Il presidente del Burkina Faso, Ibrahim Traoré, ha presenziato alla riapertura di Sn-Brafaso a Komsilga. Si tratta di un’importante impianto industriale che è stato ristrutturato con un investimento di oltre 17 miliardi di franchi cfa (25,9 milioni di euro) e che offre migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti. Sn-Brafaso è specializzata nella produzione di bevande alcoliche e analcoliche. Lo riportano i media locali.
Si tratta della fabbrica della Société nouvelle – Brasseries du Faso (Sn-Brafaso) a Komsilga, un fiore all’occhiello dell’industria locale le cui attività erano state interrotte dal 2008. Brafaso è un birrificio che nasce nel 2002 su iniziativa dell’imprenditore Pangueba Mohamed Sogli e con la partecipazione in società di Francois Compaoré, fratello dell’ex-presidente Blaise Compaoré. Nel 2006, anche la figlia del presidente Compaoré, Djamila Compaoré, divenne azionista della società: una modifica allo statuto aziendale permise a Djamila di acquisire una quota del capitale, ma i problemi iniziarono subito dopo. L’impianto infatti non ha avuto lunga vita, è stato chiuso nel 2008 e durante tutti gli anni di attività ha sempre avuto notevoli difficoltà, che hanno portato alla sua liquidazione a seguito di una riorganizzazione ordinata dal tribunale del commercio di Ouagadougou. Dopo la liquidazione, lo Stato del Burkina Faso si è impegnato ad acquisire tutti i debiti (la società era debitrice di 28 creditori, tra cui Banca Uba, Sonabel, la Direzione generale delle imposte e la Cassa nazionale di previdenza sociale), svincolando 23,8 miliardi di franchi Cfa per rimborsarli.
Oggi l’impianto è stato riabilitato per un importo di oltre 17 miliardi di franchi e dotato di un capitale sociale di 6 miliardi di franchi Cfam detenuto al 70% dallo Stato del Burkina Faso. La brasserie ha una capacità annua di 600.000 ettolitri e utilizzerà materie prime locali come mais, sorgo e riso: si prevede che la ripresa delle attività genererà 200 posti di lavoro permanenti, 100 a tempo determinato e circa 20.000 posti di lavoro indiretti.
La visione del governo per la rinascita di Brafaso punta a farla diventare un’azienda importante nella lavorazione delle materie prime locali, nella creazione di posti di lavoro e nella riduzione delle importazioni di bevande.


