Musica

a cura di Claudio Agostoni

  • Ayalew Mesfin – Hasabe Negli anni Settanta, insieme alla Black Lion Band, era una star del funk etiope e si esibiva nei più importanti club del paese. Solo però nel gennaio di quest’anno è riuscito ad incidere il suo primo cd. In mezzo c’è stata la galera del regime comunista che considerava sovversiva la sua musica e per riacquistare la ...
  • Djènèba & Fousco – Kayeba Khasso I maliani Djénéba e Fousco sono una coppia artistica, ma anche nella vita e sono degli splendidi testimoni dell’Africa d’oggi, urbana, con un forte attaccamento alle loro radici e una furiosa volontà di credere nel futuro. Lontani da stereotipati clichès sull’Africa, incarnano il cotè elettrico e con questo lavoro dimostrano di essere in grado di prendere ...
  • Les Filles de Illighadad – Eghass Malan Musica takamba e tendè shakerata con un blues alla Tinariwen. Sono questi gli ingredienti dell’album d’esordio di una band formata da tre ragazze di un villaggio del Sahara nigeriano e da una chitarra tuareg dal brillante curriculum, quella di Fatou Seidi Ghali. Pulsioni elettriche e psichedeliche per una manciata di canzoni (registrate per l’etichetta dell’emerito Christopher ...
  • Guy One – #1 Album di debutto di un artista originario della zona rurale intorno a Bolgatanga, nel Ghana settentrionale. Privo di istruzione scolastica, è cresciuto governando bestiame e costruendosi strumenti musicali, tra cui un kologo (banjo a due corde), suonando il quale si fece una fama locale, che poi estese alle comunità Frafra immigrata nelle grandi città del ...
  • Maître Gims – La ceinture noire Reduce dallo straordinario successo delle 90 date sold-out del suo “Warano Tour”, dietro i suoi leggendari occhiali scuri Maître Gims (nome originario Gandhi Djuna) nasconde un musicista e produttore multiplatino che ha venduto 4 milioni di dischi. Artista originario della Repubblica democratica del Congo e francese d’adozione, è un figlio d’arte (Djuna Djanana, suo padre, fu ...
  • Elida Almeida – Kebrada Kebrada è il villaggio nell’entroterra dell’isola di Santiago nel quale Elida ha trascorso parte della sua infanzia, nella casa della nonna materna. Prodotto da José da Silva, registrato e mixato tra Praia, Abidjan e Parigi, il disco si compone di dodici brani, dieci dei quali composti (testo e musica) da Almeida. Il lavoro è uno spaccato ...
  • Kalela – Take Me Apart È l’attesissimo primo album della cantante R&B etiope-americana: un disco coraggioso che la innalza al ruolo di popstar alternativa, di artista in grado di veicolare messaggi importanti. Nei suoi 34 anni ha versato più di una lacrima e ha assaggiato l’amarezza della perdita, dell’umiliazione e dell’abbandono. Per questo lavoro ha scandagliato a fondo il bagaglio delle ...
  • Zaire 74 – The African Artists Autunno del 1974, Kinshasa ex Léopoldville, Zaire ex Congo belga: il match di boxe del millennio. Lo sfidante Muhammad Ali combatte per il titolo mondiale dei massimi contro il detentore George Foreman. Entrambi sono neri, ma per molti Ali è il figlio dell’Africa, Foreman, lo zio Tom. Per l’occasione viene organizzata una sorta di Woodstock nera. ...
  • Amadou & Mariam – La confusion Sonorità tradizionali maliane, chitarre rock, violini mediorientali e drum’n’bass: una collana con dodici perle musicali da cui, se le radio italiane non fossero così miopi, ci si potrebbero estrarre almeno un paio di singoli. La title track è dotata di ritmica e soluzione armoniche ruffiane al punto giusto. E Bofou Safou (“fannullone” in lingua bambara): un ...
  • Selmor Mtukudzi – I am a woman È una delle attuali star della Gallo, la più grande e antica etichetta discografica indipendente africana, attiva a Johannesburg dal lontano 1926. Chi non la conosce qui trova grandi hit come Ndinaye Wangu, Remember Girls e Sorry Babe, quest’ultima eseguita con Buffalo Souljah. Originaria dello Zimbabwe, la Mtukudzi, figlia del leggendario cantante e chitarrista Oliver Mtukudzi ...
  • Trio Da Kali & Kronos Quartet – Ladilikan Trio Da Kali è un gruppo di musicisti che si rifanno alla cultura mandé, tipica del sud del Mali. È composto da voce, balafon e ngoni. La splendida voce di Hawa Kassé Mady Diabaté, figlia del leggendario Kassé Mady Diabaté, è accompagnata dal balafon di Lassana Diabaté, e dal giovanissimo Mamadou Kouyaté, anch’egli figlio d’arte, ...
  • Music of Morocco: from the Library of Congress AA.VV. – Recorded by Paul Bowles, 1959 Nel titolo c’è già tutto. Il mainstream è lontano, siamo nella storia. Nel 1947 (circa) lo scrittore e compositore statunitense Paul Bowles si trasferì con la moglie Jane in Marocco per scrivere Il tè nel deserto, prendendo come riferimento emotivo il suo viaggio nel Sahara algerino. Decise di compiere ...
  • Songhoy Blues – Résistance È uscito il secondo album della band maliana che, all’esordio di due anni fa, si era presentata come autrice del manifesto del miglior “African-rock crossover” in circolazione. Se Music in Exile si segnalava per la produzione di Nick Zinner degli Yeah Yeah Yeahs, il nuovo lavoro in studio si segnala per la presenza di Neil ...
  • Ifriqiyya Electrique – Rûwâhîne Ifriqiyya Électrique non è il nome di una band ma la denominazione di una sorta di cerimonia adorcista (che mira a favorire l’interazione con entità positive) post-industriale in cui s’incrociano le chitarre e le contaminazioni elettroniche dei Putan Club (un progetto targato François Cambuzat, una delle figure più influenti della scena punk indipendente degli ultimi ...
  • Tamikrest – Kidal Musica profondamente legata alla cultura, alla geografia, alla storia travagliata del popolo tuareg. Non a caso s’intitola Kidal, località del Nord del Mali, in pieno deserto sahariano. È una città importante per la cultura tuareg e al centro di lotte e conflitti fra il movimento indipendentista di liberazione, gruppi islamici legati ad al-Qaeda e le ...