E’ iniziata ieri in Costa d’Avorio la campagna per le elezioni legislative del 27 dicembre. Sono in palio 255 seggi parlamentari ed è favorito il partito del presidente rieletto due mesi fa, Alassane Ouattara, il Raggruppamento degli houphouetisti per la democrazia e la pace (Rhdp), che nell’emiciclo uscente ha 163 seggi.
L’Rhdp presenta infatti il più alto di candidati. La maggior parte degli attuali ministri del governo e dei membri del partito si candidano nelle rispettive circoscrizioni, inclusi il primo ministro, il vicepresidente e i ministri dell’Istruzione e della Salute. Come osserva Rfi, l’Rhdp deve affrontare la sfida della presenza di candidati indipendenti al suo interno. Questo è particolarmente vero a Tonkpi, nell’ovest del Paese.
Nell’opposizione, il Partito democratico della Costa d’Avorio (Pdci) ha presentato 163 candidati. Guidato da Tidjane Thiam, escluso dalle presidenziali, è confrontato a dissidenti interni. Il Ppa-Ci di Laurent Gbagbo ha scelto invece in boicottaggio, denunciando un “deterioramento del clima politico e sociale” a seguito dell’arresto di diversi attivisti.
Il partito politico di Simone Ehivet presenta 14 candidati. Anche Pascal Affi N’Guessan, assente a queste elezioni, ha comunque 21 membri del Fronte popolare ivoriano (Fpi) in lizza per i seggi.


