Almeno 20 “mercenari” sono stati “neutralizzati” e altri 11 sono rimasti feriti, la maggior parte dei quali gravemente, nell’attacco che ha preso di mira la base aerea 101 di Niamey nella notte tra mercoledì e ieri. Questo il bilancio del ministero della Difesa Nazionale nigerino, riportato da diversi media nazionali, tra cui ActuNiger.
Secondo la stessa fonte, intorno alle 00:20 del 29 gennaio, un “gruppo di mercenari in missione telecomandata”, giunto a bordo di motociclette, ha lanciato un assalto contro la base militare, situata nei pressi dell’aeroporto internazionale Diori Hamani.
L’apparato di sicurezza aeroportuale, supportato dalle forze di sicurezza della città di Niamey, ha respinto energicamente l’attacco “con rapidità e professionalità”. Il ministero ha aggiunto che, durante la ritirata, gli aggressori hanno sparato “indiscriminatamente”, causando ingenti danni materiali, tra cui la distruzione di un deposito di munizioni che ha preso fuoco e danni a tre aerei civili parcheggiati sulla pista dell’aeroporto.
Secondo la stessa fonte, non si sono registrate perdite di vite umane tra le Forze di Difesa e Sicurezza (Fds), ma quattro membri del personale sono rimasti feriti e hanno ricevuto cure mediche immediate.
Il ministero della Difesa Nazionale ha colto l’occasione per esortare il pubblico a “rimanere vigili e segnalare qualsiasi comportamento o movimento sospetto”, sottolineando che la sicurezza nazionale si basa anche sulla cooperazione tra cittadini e forze di sicurezza. “La mobilitazione e la responsabilità collettiva rimangono essenziali per affrontare le minacce alla sicurezza”, ha affermato il ministero.


