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A cura di Sara Milanese

  • Dalla Francia, tamburi africani doc Vi hanno costretto a lasciare in aeroporto i tamburi che volevate portare a casa dal vostro ultimo viaggio in Africa? Nessun problema: se volete strumenti davvero originali affidatevi a percussioni-africane.com, la versione italiana del rivenditore francese Percussion Africaine, che importa djembé, congas, balafon, dundun e altri strumenti a percussione, direttamente dall’Africa occidentale. È anche un ...
  • Campania, treccine a domicilio Con l’estate, si sa, esplode la voglia di nuove acconciature, e in spiaggia esibire treccine africane diventa irresistibile. In Campania c’è un servizio a domicilio che risponde proprio a questa richiesta, dal nome eloquente: “Treccine africane“. «Siamo un gruppo di ragazze africane – dice la presentazione –. Abbiamo imparato tutte le tecniche necessarie per eseguire al ...
  • Una comunità virtuale di tessitrici marocchine Women’s Weaving Cooperative è una cooperativa “virtuale”. A definirla così è la stessa Fatima, che cura la pagina di questo progetto su Etsy, la piattaforma online per gli artigiani di tutto il mondo (nel motore di ricerca digitate “Moroccan Looms”). «Mia madre è nata in un villaggio vicino a Marrakech, dove le donne imparano a tessere ...
  • Souvenir di viaggio con Kanaga Tours Kanaga Adventure Tours è un tour operator italiano che promuove viaggi di turismo sostenibile nell’Africa sahelo-sahariana, dall’Etiopia al Senegal, dalla Tunisia alla Costa d’Avorio. Kanaga Africa Shop è la boutique solidale dell’agenzia di viaggi, che propone prodotti da tutta l’Africa occidentale: artigianato, bigiotteria, strumenti musicali, cd e dvd. Lo showroom è a Bamako, ma il catalogo ...
  • Se e-commerce fa rima con fair trade Da oltre vent’anni, “Swahili African Modern” (swahilimodern.com) offre una vetrina internazionale a giovani creativi e artigiani africani del continente: dal Kenya, primo Paese coinvolto, la rete si è presto estesa ad altri 14 Paesi. Obiettivo del marchio è permettere agli artigiani di operare da casa, mantenendo le proprie tradizioni, «portando stabilità e senso di orgoglio nelle ...
  • L’arte africana a Milano Nei primi anni Settanta, di ritorno da un viaggio in Africa, Roberto Ballarini, affascinato dal continente, decide di approfondirne la conoscenza e si mette a studiare. Pochi anni dopo, nel 1977, e molti libri letti, con la moglie Maria Grazia fonda “Africa Curio”, una galleria di opere africane. La sua avventura di mercante e collezionista ...
  • Oggi cucino africano! Star Superstore è un marchio italiano specializzato in surgelati da tutto il mondo, che rifornisce alimentari, ristoranti e grande distribuzione. La sede è in provincia di Varese, ma a Milano, in via Imbonati 13, c’è anche un punto vendita al dettaglio, che offre la possibilità di fare un vero e proprio viaggio nei sapori di ...
  • Le regine africane di Palermo A sentirle solo parlare, penseresti che Alissetou Jaiteh e Adjo Cuccia siano due siciliane doc. Ed è proprio così: sono entrambe cresciute a Palermo, anche se le loro famiglie sono di origine africana, gambiana quella di Alissetou, togolese quella di Adjo, che è stata adottata da una coppia italiana. La voglia di valorizzare le proprie radici ...
  • Kisua: ben vestito, con un vestito “buono” In kiswahili, kisua vuol dire “persona ben vestita”. Sam Mensah, ex direttore di Intel Capital Africa ed ex analista di Deutsche Bank, ha scelto questo nome per la sua piattaforma online da cui presenta al mercato internazionale il lavoro di artigiani e designer africani della moda: kisua.com Lo staff è tutto africano, le spedizioni raggiungono Africa, ...
  • Africa-Design a Bologna Un negozio come Africa-Design non poteva che trovarsi in via delle Belle Arti (al civico 11/A), a due passi dalla Pinacoteca Nazionale, tra gli edifici storici e l’università. Questo è il regno di Laurence, nata in Francia da padre senegalese di Dakar e madre parigina. Cresciuta nella capitale francese, da anni vive in Italia. La sua ...
  • Taranto: da rifugiati a sarti Si chiamano Lamine, Sillah, Suarez, Anas, Dame, Modu, Yancouba, Lassine, Amed e Mohamed. Sono i ragazzi africani che lavorano al laboratorio sartoriale La Maison de la Mode (via Criscuolo 9), nato grazie a un progetto della Ong tarantina Salam, finanziato da Usaim-Oim Italia. Sotto la guida di Ida Chiatante, direttrice creativa, e della sarta Patrizia Solito, ...
  • Non solo bambole! Múkami Kinoti Kimotho è una designer afroamericana che vive negli Stati Uniti. È anche mamma, e proprio sua figlia le ha ispirato Royelles (royelles.com), una linea di 13 bambole tutte con la pelle nera, con l’obiettivo di esaltare le diversità, di colore, ma anche fisiche e di cultura. Ogni bambola si ispira a una donna vera ...
  • Profumi d’Eritrea (e del Sahara) Nel lontano 1927, Vittoriano Casanova, farmacista piacentino, scopre l’uso millenario di resine ed essenze naturali come profumatori grazie a un viaggio in Eritrea e Somalia. Al rientro, crea la “Carta d’Eritrea”, polverizzando a mano nel mortaio essenze di origine asiatica ed africana, sciogliendole poi in alcool puro e unendole a oli essenziali. Di questo miscuglio ...
  • Kuwala: vestirsi d’Africa a Toronto Freeda e Veronica vivono a Toronto, Canada. Per valorizzare le loro radici ghanesi e sudafricane hanno ideato Kuwala, un sito che vende abiti e accessori realizzati in tessuti africani ma ispirati allo stile occidentale. Un modo di vestire che le rappresenta, nella loro necessità di mantenere vive le proprie origini, nel contesto in cui vivono. Non ...
  • I piedi a Bologna, il cuore a Luanda Per vedere, toccare e provare le sue creazioni, bisogna prendere appuntamento: l’atelier bolognese di Julieta Manassas, in via Saragozza 107/a, non è sempre aperto. Questa donna angolana, sarta e artista dell’ago e filo, è arrivata a Bologna nel 1993, ma la sua Luanda continua a vivere nelle sue creazioni. I suoi abiti sono pezzi di ...