• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Bella Ciao
    • Festa 100 afriche
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (2/2026)
    • NUMERO ARRETRATO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • “Disordine globale”
  • “Bella Ciao”
  • FESTA 100 afriche

Edizione del 11/04/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

usaiud

    medici
    FOCUS

    Etiopia, nuove tasse per compensare il taglio degli aiuti USA

    di claudia 24 Marzo 2025
    Scritto da claudia

    di Giulia Filpi

    Dopo la sospensione dei finanziamenti di Usaid, il parlamento etiope introduce una tassa su tutti i lavoratori per colmare il vuoto lasciato dall’agenzia americana. Il Paese affronta una crisi umanitaria senza precedenti: ospedali chiusi, licenziamenti nel settore sanitario e milioni di persone senza aiuti alimentari.

    Il parlamento etiope ha approvato una nuova tassa per tutti i lavoratori, sia del settore pubblico sia privato, con l’obiettivo di colmare il vuoto finanziario lasciato dalla sospensione dei finanziamenti di Usaid, l’agenzia di cooperazione degli Stati Uniti. Secondo quanto riportato da Abc News, le imposte confluiranno in un nuovo fondo etiope per la risposta ai rischi di catastrofe, destinato a finanziare progetti precedentemente sostenuti dall’agenzia statunitense, principale partner dell’Etiopia per lo sviluppo e gli aiuti umanitari.

    Il Paese africano, con oltre 125 milioni di abitanti, è stata nell’anno fiscale 2023 il maggiore beneficiario degli aiuti statunitensi nella regione subsahariana, ricevendo 1,8 miliardi di dollari.

    Stando a Marco Simoncelli, giornalista freelance basato ad Addis Abeba, rimpiazzare volumi del genere con un fondo nazionale dedicato non sarà un’impresa facile, in un momento estremamente critico.

    Il Paese sta infatti affrontando conflitti ricorrenti in diverse regioni, tra cui Tigray, Amhara e Oromia, con conseguenti milioni di persone bisognose di aiuti alimentari e assistenza sanitaria. Come ha riferito questo mese l’Organizzazione mondiale della Sanità, nel Paese 21 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria a causa di conflitti, sfollamenti, eventi climatici e insicurezza alimentare.

    I livelli allarmanti di malnutrizione, in particolare nell’Afar e nel Tigray, e le numerose epidemie concomitanti, tra cui colera, malaria e morbillo, mettono ulteriormente a dura prova un sistema sanitario già fragile.

    “Tra fine gennaio e inizio febbraio, dopo l’annuncio dei tagli all’agenzia di cooperazione statunitense, il ministero della Salute ha annunciato il licenziamento di tutti gli operatori sanitari che dipendevano da quei fondi, che erano più di 200 milioni di dollari all’anno – afferma Simoncelli – In tutto il Paese, circa cinquemila dipendenti, tra cui infermieri e medici, sono rimasti a casa, mentre i centri di salute hanno chiuso in molte regioni dove erano indispensabili”.



    A inizio marzo, secondo i dati raccolti dal reporter italiano, anche l’85% delle organizzazioni della società civile etiopi avevano sospeso le attività: “semplicemente, non lavorano più, e sono ong che promuovono i diritti umani anche per i 4,4 milioni di sfollati nel Paese”.

    Un’altra emergenza che si prospetta più grave alla luce del blocco degli aiuti è quella che riguarda 16 milioni di etiopi che fanno affidamento sui cereali donati dall’estero in conseguenza della crisi climatica, molti dei quali finanziati proprio da Usaid.

    Sono 500mila, infine, le persone affette da Hiv che ricevevano i farmaci antroretrovirali grazie all’agenzia Usa, mentre le donne che avevano subito violenze sessuali, in particolare in Tigray, rischiano di non poter più usufruire del supporto psicologico offerto dalle numerose ong che da anni beneficiavano dei fondi della cooperazione stanziati da Washington.

    Condividi
    24 Marzo 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Mauritania, oasi di sabbia e memoria

    11 Aprile 2026
  • Il Benin al voto per il dopo-Talon

    11 Aprile 2026
  • Sustlives: il progetto di cooperazione per sistemi alimentari resilienti in Burkina Faso

    11 Aprile 2026
  • Qwani: la rivista letteraria che dà voce alla Gen Z del Kenya

    11 Aprile 2026
  • Tunisia, Nabeul è la nuova Hammamet

    11 Aprile 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 11/04/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl