Il 31 ottobre sarà d’ora in poi in Marocco festa nazionale dell’Unità (Eid al-Wahda), un’occasione unificante per esprimere l’attaccamento alle tradizioni nazionali del Regno e ai suoi legittimi diritti.
Lo ha deciso il Gabinetto reale, alla luce della svolta storica nel processo della Causa nazionale e tenendo presenti gli sviluppi decisivi apportati dalla Risoluzione 2797/2025 del Consiglio di Sicurezza.
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha adottato il 31 ottobre una risoluzione sul Sahara Occidentale che designa la Proposta di autonomia presentata dal Marocco nel 2007 come “la base” per i negoziati volti a mettere fine al conflitto tra Rabat e il popolo saharawi, rappresentato dal Fronte Polisario sostenuto dall’Algeria, in corso da quando la Spagna lasciò il Sahara Occidentale nel 1975.
È stato inoltre deciso che il discorso reale sarà d’ora in poi pronunciato in due occasioni ufficiali: la prima durante il Discorso del Giorno del Trono e la seconda all’apertura del Parlamento. Anche i festeggiamenti previsti per celebrare il cinquantesimo anniversario della Marcia Verde si svolgeranno come previsto, sebbene il sovrano non si rivolgerà alla nazione in questa occasione.


