Anche quest’anno Rivista Africa sarà presente a Fa’ la Cosa Giusta, la grande fiera dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili, in programma a Fiera Milano Rho da venerdì 13 a domenica 15 marzo.
Al nostro stand (padiglione 16, Editoria – C50) troverete le magliette e i gadget di Africa, ottimo vino sudafricano e promozioni speciali per abbonarvi o rinnovare l’abbonamento.
Per l’occasione abbiamo organizzato anche una serie di appuntamenti culturali dedicati a chi ama il Continente vero: la mostra fotografica Nigeria, il Delta avvelenato, ospitata allo stand, e due incontri pubblici.
Le cicatrici del petrolio in Nigeria (domenica 15 marzo, ore 12 – Piazza Fa’ la cosa giusta!) con Lorenzo Bagnoli, Antonio Tricarico e Marco Trovato;
Strade nere. Storie di ciclismo d’Africa (domenica 15 marzo, ore 15 – Piazza Fuori Traccia) con Marco Pastonesi e Marco Trovato.
Qui sotto trovate tutte le informazioni.
Ricordiamo che l’ingresso alla fiera è gratuito con registrazione obbligatoria.
Mostra – Nigeria, il Delta avvelenato
La mostra ospitata da Rivista Africa racconta i segni dell’inquinamento visibili in due Stati della Nigeria, Rivers e Bayelsa. Qui, dagli anni Cinquanta, Shell ed Eni hanno condotto importanti attività estrattive.
Continue fuoriuscite di petrolio — dovute sia alla carenza di manutenzione sia all’azione di contrabbandieri che raffinano illegalmente il greggio — hanno devastato l’ambiente.
Le fotografie di Marco Simoncelli restituiscono il volto ferito delle comunità che vivono in questo difficile contesto: da un lato ancora attratte dalle promesse del petrolio, dall’altro desiderose di ottenere finalmente il riconoscimento dei danni ambientali e di proseguire nel finora vano tentativo di bonificare l’area.
Il greggio estratto in Nigeria ha alimentato per decenni la prosperità delle economie occidentali. Ma a quale prezzo? L’esposizione è organizzata in collaborazione con IrpiMedia, FADA Collective e ReCommon.
Incontro – Le cicatrici del petrolio in Nigeria
Domenica 15 marzo, ore 12 – Piazza Fa’ la cosa giusta!

Dopo decenni di violazioni dei diritti umani e disastri ambientali, lo sfruttamento petrolifero ha lasciato ferite profonde nel Delta del Niger, tra terre e acque contaminate, conflitti sociali, povertà e aspettative di sviluppo tradite. È l’eredità di oltre sessant’anni di attività di multinazionali come Eni e Shell, che oggi hanno ceduto gli impianti locali concentrandosi sull’offshore, lasciando bonifiche e risarcimenti a imprese nigeriane e governo.
Ne parleranno il giornalista Lorenzo Bagnoli, il direttore della Rivista Africa Marco Trovato e Antonio Tricarico di ReCommon, associazione che si batte contro gli abusi di potere e lo sfruttamento dei territori. Bagnoli è coautore del reportage Le cicatrici del petrolio, firmato con Marco Simoncelli e Davide Lemmi, realizzato nell’Ogoniland per Fada Collective e IrpiMedia, con il sostegno di ReCommon.
Un’occasione preziosa per tornare a fare luce sulla situazione nel delta del fiume Niger a trent’anni dall’uccisione del poeta e scrittore nigeriano Ken Saro-Wiwa, impiccato dal regime militare nel novembre 1995 insieme ad altri otto attivisti per la sua lotta in difesa delle terre dell’Ogoniland e delle sue comunità.
Incontro – Strade nere. Storie di ciclismo d’Africa
Domenica 15 marzo, ore 15 – Piazza Fuori Traccia

Un viaggio straordinario nel mondo delle due ruote del continente africano in occasione della presentazione di Strade nere (Ediciclo Editore, 2025) di Marco Pastonesi, storica firma della Gazzetta dello Sport e voce poetica del ciclismo internazionale.
Qui la bicicletta è fatica e libertà, lavoro e sogno, sopravvivenza e riscatto. Nelle sue pagine vibranti scorrono storie di ruote e polvere: bambini che inseguono il Tour de France su telai arrugginiti, corridori tra villaggi e savane, squadre nate dal nulla ed eroi senza riflettori.
L’autore dialogherà con Marco Trovato, direttore editoriale della Rivista Africa, in un incontro dedicato alle pedalate, alle imprese e alla polvere rossa del continente. L’incontro è organizzato in collaborazione con Ediciclo.



