Un tribunale tedesco ha condannato due leader ribelli ruandesi per aver architettato gli attacchi contro civili nella Repubblica Democratica del Congo.
Ignace Murwanashyaka e Straton Musoni sono stati accusati aver ordinato alle milizie di commettere omicidi e stupri di massa tra il 2008 e il 2009.
Il processo si è svolta grazie a una legge che consente di perseguire stranieri per i reati commessi anche al di fuori della Germania ed è stato salutato come un importante passo avanti nell’assicurare alla giustizia i colpevoli di stragi.
Murwanashyaka, che è il capo delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda (Fdlr), è stato condannato a 13 anni di detenzione, mentre Musoni, il suo vice, è stato condannato a otto anni. Musoni è stato rilasciato subito a causa del tempo che ha già trascorso in carcere.
La presenza delle Fdlr nella parte orientale della Repubblica democratica del Congo è uno dei fattori di instabilità della regione.
(28/09/2015 Fonte: Bbc)
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