L’attivista algerino Mohamed Tadjadit, noto come “il poeta dell’Hirak” per le sue recitazioni durante le manifestazioni pro-democrazia del 2019, ieri è stato condannato a cinque anni di carcere. Sempre ieri invece l’Algeria ha accettato la richiesta della Germania di graziare e trasferire nello stato tedesco lo scrittore franco-algerino Boualem Sansal (foto di apertura), incarcerato da un anno con l’accusa di aver ”minato l’unità nazionale”.
L’avvocata Fetta Sadat di Tadjadit ha dichiarato su Facebook che il suo assistito è stato riconosciuto colpevole di “apologia del terrorismo”, “sostegno a organizzazioni terroristiche” e “diffusione di idee estremiste”. L’accusa aveva chiesto dieci anni di reclusione. In una dichiarazione congiunta diffusa lunedì, una ventina di organizzazioni, tra cui Amnesty International e Pen America, hanno definito le accuse “infondate” e chiesto la liberazione dell’attivista, affermando che “la persecuzione di Tadjadit si basa sulla sua poesia e sul suo attivismo pacifico, rendendo la sua detenzione una violazione dei diritti fondamentali”.

Tadjadit, figura simbolo del movimento Hirak che nel 2019 contribuì alle dimissioni dell’ex presidente Abdelaziz Bouteflika, è stato incarcerato più volte dal 2019 al 2025 per la sua attività artistica e politica. Dopo una grazia presidenziale che ne aveva consentito la scarcerazione nel novembre 2024, l’attivista era stato nuovamente arrestato a gennaio e condannato in un caso separato, pena poi ridotta in appello a un anno.
La presidenza algerina ha deciso di concedere la grazia allo scrittore franco-algerino Boualem Sansal, in carcere dal 16 novembre 2024. Lo ha reso noto la presidenza algerina spiegando di aver ”accettato la richiesta di grazia arrivata dal presidente tedesco Frank Walter Steinmeier”. Sansal, 76 anni, era stato arrestato con l’accusa di aver ”minato l’unità nazionale, aver insultato un organismo costituito, pratiche che potrebbero danneggiare l’economia nazionale e possesso di video e pubblicazioni che minacciano la sicurezza e la stabilità del Paese”. Lo scrittore andrà presto in Germania per cure mediche.


