Il presidente del Kenya William Ruto ha annunciato la creazione di una nuova Unità di polizia che formalmente avrà compiti di contrasto al traffico di droga e alle reti illecite di produzione di alcolici, unità che opererà all’interno della Direzione delle indagini criminali (Dci).
Nel suo discorso di Capodanno, Ruto ha detto che questa nuova Unità è progettata per eguagliare la forza operativa dell’unità di polizia antiterrorismo d’élite e il suo obiettivo è di smantellare i cartelli della criminalità organizzata e i sistemi finanziari che li sostengono: “Istituiremo un’Unità antidroga rafforzata all’interno della Direzione delle indagini criminali, con una capacità operativa paragonabile a quella dell’Unità di polizia antiterrorismo” ha detto Ruto.
Gli ufficiali assegnati alla nuova unità saranno sottoposti a un addestramento paramilitare specializzato per prepararli ad operazioni ad alto rischio, indagini condotte dall’intelligence e complessi reati finanziari. L’unità sarà dotata di moderni strumenti di sorveglianza, tecnologia forense e avanzate capacità di raccolta di informazioni per garantirne l’efficacia operativa in tutto il Paese.
Per rafforzare la sua portata, Ruto ha annunciato che il personale dell’unità sarà composto da circa 700 agenti, con nuove assunzioni e ridistribuzioni di personale: “Stiamo aumentando l’organico dell’Unità antidroga da 200 a 700 agenti per garantire una copertura nazionale e operazioni continuative”. Il presidente keniano ha detto che questa unità antidroga lavorerà in collaborazione con il Servizio nazionale di intelligence (Nis), le agenzie di gestione delle frontiere, i governi delle contee e i partner internazionali per portare a termine pienamente il suo mandato e avrà il compito di rintracciare, sequestrare e confiscare i beni collegati alle indagini su stupefacenti e alcol illecito, prendendo di mira trafficanti di alto livello, finanziatori e reti criminali organizzate Ruto ha aggiunto che la sicurezza delle frontiere sarà rafforzata attraverso un potenziamento delle capacità della Border patrol unit (Bpu) e del National police service (Nps), anche con l’impiego di moderne tecnologie di sorveglianza per monitorare i movimenti attraverso i confini del Kenya.


