• Homepage
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (6/2025)
    • PROSSIMO NUMERO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Interventi nelle scuole
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
    • Abbonati ora
    • Promo per insegnanti, studenti, scuole e biblioteche
    • Africa + Nigrizia
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • GEOPOLITICA DELL’AFRICA
    • LE MIGRAZIONI
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
      • 2025
      • 2024
      • 2023
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 03/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

lucca

    CulturaNEWSSOCIETÀ

    Due giorni in provincia di Lucca per immaginare un nuovo incontro tra Africa e Italia

    di claudia 27 Ottobre 2025
    Scritto da claudia

    Il 29-30 ottobre artisti, intellettuali africani e italiani si incontreranno nella provincia di Lucca, tra Palazzo Boccella e il teatro Artè di Capannori, e lo spazio SPAM! di Porcari. Due giornate di confronto per riscrivere, attraverso l’arte, i linguaggi e le pratiche della cooperazione internazionale.

    Il 29 e 30 ottobre 2025, in provincia di Lucca, tra Palazzo Boccella e il teatro Artè di Capannori, e lo spazio SPAM! di Porcari, si ritroveranno artisti, programmatori culturali, intellettuali e rappresentanti istituzionali dal continente africano e dall’Italia.
    Al centro, la necessità di immaginare un nuovo approccio davvero paritario con l’Africa subsahariana che valorizzi le specificità e scongiuri il rischio dell’assimilazione e della perdita della ricchezza culturale del pianeta.

    L’incontro si ispira alla figura di Carlo Piaggia, esploratore capannorese dell’Ottocento, noto per essere stato un raro esempio di curiosità e rispetto verso le culture africane. A lui è dedicato il convegno, che vuole promuovere un dialogo tra pari e avviare un percorso di riflessione stabile tra Italia e Africa.

    L’iniziativa è promossa da ALDES, rete di artisti e operatori culturali diretta da Roberto Castello, coreografo da anni impegnato in collaborazioni con artisti africani, in collaborazione con Nigrizia, rivista di attualità africana dei missionari comboniani.

    Il 29 ottobre, nella suggestiva cornice di Palazzo Boccella, la prima sessione sarà dedicata al perché sia urgente superare su entrambi i fronti i pregiudizi del periodo coloniale e lavorare su una prospettiva comune che includa non solo economia e politica, ma anche cultura, arte e valori fondativi delle relazioni.”
    Interverranno: Ayoko Mensah (curatrice e giornalista, già programmatrice della rassegna Afropolitan a Bruxelles); Alessandro Romanini (Accademia di Belle Arti di Carrara), Alli Hajarat (fondatrice del QDance Center di Lagos); Luca Menesini (membro del Comitato Europeo delle Regioni), Marina Petrillo (Teatro della Tosse di Genova), Gilberto Santini (coordinatore del “Consorzio Marche Spettacolo”) e Roberto Castello.

    Nel pomeriggio, spazio alla prospettiva africana, per comprendere meglio come la politica culturale italiana sia percepita dalle nostre controparti. Con interventi del coreografo e direttore artistico sudafricano Sello Pesa e la stessa Alli Hajarat, a dialogo con Maurizio Bungaro, ex-diplomatico con più di vent’anni di esperienza in Africa subsahariana.

    A seguire, a SPAM!, la serata conclusiva della tournée di BAMBU, progetto sperimentale di cooperazione culturale che ha portato a Roma, Pesaro, Trento, Gorizia, Lecce e Genova tre autori di spettacolo contemporaneo africani provenienti da Madagascar, Burkina Faso e Sudafrica.

    Il 30 ottobre, la discussione proseguirà con una sessione dedicata alle pratiche di cooperazione culturale, con la partecipazione di funzionari del Team Cultura dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e degli artisti coinvolti nel progetto BAMBU: Julie Iarisoa (Madagascar), Aziz Zoundi (Burkina Faso) e Humphrey Maleka (Sudafrica).

    Nel pomeriggio si lavorerà alla stesura di un documento che possa costituire un primo passo in direzione di un’etica condivisa nella cooperazione culturale tra Italia e Africa.

    La due giorni si concluderà al teatro Artè di Capannori con un incontro di restituzione dei lavori rivolto a tutta la cittadinanza. Ad aprire la serata Cheza, performance di danza contemporanea dell’artista mozambicano Ernesto Aleixo accompagnato alla batteria da Marco Martinelli.

    Con questo convegno Capannori, città natale di Carlo Piaggia, si candida ad essere sede di un confronto durevole tra artisti, intellettuali, operatori culturali e istituzioni italiane e africane, per ripensare – partendo dal linguaggio universale dell’arte – le basi delle relazioni tra i due continenti.
    Un’occasione per guardare l’Africa non come “continente in via di sviluppo”, ma come interlocutore a pieno titolo, portatore di saperi, visioni e pratiche di cui il nostro presente ha urgente bisogno.

    L’evento gode del patrocinio e la collaborazione del Comune di Capannori e il sostegno di MiC Ministero della Cultura, Regione Toscana, Fondazione Banca Del Monte di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, SAI – Sistema Accoglienza Integrazione, Odissea Cooperativa Sociale, Selene – Reliable. Responsible.

    Opera “African Vibe” di Mederic Turay (2016)
    PROGRAMMA

    MERCOLEDÌ 29 OTTOBRE


    Palazzo Boccella, Capannori
    10:30 / 11:30 – Perché è essenziale riconoscere il valore della risorsa culturale africana in ambito artistico e non solo.
    Modera Roberto Valussi, giornalista di Nigrizia.

    Con interventi di:
    Giordano Del Chiaro, sindaco di Capannori
    Benvenuto e saluti istituzionali
    Roberto Castello – coreografo, curatore del convegno
    Perché siamo qui: accenni sulle ragioni del convegno e sullo sguardo di Carlo Piaggia, l’esploratore sui generis di Capannori, come punto di partenza per una critica alla cooperazione culturale tra Italia e Africa
    Luca Menesini – membro del Comitato europeo delle regioni e Consigliere provinciale di Lucca
    L’attualità di Carlo Piaggia
    Ayoko Mensah – curatrice e giornalista, già programmatrice della rassegna artistica Afropolitan a Bruxelles
    Come i residui della mentalità coloniale influenzano la selezione europea di opere artistiche africane
    Alessandro Romanini – docente all’Accademia di Belle Arti di Carrara e curatore di arte contemporanea
    Dalla Biennale di Venezia alle gallerie di provincia: le dinamiche del mercato italiano nel rapporto alle creazioni africane
    Alli Hajarat – fondatrice del QDance Center Lagos, programmatrice e produttrice
    Produrre arte da un paese africano e rapportarsi con le dinamiche del compratore / committente europeo
    11:30 / 13:00 – apertura dibattito alla platea

    Palazzo Boccella, Capannori
    14:30 / 15.00 – Esplorare la percezione della cooperazione culturale italo-africana da parte africana
    Modera Roberto Castello.
    Con interventi di:
    Sello Pesa – coreografo, insegnante e direttore artistico del collettivo di danza Ntsoana Contemporary Dance Theatre
    Riflessioni su anni di tour svolti fuori dall’Africa con i suoi spettacoli creati in Sudafrica.
    Alli Hajarat – fondatrice del QDance Center Lagos e programmatrice
    Dinamiche di assimilazione determinate dalla disparità economica, dei sistemi educativi, dell’uso delle lingue coloniali e delle dinamiche del sistema dell’arte
    Maurizio Bungaro – ex diplomatico con più di vent’anni di esperienza in Africa subsahariana
    Problemi e limiti del sistema istituzionale italiano a rapportarsi con le realtà artistiche africane.
    15:00 / 17:00 – apertura dibattito alla platea

    SPAM! – rete per le arti contemporanee, Porcari
    dalle 19:00

    Serata inaugurale della stagione autunnale 2025 di ALDES e presentazione dei tre brevi assoli coreografici che compongono il progetto BAMBU 2025:
    Un voyage autour de mon nombril di Julie Iarisoa (Madagascar),
    Chute perpétuelle di Aziz Zoundi (Burkina Faso),
    Nakatša go rwešwa di Humphrey Maleka (Sudafrica).

    GIOVEDÌ 30 OTTOBRE


    Palazzo Boccella, Capannori
    10:30 / 13:00 – L’esempio di BAMBU
    Sessione di lavoro organizzativa aperta al pubblico con la presenza di danzatori/trici e coreografi/e che hanno collaborato all’edizione corrente di BAMBU. Il fine è definire una metodologia operativa condivisa in vista delle prossime edizioni di BAMBU, come tentativo di mettere in pratica le idee discusse in sede di convegno.

    Tavola rotonda con i/le presenti, moderata da Roberto Castello.
    Palazzo Boccella, Loc. San Gennaro, Capannori
    14:30 / 17:00 – La nuova cooperazione culturale tra Italia e Africa messa su carta: Discussione di un documento di sintesi che capitalizzi le riflessioni emerse dal convegno. Con l’ambizione di creare un punto di partenza per una nuova etica responsabile della cooperazione culturale tra Italia e Africa.

    Tavola rotonda con i/le presenti, moderata da Brando Ricci, giornalista di Nigrizia

    Artè, Capannori
    21:00 / 22:30 – La cooperazione culturale: uno strumento per salvare il mondo
    Concludiamo con una restituzione dei lavori del convegno alla cittadinanza. Sullo sfondo, l’invito ad aprirsi ad altre prospettive e visioni del mondo. Una postura utile tanto per la cooperazione culturale quanto per la critica al modello socio-economico occidentale, assai poco incline a preservare la biodiversità ambientale e culturale del pianeta.
    Ad aprire la serata, in anteprima regionale, dopo il debutto al Visavì Festival di Gorizia, la performance Cheza di e con Ernesto Aleixo (danza) e Marco Martinelli (batteria).
    Saluti istituzionali di: Giordano Del Chiaro, sindaco di Capannori

    Modera Roberto Valussi

    Con gli interventi di:
    Ayoko Mensah
    Alli Hajarat
    Sello Pesa
    Roberto Castello
    Roberto Valussi
    Funzionario/a del Team Cultura dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS – nome da definire)

    FOTO DI APERTURA: Paolo Porto

    Condividi
    27 Ottobre 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • L’Angola è tra le mete da visitare nel 2026 per il National Geographic

    3 Febbraio 2026
  • Kenya, lo sciopero dei matatu paralizza Nairobi

    3 Febbraio 2026
  • Sudan, dopo tre anni atterra il primo volo a Khartoum

    2 Febbraio 2026
  • Ciclone Fytia, almeno tre morti e 28.000 persone coinvolte in Madagascar

    2 Febbraio 2026
  • Un Grammy alla carriera per Fela Kuti, pioniere dell’afrobeat

    2 Febbraio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 03/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Accetto Gestione consensi Leggi tutto
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessari
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non necessari
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA