Il governo americano sta rivedendo le sue relazioni bilaterali con la Tanzania a causa delle ripetute violazioni dei diritti umani. Lo rende noto una dichiarazione del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.
“Le recenti azioni del governo della Tanzania” si legge nella nota, “sollevano gravi preoccupazioni circa la direzione delle nostre relazioni bilaterali e l’affidabilità del governo tanzaniano come partner”.
Gli Usa accusano la Tanzania di reprimere la libertà religiosa e di parola, ma lamentano anche “la presenza di persistenti ostacoli agli investimenti statunitensi e la preoccupante violenza contro i civili nei giorni precedenti e successivi alle elezioni del 29 ottobre in Tanzania” che minacciano, oltre la sicurezza dei cittadini americani nel Paese, anche di “minare la reciproca prosperità e sicurezza che hanno caratterizzato la nostra partnership per decenni”.


