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Libri

a cura di Pier Maria Mazzola – piero@africarivista.it

  • L’oro del Congo, di Daniele Zanon e Daniele Gobbin Di solito è da un libro che si trae un film. In questo caso è accaduto il contrario. Prima è venuto l’omonimo documentario, girato da Daniele Gobbin con Nicola Pittarello e finalista al Premio Ilaria Alpi 2010, poi questo libro. Che conserva l’ambientazione (Nord-est della Rd Congo) e la tematica (auri sacra fames!). Ma nella ...
  • La filosofia africana oggi e l’idea di persona: il «Muntuismo», di Ezio Lorenzo Bono La filosofia africana viene qui affrontata non nel suo insieme – compito improbo – ma in una chiave «pedagogica», come chiarisce l’autore stesso, che è un missionario bergamasco in Mozambico (dopo essere stato in Brasile), Paese nel quale si è anche laureato in Filosofia presso l’Università Pedagogica a Maxixe, e presso la quale è poi ...
  • Il vissuto e la balena, di Brhan Tesfay Un racconto filosofico. Ma anche… psicanalitico. Nato forse pensando più al teatro che alla forma-libro, e fatto in larga misura di dialoghi che evocano atmosfere alla Aspettando Godot, o pirandelliane se non, passando al cinema, antonioniane. I ricordi d’infanzia di Wer Togo (siamo ad Asmara, terra d’origine dell’autore? Ma le determinazioni di luogo sono volutamente vaghe); ...
  • Soccorrere e Governare, di Valeria Saggiomo Una ricerca di campo che si intuisce particolarmente difficoltosa – e su questo, infatti, il capitolo introduttivo si sofferma a lungo, permettendo al lettore di cominciare a familiarizzare con le coordinate del discorso. Siamo infatti in Somalia, e il tema sono le ong islamiche: come operano e, soprattutto, in quale atteggiamento si pongono in ordine ...
  • Un chicco di grano, di Ngũgĩ wa Thiong’o Ogni vent’anni, Jaca Book (adesso attraverso il suo marchio Calabuig) – editrice benemerita per la sua copiosa immissione di titoli africani in Italia fin dagli anni Settanta – pubblica una nuova edizione di questo che non è solo uno dei romanzi più importanti di Ngũgĩ ma anche un classico della letteratura africana. L’azione si svolge ...
  • Gorilla nella nebbia, di Dian Fossey Anche chi non si interessa di etologia non potrà non avere in mente il nome di Dian Fossey, la studiosa americana che dal 1966 fino alla sua morte violenta nel 1985, di cui tuttora non si conosce il colpevole, è stata l’amica dei gorilla di montagna insediati nei Monti Virunga. Un film interpretato da Sigourney ...
  • Chiamatemi Giuseppe, di Elisabetta Soglio con Giovanna Ambrosoli Il dottor Giuseppe Ambrosoli. Padre Giuseppe Ambrosoli. Il cognome non inganna: si trattava proprio di un rampollo della famiglia delle caramelle al miele. Ne dovette assorbire lo spirito manageriale, ma era altrove il suo destino. Giuseppe si laureò in medicina, dopo l’interruzione degli studi a motivo della guerra, e andò a specializzarsi in malattie tropicali ...
  • Ai confini del gusto, di Luis Devin Questo è un libro da sperimentare, più che da recensire. Vi sono raccolte una trentina di “ricette” da ogni parte del mondo – mediamente quattro pagine e un disegno (dello stesso autore) ciascuna – accomunate dal fatto di essere totalmente inconsuete per i nostri palati, e dunque a rischio disgusto. Ma, come fa notare l’autore, ...
  • Il sogno fasullo, di Amadou Kane, Giulio Garau “Memorie di un raffinato migrante senegalese in Italia” è un sottotitolo che già mette sul chi va là. Ci troveremo davanti a una storia di immigrazione, questo è certo, ma probabilmente insolita. Come in effetti doveva essere insolito, nei primi anni Novanta, vedere un “vu’ cumprà” in giacca e cravatta fuori del supermercato, che si ...
  • L’Italiano, di Shukri al-Mabkhout “L’Italiano” che dà il titolo a questo bel romanzo di autore tunisino, tradotto dall’arabo da Barbara Teresi (e che nel 2015 si è visto assegnare il Premio internazionale per la narrativa araba), è un giovane né italiano né emigrato nel nostro Paese. Il suo soprannome è dovuto al fascinoso aspetto fisico che, a detta della ...
  • Sono stata all’inferno, di Andrea C. Hoffmann, Patience I. La notizia del rilascio di 82 delle 276 ragazze rapite, tre anni fa, in una scuola di Chibok (Stato del Borno) mi ha sorpreso, per mera coincidenza, proprio mentre ero immerso nella lettura di questo libro. E una realtà a me nota, ma “da lontano” – non conosco la Nigeria di persona –, è come ...
  • Deliri culturali, a cura di M.L. Maniscalco, E. Pelizzari Quella del titolo non è solo un’indovinata formula per catturare il lettore sull’argomento “Sette, fondamentalismi religiosi, pratiche sacrificali, genocidi” (sottotitolo), tema che oggi ci preoccupa sempre di più. È un’espressione tecnica, anche clinica: già consacrata dalle scienze umane e mediche ma ancora terreno semivergine di esplorazione. «Con il termine “deliri culturali”, ovvero credenze indimostrabili, non ...
  • Poveri d’energia, di P. Ranci, M. Leonardi, L. Susani In molti abbiamo in mente belle foto di ragazzi che la sera studiano lungo viali dotati di illuminazione pubblica, a Brazzaville come nelle Filippine. Immagini che rendono plastica la fame di energia, in questo caso elettrica, e che aiutano a ricordare come – tra le direttrici di lotta alla povertà – quello energetico sia un ...
  • L’uomo è morto, di Wole Soyinka L’aveva preannunciato e l’ha fatto. «Ho buttato via la mia green card. Con Trump alla presidenza lascio gli Usa. Ho orrore di quello che succederà, quindi torno da dove sono venuto», ha detto Akinwande Oluwole Babatunde Soyinka all’indomani della vittoria del 45° inquilino della Casa Bianca, confermando così la sua tempra civile, oltre che letteraria. «In ...
  • Padre Mosè, di Mussie Zerai Da poco nella quarantina e già candidato al Nobel per la Pace. Con il profetico nome con cui è stato battezzato, Mussie (che significa esattamente Mosè) si è ritrovato come predestinato a mettere in salvo dal mare, o da altre situazioni, un gran numero di migranti, soprattutto eritrei come lui. E non dall’alto, bensì memore ...
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