà di espressione e il diritto di manifestare pacificamente, non reprimerli con arresti arbitrari e maltrattamenti”.

    Amnesty sottolinea che la risposta delle autorità egiziane viola le leggi internazionali sui diritti umani e chiede che i responsabili di torture e trattamenti degradanti siano perseguiti. L’organizzazione ribadisce inoltre l’urgenza di liberare tutte le persone detenute per aver espresso sostegno ai palestinesi da ottobre 2023 a oggi.

    Condividi
    9 Luglio 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Mazzi di fiori e banconote: in Kenya la Banca Centrale frena la moda romantica

    3 Febbraio 2026
  • Rdc, scomparse 100 persone in Nord Kivu e l’Onu invia una missione di monitoraggio

    3 Febbraio 2026
  • Il contingente nigeriano in Benin dopo il tentato golpe lascia il Paese

    3 Febbraio 2026
  • Dalla legalizzazione alla ricerca: la nuova fase della cannabis terapeutica in Marocco

    3 Febbraio 2026
  • L’Angola è tra le mete da visitare nel 2026 per il National Geographic

    3 Febbraio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 03/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Accetto Gestione consensi Leggi tutto
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessari
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non necessari
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA