Arte

A cura di Stefania Ragusa – stefania@africarivista.it

  • Roma – Due grandi mostre Se un tempo le mostre dedicate all’Africa (e in particolare alla sua arte contemporanea) erano una rarità, oggi la situazione è decisamente rovesciata. Il continente è di gran moda e ovunque si moltiplicano iniziative espositive. Il problema vero, adesso, è districarsi tra offerte serie e improvvisate. Nel primo segmento rientra senza dubbio la doppia proposta del ...
  • Boston– Femminismo nero Volevano una rivoluzione. Sono le artiste afroamericane che, in anni formidabili (tra il 1965 e il 1985), hanno dato il massimo per far conoscere la condizione e la posizione delle donne nere in un Paese segnato dalla segregazione razziale, articolando uno specifico discorso politico e femminista. Sono Betye Saar, Faith Ringgold (sua l’opera che vedete in ...
  • Londra – Ostie blu Alla October Gallery di Londra sono esposti fino al 28 luglio i più recenti, raffinati lavori di Rachid Koraïchi. In questa nuova serie, intitolata Les hosties bleues (il riferimento è al pane eucaristico), l’artista algerino esplora le connessioni con la terra come fonte di vita. Le opere sono tele blu e bianche e ceramiche quadrate montate ...
  • Chicago – Oltre l’immagine Otobong Nkanga è nata a Kano, in Nigeria. Ha studiato arte all’Università di Ife e a Parigi. Oggi vive ad Anversa e una sua potente mostra personale è in corso in questo momento al Museum of Contemporary Art di Chicago. To Dig A Hole That Collapses Again (ossia “scavare una buca che continua a crollare”) ...
  • Parigi – Bambole nere Antoine de Galbert aveva già fissato la data di chiusura per la sua Maison Rouge, lo spazio parigino aperto nel 2004 che, in pochi anni, è diventato un punto di riferimento per l’art brut europea. Ma la possibilità di completare ancora più in bellezza, ospitando la più grande raccolta di bambole afroamericane del mondo, ha ...
  • Città immaginarie, al MoMa di New York Il MoMa presenta una retrospettiva completa dedicata allo scultore congolese Bodys Isek Kingelez (1948-2015). Artista visionario come pochi altri, Kingelez ha lavorato con carta, imballaggi commerciali e materiali poveri per creare le sue “maquette estreme”: realizzazioni in miniatura di immaginari edifici civici, monumenti pubblici e padiglioni. La mostra segue la carriera dell’artista lungo trent’anni, spaziando dalle ...
  • Dakar capitale dell’arte Per tutto il mese di maggio Dakar torna a essere la capitale dell’arte contemporanea africana. Riapre i battenti la biennale Dak’Art, affidata anche in questa 13° edizione a Simon Njami, che l’ha titolata ispirandosi di nuovo a un padre della negritudine. L’heure rouge, ossia l’ora rossa, l’età della ragione, dell’emancipazione, della responsabilità e della libertà, ...
  • Dak’Ar, dal 3 maggio a Dakar la Biennale d’Arte Contemporanea A Dakar sta per scattare l’ora rossa. Il 3 maggio inizia la tredicesima edizione di Dak’Art, la Biennale d’Arte Contemporanea più antica e rilevante per il continente. Simon Njami, commissario già nel 2016 e posto solo pochi giorni fa dal magazine Jeune Afrique (www.jeuneafrique.com) tra le 50 personalità africane più influenti, ha voluto titolarla ispirandosi ...
  • Fired up! Ready to go!, opere perdute e ritrovate Nel 2009 la splendida collezione di Peggy Cooper Cafritz, filantropa americana appassionata d’arte afro, fu distrutta da un terribile incendio. La collezione pionieristica comprendeva opere di Kara Walker, Kerry James Marshall, Mickalene Thomas, Yinka Shonibare, Nick Cave, Kehinde Wiley, Barkley L. Hendricks, Lorna Simpson e Carrie Mae Weems,. Fu una perdita immensa. In Fired up! Ready ...
  • A Milano una bella mostra d’arte contemporanea… Il sottotitolo (Contemporary Art of the Middle East and North Africa) può trarre in inganno. Perché, in verità, di Africa non ce n’è tanta nella mostra Una Tempesta dal Paradiso, inaugurata pochi giorni fa alla Galleria Arte Moderna di Milano. La poca presente però merita la visita. A partire da Untitled – Ghardaïa, l’installazione di ...
  • Stati Uniti: creatività, bellezza, impegno C’è una mostra che, partita dal tedesco Vitra Museum di Weil em Rhein, che l’ha realizzata in collaborazione col Guggenheim di Bilbao, da tre anni sta girando il mondo per far conoscere la ricchezza della creatività africana contemporanea. Si tratta di Making Africa: è stata già a Bilbao, Rotterdam, Barcellona, Atlanta. Fino al 6 maggio ...
  • Brescia: patchwork ghanesi Ibrahim Mahama è un giovane artista nato e cresciuto in Ghana. Nel 2012 visita Documenta 13 a Kassel e quell’esperienza cambia profondamente il suo pensiero creativo. Nel 2015 Okwui Enwezor lo invita alla Biennale di Venezia e gli affida uno spazio importante: il corridoio d’uscita dell’Arsenale. Lui lo fodera con un patchwork di sacchi di ...
  • Senegal, la storia impressionata A Saint-Louis, l’antica capitale senegalese, ha appena aperto il MuPho, Musée de la Photographie, centro d’archivio fotografico dedito alla raccolta, catalogazione e promozione degli scatti antichi della regione di Saint-Louis e del Senegal. Si tratta di un patrimonio culturale immenso ma a rischio dispersione, e che richiedeva una tempestiva azione di recupero. La direzione artistica del ...
  • Luci e ombre di Jodi, mostra a La Spezia Jodi Bieber è diventata famosa tra gli appassionati di fotografia nel 2011, quando si aggiudicò il World Press Photo con il ritratto di Bibi Aisha, giovane donna afghana dal volto sfigurato. Oggi è una figura di spicco della fotografia sudafricana contemporanea, al pari di Zanele Muholi o di Pieter Hugo. La denuncia e l’esperienza diretta delle ...
  • Arte: dialoghi nel tempo e nello spazio Nel 2003 Torino ospitò una grande mostra intitolata ai capolavori dell’arte africana, seguita da immediate e fondate polemiche. Nell’area dedicata al contemporaneo c’erano infatti pezzi di Henry Matisse, Alberto Giacometti e di altri grandi occidentali ma nulla di africano. Come se dopo maschere e feticci il continente non avesse prodotto alcunché di rilevante. L’interesse delle ...
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