Nove capre ibride cinesi, note come Jianzhou big-eared goats, sono state portate in Uganda nell’ambito di un progetto volto a rafforzare il settore della carne caprina e l’intero comparto zootecnico del Paese. Gli animali — tre maschi e sei femmine — sono atterrati lunedì notte all’aeroporto internazionale di Entebbe dopo un viaggio di oltre dieci ore da Chengdu, nella provincia cinese del Sichuan. Si tratta della prima esportazione di questa razza al di fuori della Cina.
Come precisa l’agenzia di stampa cinese Xinhua riportando la notizia, le capre, incrocio tra la razza britannica Nubian e la capra locale Jianyang, sono state importate attraverso il progetto di Cooperazione Sud-Sud Cina-Uganda dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao), un’iniziativa tripartita che mira al trasferimento di tecnologie agricole e buone pratiche dalla Cina all’Uganda.
Secondo il ministero ugandese dell’Agricoltura, dell’Industria animale e della Pesca (Maaif), la razza è stata individuata come leva strategica per trasformare il settore della capra da carne. “È una razza superiore per la carne, nota per la rapida crescita, l’elevata resa alla macellazione e l’adattabilità a diversi climi agroecologici”, ha dichiarato Rose Ademun, commissaria per la salute animale del Maaif citata da Xinhua.
Gli esemplari sono attualmente ospitati presso il National Animal Genetic Resources Centre & Data Bank (Nagrc&DB), dove saranno sottoposti a una fase di ricerca e moltiplicazione. Oltre ad aumentare la disponibilità di carne, gli animali saranno utilizzati per l’incrocio con razze locali al fine di migliorare la produttività e i redditi degli allevatori.
Julius Twinamasiko, responsabile della componente ugandese del progetto, ha sottolineato che il programma fornirà anche competenze tecniche agli allevatori e agli operatori del settore zootecnico. “Aiuteranno il Paese ad aumentare la produzione di carne e, di conseguenza, le entrate in valuta estera”, ha affermato.
Dal 2012, nell’ambito della cooperazione trilaterale, la Cina ha inviato esperti agricoli in Uganda per lavorare direttamente con gli agricoltori locali, promuovendo varietà ad alto rendimento come il miglio foxtail e il riso ibrido, nonché tecniche avanzate in acquacoltura e allevamento.


