Dall’alto sembra un mare di macerie. Sotto, è la vita di decine di migliaia di persone che si sgretola. Makoko, la più grande baraccopoli galleggiante dell’Africa, esiste da oltre un secolo. Una comunità di pescatori costruita sull’acqua, nel cuore della megalopoli nigeriana. Oggi viene demolita in nome dello “sviluppo”. Case abbattute, scuole chiuse, una clinica distrutta. Famiglie costrette a vivere su canoe, senza riparo, senza risarcimenti certi. Nel nostro videoservizio raccontiamo cosa sta accadendo a Makoko attraverso le voci di chi vive sulla laguna: pescatori, insegnanti, madri, operatori sanitari. Perché dietro le ruspe e i droni c’è una domanda che resta sospesa sull’acqua: sviluppo per chi, e a quale prezzo?
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