• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (2/2026)
    • NUMERO ARRETRATO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Promo scuole e biblioteche
  • FESTA 100 afriche
  • Corso “Disordine globale”

Edizione del 21/03/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

lustrascarpe

    CONTINENTE VERO

    Il lustrascarpe milionario del Sudafrica

    di claudia 29 Giugno 2025
    Scritto da claudia

    di Marco Trovato

    In Sudafrica, dal più umile dei lavori è nata un’impresa di successo. Il mestiere di lustrascarpe viene spesso considerato più un espediente che un vero e proprio lavoro. Ma Lere Mgayiya si è costruito una piccola fortuna strofinando le calzature dei suoi clienti. Una storia personale che sembra una favola.

    All’inizio del secolo scorso era tra i mestieri più diffusi al mondo. I marciapiedi di Londra e New York brulicavano di immigrati che si guadagnavano da vivere lucidando le calzature ai passanti. Il superpoliziotto Giuseppe Petrosino e l’attore Al Pacino iniziarono la loro avventura americana così, in ginocchio, con uno straccio in mano. Nell’Italia meridionale del dopoguerra i ragazzini che passavano le giornate a strofinare le tomaie di cuoio venivano chiamati “sciuscià” (dalla storpiatura dell’inglese shoe shiner). Oggi l’attività del lustrascarpe è pressoché scomparsa in Occidente. Ed è considerata un meglio di niente, più che un lavoro.

    Un’impresa brillante

    Ma c’è un uomo in Sudafrica che si fa gioco di cliché e pregiudizi: si chiama Lere Mgayiya, ha 45 anni. E ha messo in piedi un’impresa di successo, la Lere’s Shoe Shine, che fa affari enormi pulendo le scarpe a moltitudini di affezionati clienti. I suoi cinquanta dipendenti sono distribuiti fra i tre principali aeroporti del Paese: Città del Capo, Johannesburg, Durban. «Da questi scali transitano in media ogni anno 18 milioni di passeggeri», sottolinea con la Cnn un radioso Mgayiya. «Ovverosia 36 milioni di potenziali calzature da lucidare», soggiunge con un ghigno.

    Che si tratti di mocassini di camoscio, sneakers di marca, eleganti francesine, stivaletti o monk strap di pelle, la missione di Lere e collaboratori rimane la stessa: «Facciamo brillare i piedi a chi si accinge a partire per un viaggio o che è appena atterrato e desidera farsi trovare impeccabile alla riunione di lavoro o all’incontro con i propri cari». Il lavoro non manca. I profitti crescono. Malgrado il rallentamento della locomotiva sudafricana – il 2024 si è chiuso con una brusca frenata del Pil nazionale – l’ultimo bilancio ha registrato un fatturato di 3 milioni di rand (158.000 euro), che in Sudafrica è una piccola fortuna. Gli affari hanno fatto registrare per quattro anni consecutivi una crescita tra il 7 il 9% rispetto l’anno precedente. Oggi Lere rientra nella categoria degli imprenditori di successo. Vive a Città del Capo con la sua famiglia in una bella casa, distribuisce guadagni, crea posti di lavoro. Viene celebrato dalla stampa nazionale.

    Inizi difficili

    Ma all’inizio è stata dura. «Ho incominciato a lavorare proprio qui, in aeroporto, distribuendo carte d’imbarco per la South African Airways – racconta –. Dopo cinque anni ho perso il posto a causa della crisi della compagnia». Non si è dato per vinto. Ha provato a lanciarsi in altre attività – trasporto di bestiame, vendita di uova, commercio di piante –, ma gli è andata male e si è ritrovato con il conto corrente vuoto. «Le cose non sono andate per il verso giusto anche per colpa mia: ero ambizioso ma impreparato. Poi, il colpo di scena». Decide di partecipare a un concorso televisivo per aspiranti imprenditori, il Sandlam Money Game, e si aggiudica il primo premio. «È stato grandioso – racconta –. Ho vinto in un sol colpo 35.000 rand (circa 1.800 euro) che ho investito in una nuova attività: commercio di piante».

    Nemmeno la nuova impresa è decollata e ben presto Lere è tornato alla casella di partenza. «Per pagare i debiti ho dovuto vendere l’auto e affittare scomparti del mio frigorifero ai vicini di casa. Con il poco denaro disponibile ho acquistato gli strumenti per un nuovo mestiere, quello che richiedeva meno investimenti, il più umile di tutti: il lustrascarpe». Rispolverando le vecchie conoscenze all’aeroporto di Città del Capo ha chiesto e ottenuto una licenza per lavorare nello scalo e vi si è piazzato con poltrona e poggiapiede. Lucido, spazzola, straccio. E un ampio sorriso per accogliere i clienti. Ben presto ha cominciato a constatare un’enorme richiesta per il suo servizio. «All’inizio lavoravo dalle 5 alle 21, poi ho ingaggiato degli aiutanti. Piano piano ho moltiplicato le postazioni di lavoro, ottenendo una licenza in tutti gli aeroporti sudafricani».

    Oggi progetta di lanciare un franchising internazionale. Di allargarsi in Angola, Kenya e Nigeria. Ma già accarezza il sogno di sbarcare negli Usa e nel Regno Unito. Non ha intenzione di fermarsi. «Se vuoi puntare in alto – dice –, devi partire dal basso, dai piedi».

    Questo articolo è stato pubblicato sul numero 2/2025 della rivista Africa. Clicca qui per acquistare una copia.

    Condividi
    29 Giugno 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Sudafrica, il lustrascarpe Lere Mgayiya

    di claudia 10 Marzo 2025
    10 Marzo 2025

    Lere Mgayiya, 45 anni. Prima di fare il lustrascarpe ha lavorato come assistente di una compagnia aerea, trasportatore di bestiame, venditore di uova, commerciante di piante. Il mestiere di lustrascarpe …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Non solo piramidi: il fascino eterno del Cairo

    21 Marzo 2026
  • Heritage in motion: a Milano il dibattito sulla restituzione delle opere d’arte

    21 Marzo 2026
  • Telecamere e potere: l’Africa nell’era del controllo digitale

    21 Marzo 2026
  • Il circo contemporaneo sbarca in Benin con Art4Change

    21 Marzo 2026
  • Aquiloni di plastica in Sudan

    20 Marzo 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 21/03/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl