Diverse aree della Costa d’Avorio sono in preda a proteste di militari, gendarmi, poliziotti e doganieri che scendono per le strade, sparando in aria e intimidendo i civili. Da Abidjan a Yamoussoukro, da Bouaké a San Pedro, nell’ultima settimana gli episodi di ammutinamento di militari e gendarmi si sono moltiplicati dopo l’accordo raggiunto con quella parte dei soldati che sono ex guerriglieri integrati in seguito nell’esercito. Questi ultimi erano scesi per le strade di Man, di Bouaké e di altre città del nord che erano state i bastioni della ribellione durante la crisi del 2002-2011, ottenendo un aumento di stipendio che non è stato però concesso agli altri militari.
Le proteste dei soldati stanno creando una frattura con la società civile che oltre a vedere le proprie attività bloccate, teme che i progressi economici ottenuti negli ultimi anni possano essere compromessi da una ripresa dell’instabilità.
La soluzione invocata da molti è una profonda riforma dell’esercito che escluda coloro che considerano l’indossare una divisa un’occasione per estorcere denaro e favori.
Il clima d’intimidazione non ha risparmiato l’Université Catholique d’Afrique de l’ouest (Ucao): la sua sede ad Abidjan è stata fatta oggetto il 16 gennaio di un raid di diversi individui armati, che hanno proferito minacce e derubato studenti e professori.
(20/01/2017 Fonte: Fides)
militari
-
Al Shabaab ha dichiarato di aver ucciso almeno sette soldati dell’esercito keniano con un ordigno esplosivo improvvisato vicino alla città di Mandere
-
Tra il 20 e il 22 settembre, soldati governativi hanno violentato 14 donne nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. A denunciarlo è l’ufficio dei diritti umani della Missione delle …
-
Circa 5.500 soldati della forza di sicurezza regionale di intervento dell’Unione africana hanno terminato la loro formazione in Sudafrica. Parlando alla cerimonia che marca la fine del periodo di formazione, il presidente sudafricano Jacob Zuma …
-
Il Governo di transizione ha ribattezzato diverse caserme. Così il campo militare della città di Po ora porta il nome di Thomas Sankara, il padre della rivoluzione burkinabè. L’assegnazione di …


