Oroppa di Safae el Khannoussi è un romanzo che racconta l’Europa dalla prospettiva di chi arriva dal Nord Africa. Il titolo riprende la pronuncia maghrebina di «Europa», segno di una distanza linguistica e simbolica. Al centro del romanzo c’è la misteriosa scomparsa della pittrice e attivista ebrea-marocchina Salomé Abergel; attorno a lei ruotano figure come la giovane Hind el Arian e Yousef Slaoui, ex torturatore segnato dal passato, in una trama che si muove tra Marocco, Amsterdam e Parigi. Nata a Tangeri nel 1994 e cresciuta nei Paesi Bassi, El Khannoussi è considerata una delle voci più interessanti della nuova letteratura europea e con Oroppa ha ottenuto diversi premi e grande successo. Il romanzo affronta temi cruciali – memoria, migrazione, eredità coloniali – ma risulta a tratti eccessivo, sovraccarico di storie e digressioni.



