Il Consiglio per la pace e la sicurezza dell’Unione Africana (Ua) ha ribadito la sovranità e l’integrità territoriale della Somalia, respingendo qualsiasi riconoscimento del Somaliland come Stato indipendente
A margine della riunione ministeriale che si è svolta ieri ad Addis Abeba e incentrata sulla missione di supporto dispiegata in Somalia, Aussom, e sulla situazione in Sudan, il Consiglio ha rilasciato una dichiarazione in cui “ribadisce la sua ferma condanna e il suo rifiuto del riconoscimento unilaterale da parte di Israele della cosiddetta Repubblica del Somaliland” e ne chiede l’immediata revoca. Nel corso della riunione, il Consiglio ha insistito che “nessun attore ha l’autorità o la legittimazione a modificare la configurazione territoriale di uno Stato membro dell’Unione Africana” e che qualsiasi dichiarazione del genere è nulla e priva di effetto giuridico ai sensi del diritto internazionale.
La forte presa di posizione del Consiglio per la Pace e la Sicurezza giunge in risposta al riconoscimento ufficiale del Somaliland da parte di Israele il 26 dicembre, una decisione che ha suscitato aspre critiche da tutta la regione.
Il Consiglio ha inoltre accolto con favore i recenti successi militari contro il gruppo separatista al-Shabaab e ha incoraggiato le forze di sicurezza somale, supportate dalla missione dell’Ua e dai partner, a sostenere le operazioni per “declassare e infine sconfiggere più efficacemente al-Shabaab e altri gruppi terroristici”.
Nella dichiarazione, l’Ua ha anche esortato il governo federale della Somalia a intensificare il dialogo inclusivo con gli Stati membri federali e altre parti interessate, osservando che “le divisioni nella governance del Paese complicano la lotta contro i terroristi di al-Shabaab e prolungano gli sforzi volti alla stabilizzazione e alla costruzione dello Stato”.


