DOMENICA 7 GIUGNO (ORE 15-23)
15.00-16.30 | SEMINARIO DI DANZA AFROBEAT
Vibrazioni, ritmo, energia con il maestro Akueson Adotey Dotcha
La danza afrobeat, nata negli anni ’60 e ’70 in Nigeria, affonda le sue radici nel leggendario lavoro del musicista Fela Kuti, che ha rivoluzionato il panorama musicale con la fusione di suoni africani tradizionali, funk, jazz e ritmi afro-cubani. Questa combinazione ha dato vita a un genere musicale unico, che ha influenzato anche la danza, rendendola un’espressione potente di energia e messaggio. La danza afrobeat non si limita a essere una semplice performance: essa riflette la complessità ritmica delle composizioni di Kuti e le tematiche che trattano, come la lotta sociale e la ricerca della libertà. I suoi movimenti vibranti e coinvolgenti celebrano la gioia di vivere, ma al contempo rappresentano un mezzo di protesta e attivismo sociale, rendendo questa forma di danza un’esperienza che va oltre l’intrattenimento. Laboratorio a cura di Akueson Adotey Dotcha, maestro di danza di origini togolesi. Quota di partecipazione: 10 €.Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili tramite l’apposito modulo di adesione agli eventi. In Sala Grande.
15.00-16.00 | ESPERIENZA: RITRATTI D’AFRICA – DIVENTA RE O REGINA
Vestiti, trucchi e atmosfere dei grandi regni africani in un ritratto unico
Un set fotografico per farsi fotografare vestiti e truccati come re e regine. Un’esperienza divertente e originale per adulti e bambini: indossate costumi tradizionali da dignitari africani o abiti femminili eleganti, fatevi truccare e trasformatevi in protagonisti di autentici ritratti d’autore. Ogni scatto cattura la regalità e la personalità di chi lo indossa, sotto la guida di Adokou Zambé, artista togolese. A disposizione un locale per cambiarsi e prepararsi al meglio.Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti tramite il modulo online di adesione online. Nella redazione della Rivista Africa. È gradita un’offerta.
15.30-16.00 | MOSTRA: LA DIASPORA AFRICANA IN ITALIA
Visita guidata all’esposizione Afrodysiac a cura del fotografo Michael Yohanes
Un viaggio visivo, condotto assieme al curatore della mostra, che mette al centro le persone afrodiscendenti e chi, in Italia, si riconosce in questa identità. Le immagini sfidano stereotipi e semplificazioni, proponendo una rappresentazione intensa, plurale e profondamente umana delle identità nere. Un invito a cambiare sguardo, riconoscere nuove prospettive e immaginare insieme un futuro più consapevole e inclusivo. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti tramite il modulo online di adesione online. In Sala Mostre.
15.30-16.00 | MOSTRA: LABIRINTO MACUTI
Visita guidata al percorso immersivo di un quartiere mozambicano
Immaginate di camminare in un quartiere popolare di Beira, in Mozambico: case addossate, vicoli acciottolati, bancarelle di frutta, verdura e pesce fresco. Bambini inseguono un pallone, venditori chiamano i clienti, odori di spezie, mare e panni lavati si mescolano ai suoni della strada. Porte aperte rivelano scorci di vita quotidiana: una donna stende i panni, un uomo ripara una bicicletta, anziani osservano il mondo che passa. Tra fragilità e resistenza, persone e gesti compongono un mosaico di energia vitale. Tutto questo si può vivere senza lasciare Milano: nella mostra immersiva Labirinto Macuti, Paolo Ghisu trasforma immagini e suoni in un’esperienza che rende il visitatore parte della comunità, raccontando vite autentiche da lontano. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti tramite il modulo online. Ingresso gratuito. In Sala Bianca.
15.30 – 16.30 | INCONTRO: VITA TRA LE LAMIERE
Urbanizzazione, economia informale e baraccopoli in Africa
Immaginate luoghi in cui grattacieli e tetti di lamiera condividono lo stesso orizzonte, dove la vita scorre tra polvere, mercati improvvisati e vicoli affollati, e dove ogni giorno si gioca un equilibrio fragile tra sopravvivenza, ingegno e resilienza. È questa l’Africa urbana in trasformazione: uno spazio in cui la modernità convive con l’assenza di sicurezza formale, e le regole ufficiali si intrecciano con quelle create dagli abitanti per dare forma alla quotidianità. In questo scenario si inserisce il lavoro di Fabrizio Floris, sociologo e docente universitario, che nel volume Urbanizzazione, economia informale e baraccopoli in Africa (FrancoAngeli, 2025) accompagna lettrici e lettori in un viaggio tra città che crescono senza controllo e comunità capaci di reinventare continuamente modi di vivere, produrre e abitare. L’autore dialogherà con Federico Monica, architetto e urbanista esperto di territori africani, per riflettere su un fenomeno destinato a ridisegnare il volto e i destini del continente, dove già oggi oltre la metà della popolazione africana vive in città e dove gli slum crescono a ritmi inquietanti. Prenotazione obbligatoria tramite il modulo di adesione agli eventi. In sala cinema.
17.00-18.00 | “BIMBIMUSICA”: TAMBURI, RITMO E ALLEGRIA
Laboratorio di percussioni per bambini e… genitori
Un’esplosione di ritmo, allegria e creatività per i più piccoli! Bimbimusica è un laboratorio pensato per bambini dai 5 ai 14 anni, e per i più piccoli purché stiano accompagnati, che invita a scoprire in modo ludico il mondo affascinante delle percussioni africane. Guidati dall’energia travolgente di Olivier Elouti, attore e mediatore interculturale, originario del Camerun, e da Riccardo Trovati, educatore e percussionista, i partecipanti potranno sperimentare tamburi, ritmi e strumenti tradizionali africani, imparando a suonare insieme e a comunicare attraverso il linguaggio universale della musica. Un’occasione divertente e formativa per sviluppare senso del ritmo, ascolto e creatività, in un’atmosfera giocosa e inclusiva dove ogni bambino diventa protagonista. Partecipazione gratuita, posti limitati. Prenotazione obbligatoria tramite l’apposito modulo di adesione agli eventi. In Sala Cinema.
17.00-18.00 | INCONTRO: “THOMAS SANKARA”, RITRATTO DI UN’UTOPIA
Marco Aime racconta il leader che fece del Burkina Faso un’icona di speranza africana
L’antropologo Marco Aime presenta il suo nuovo libro, appena uscito: “Ritratto di una onesta utopia. La vita e l’eredità di Thomas Sankara” (Bollati Boringhieri, 2026). Il volume racconta Thomas Sankara, una delle figure più amate e iconiche dell’Africa contemporanea: un leader che dedicò la vita a combattere le ingiustizie sociali, i privilegi delle élite e le ingerenze neocoloniali. Presidente rivoluzionario ed eroe nazionale del Burkina Faso, fu assassinato a soli trentasette anni, il 15 ottobre 1987, durante un colpo di Stato orchestrato da militari infedeli con appoggi occidentali. La sua immagine carismatica, capace di sfidare i grandi equilibri del potere globale e di incarnare le speranze di emancipazione di un intero continente, resta oggi un simbolo di coraggio e integrità, fonte d’ispirazione per milioni di africani. Prenotazione obbligatoria tramite il modulo di adesione agli eventi. L’incontro si terrà In giardino o, in caso di maltempo, in sala grande.
18.00– 18.30 | PERFORMANCE:”L’INDÉPENDANCE SANS TÊTE”
Ritmi, danze e storie in movimento dall’Africa Occidentale
Movimento, canto e parola si fondono in un’unica performance, “L’indépendance sans tête” (“L’Indipendenza senza cervello”), guidata dall’artista togolese Adokou Zambé. La danza diventa racconto, i gesti e i ritmi parlano di terre lontane, migrazioni, sogni e resistenza. Uno spettacolo che celebra la bellezza di un’Africa orgogliosamente radicata nelle proprie tradizioni, ma proiettata verso il futuro, capace di emozionare e incantare. Un appello ai responsabili africani, alla coscienza umana e alla riflessione sulla protezione, sulla vita della loro popolazione e liberare l’Africa dalla colonizzazione moderna. Lo spettacolo si svolgerà in giardino o, in caso di maltempo, in sala grande.
18.30–19.30 | INCONTRO: UN MISSIONARIO SUI MONTI NUBA
Padre Kizito Sesana racconta la guerra del Sudan e un popolo assetato di pace
Un incontro-testimonianza con Padre Renato Kizito Sesana, missionario comboniano di 82 anni, da oltre trent’anni al fianco del popolo nuba. Vive tra Nairobi e Lusaka, dove ha fondato case di accoglienza per bambini e bambine di strada, e continua a raggiungere le alture sudanesi per portare soccorso e solidarietà. Eccezionalmente in Italia, racconterà il suo legame profondo con i Monti Nuba, una delle aree più remote e inaccessibili del Sudan, oggi travolta da una guerra che minaccia direttamente le comunità locali. La sua testimonianza, in dialogo con Marco Trovato, direttore di Rivista Africa che ha viaggiato con Kizito tra i monti dell Kordofan meridionale, farà luce su una delle crisi umanitarie meno raccontate del continente. Conduce Francesco Cavalli presidente dell’associazione Amani, partner dell’evento assieme alla comunità di Koinonia. Prenotazione obbligatoria tramite il modulo di adesione agli eventi. L’incontro si terrà In giardino o, in caso di maltempo, in sala grande.
19.30-20.00 | PER PICCOLI SOGNATORI: FIABE DELLA PACE
Letture per bambini dai 5 ai 10 anni a cura di Elisabetta Jankovic
Un tappeto, qualche cuscino e una voce che dà vita all’Africa: “Fiabe sulla pace” è un momento magico pensato per bambini dai 5 ai 10 anni, dove parole e immagini aprono le porte a mondi lontani e affascinanti. Tra animali parlanti, saggi anziani, bambini coraggiosi e spiriti della natura, Elisabetta Jankovic – autrice di numerosi albi illustrati per l’infanzia e narratrice della Compagnia del Piffero – guiderà bimbi e genitori in racconti ispirati ai valori della pace. Fiabe che fanno sorridere, riflettere e sognare, trasmettendo insegnamenti universali attraverso la forza della narrazione. Posti limitati: prenotazione obbligatoria tramite l’apposito modulo online. Raccomandazione speciale: arrivate puntuali per non interrompere la magia del racconto… e spegnete i cellulari! Nella Redazione della Rivista Africa.
19.30-20.00 | MOSTRA: LABIRINTO MACUTI
Visita guidata al percorso immersivo di un quartiere mozambicano
Immaginate di camminare in un quartiere popolare di Beira, in Mozambico: case addossate, vicoli acciottolati, bancarelle di frutta, verdura e pesce fresco. Bambini inseguono un pallone, venditori chiamano i clienti, odori di spezie, mare e panni lavati si mescolano ai suoni della strada. Porte aperte rivelano scorci di vita quotidiana: una donna stende i panni, un uomo ripara una bicicletta, anziani osservano il mondo che passa. Tra fragilità e resistenza, persone e gesti compongono un mosaico di energia vitale. Tutto questo si può vivere senza lasciare Milano: nella mostra immersiva Labirinto Macuti, Paolo Ghisu trasforma immagini e suoni in un’esperienza che rende il visitatore parte della comunità, raccontando vite autentiche da lontano. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti tramite il modulo online. Ingresso gratuito. In Sala Bianca.
20.00-22.00 | CENA AFRICANA
Ristorante e bar aperti (cucina africana, birre, cocktail). Consigliata la prenotazione: inviare un messaggio Whatsapp al numero 349.6432404. Nel Giardino delle Meraviglie, in Cortile e in Veranda.
21.30–22.00 | SPETTACOLO: LA MUSICA MI HA SALVATO
Monologo agrodolce di un migrante tra memoria, disillusione e rinascita
Akueson Adotey Dotcha, danzatore, cantastorie e artista poliedrico di origine togolese, porta in scena il racconto intenso del suo percorso dall’Africa all’Europa. Un viaggio fatto di speranze e fratture, di stupore davanti ai cambiamenti culturali, di solitudine nella vita frenetica delle città e di lavori che rischiano di spegnere i sogni. Ma è proprio nell’incontro con la danza e con l’arte che la storia cambia direzione: il corpo ritrova voce, la memoria diventa forza, l’identità si trasforma in creazione. Ne nasce un monologo poetico e coinvolgente, sospeso tra sorriso e nostalgia, capace di parlare a tutti di migrazione, dignità e possibilità di rinascita. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Lo spettacolo si terrà in giardino o, in caso di maltempo, in sala bianca.
22.00–23.00 | CONCERTO: ROSEGARDEN FUNERAL PARTY
Un live intenso e magnetico che arricchisce la festa dedicata all’Africa
Rosegarden Funeral Party è una band post-punk di Dallas guidata dalla cantante e chitarrista Leah Lane. Attiva dal 2018, si è affermata sulla scena goth internazionale con EP e album acclamati dalla critica. Il gruppo fonde atmosfere dark e sonorità post-punk con una sensibilità pop moderna, dando vita a brani intensi che parlano di ferite, rinascita e amore per sé stessi. Dopo numerosi tour negli Stati Uniti e in Europa, porta sul palco un concerto potente e coinvolgente. In sala cinema.


