• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (2/2026)
    • NUMERO ARRETRATO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Promo scuole e biblioteche
  • FESTA 100 afriche
  • Corso “Disordine globale”

Edizione del 21/03/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

ramla ali

    SOCIETÀSOLIDARIETÀSPORT

    Ramla Ali, pugile e ambasciatrice: combattere sul ring e nella vita

    di claudia 24 Novembre 2025
    Scritto da claudia

    a cura di Claudia Volonterio

    Prima pugile somala alle Olimpiadi, Ramla Ali oggi difende chi è più vulnerabile. Dal ring ai campi profughi di Dadaab, porta sport, resilienza e modelli positivi.

    C’è una pugile di origine somala che, dopo aver combattuto sul ring la sua battaglia personale, ora dedica la sua vita ad aiutare altre donne e ridare loro una speranza. Si chiama Ramla Ali, 36 anni e oggi vive a Londra. Costretta a fuggire e a rifugiarsi a Londra con la sua famiglia dopo che suo fratello fu ucciso durante la guerra civile, ha trovato nella la boxe, da adolescente, non solo un modo per acquisire fiducia in se stessa, ma anche uno scudo protettivo contro il bullismo. Con il tempo questa disciplina si è trasformata nella sua più grande passione, portandola a conquistare il traguardo delle Olimpiadi. Nel 2020 è stata la prima pugile a rappresentare la Somalia alle Olimpiadi di Tokyo e la prima a vincere una medaglia d’oro internazionale per il Paese nel pugilato.

    Con il tempo ha dato vita nel 2018 al Ramla Ali Sisters Club, un’organizzazione no-profit che offre lezioni gratuite di sport e boxe per donne affinché nessuna possa essere esclusa dallo sport. “Le lezioni saranno sempre gratuite, e ogni donna è benvenuta, indipendentemente dall’esperienza nella boxe, dalla razza o dalla religione” si legge sul suo sito. Il club accoglie anche donne sopravvissute a violenze domestiche e chi cerca spazi riservati alle donne, come le musulmane che vogliono allenarsi con o senza hijab.

    Oggi Ramla Ali è pugile, modella e ambasciatrice Unicef. La lotta sul ring si è trasformata in una battaglia più ampia nella vita reale: difendere le persone vulnerabili e dare loro strumenti per cambiare il proprio futuro. La sua ultima iniziativa, racconta la Cnn, l’ha portata in Kenya, all’interno dei campi profughi di Dadaab, uno dei più grandi del mondo. Come ambasciatrice UNICEF, Ali ha incontrato rifugiate, famiglie e insegnanti che vivono nei campi, ascoltando le loro storie e condividendo la propria esperienza di resilienza. Ha partecipato a programmi come FilmAid Kenya, che insegna cinema e storytelling ai giovani rifugiati, parlando con ragazze e studenti e incoraggiandoli a inseguire i propri sogni nonostante le difficoltà.

    A Dadaab, Ali ha visto da vicino le difficoltà quotidiane dei rifugiati e ha ricordato quanto sia importante sostenere iniziative concrete

    Condividi
    24 Novembre 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Heritage in motion: a Milano il dibattito sulla restituzione delle opere d’arte

    21 Marzo 2026
  • Telecamere e potere: l’Africa nell’era del controllo digitale

    21 Marzo 2026
  • Il circo contemporaneo sbarca in Benin con Art4Change

    21 Marzo 2026
  • Aquiloni di plastica in Sudan

    20 Marzo 2026
  • Morte Umberto Bossi, il caso Tanzania tra le pagine controverse

    20 Marzo 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 21/03/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl