Il nome di Ebo Noah, un uomo ghanese di trent’anni, è diventato virale sui social media negli ultimi giorni. Come mostrano i numerosi video che hanno totalizzato milioni di visualizzazioni, l’uomo sta costruendo una vera e propria flotta di arche, convinto che un nuovo diluvio biblico colpirà la Terra il giorno di Natale, segnando la fine del mondo.
Ebo Noah sostiene di aver ricevuto una rivelazione divina che lo avrebbe avvertito dell’imminente catastrofe. Da quel momento, afferma, sarebbe iniziata la sua missione: realizzare una moderna Arca di Noè capace di salvare esseri umani e animali.

Nei suoi post, il presunto “profeta” mostra cataste di legname e piccole imbarcazioni di legno che, secondo lui, gli permetteranno di sopravvivere quando il livello dell’acqua inizierà a salire. Altri video, diventati rapidamente virali, lo ritraggono insieme ai suoi aiutanti mentre martellano e assemblano diverse barche che appaiono però decisamente troppo piccole per resistere a un’inondazione di proporzioni epiche come quella da lui annunciata.
La vicenda di Ebo Noah ha profondamente diviso l’opinione pubblica: da un lato c’è chi prende sul serio il suo avvertimento, dall’altro chi invita alla cautela, sottolineando i rischi legati alla diffusione di disinformazione.



