Ghizlaine Chebbak è stata incoronata a Rabat come migliore calciatrice africana dell’anno. Leadership, talento e ispirazione: la campionessa porta in alto il calcio femminile del Marocco.
Gli occhi sono puntati su Achraf Hakimi, che ieri ha vinto il pallone d’oro della Confederazione africana di calcio (Caf), ma c’è anche una grande campionessa marocchina sul primo gradino del podio: Ghizlaine Chebbak è stata incoronata a Rabat come migliore calciatrice africana dell’anno.
Figlia del defunto Larbi Chebbak, ex calciatore della nazionale marocchina degli anni ’70, Ghizlaine, a 35 anni, è la capitana della squadra nazionale, le Leonesse dell’Atlante. I commentatori concordano nel definirla una giocatrice carismatica, professionale e talentuosa.
“Questo premio mette in risalto non solo i suoi successi individuali, ma anche la sua leadership e la sua influenza in tutto il continente. Questo riconoscimento rappresenta anche una pietra miliare importante per il calcio femminile marocchino, così come per la giocatrice dell’Al-Hilal (il club saudita con il quale gioca dal 2025, Ndr), poiché dimostra la sua maturità e la sua capacità di rimanere ai massimi livelli per molti anni”, scrive la rivista online Arab travel invest. “Prima marocchina a vincere questo prestigioso premio, Chebbak è una fonte di ispirazione per le giovani ragazze in Marocco e in tutta l’Africa, a dimostrazione che una carriera femminile di alto livello è possibile”.
Ai Caf Awards 2025, il Marocco ha vinto altri premi. Il portiere dell’Al-Hilal e della nazionale marocchina Yassine Bounou è stato nominato Portiere africano dell’anno per il 2025. L’attaccante del Watford, Othmane Maamma, ha vinto il premio di Giovane giocatore dell’anno. La nazionale marocchina Under 20, incoronata campione del mondo a ottobre a Santiago del Cile, è stata nominata Nazionale maschile dell’anno.


