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a cura di Giusy Baioni

  • E-commerce in versione afro Trovare un impiego, vendere un’auto, comprare o affittare un appartamento o dei mobili: qualunque sia la necessità, Afribaba è il sito di annunci gratuiti per l’Africa. Creato da Jacques Temgo Guiffo, un giovane sviluppatore che aveva trascorso qualche anno in Europa lavorando per multinazionali del settore, attualmente copre 50 Paesi nel continente. Sito: www.afribaba.com (Giusy Baioni)
  • Guida all’Africa 2.0 Quasi 33.000 chilometri percorsi, sulle tracce dell’innovazione africana. Questa è stata la scelta di Samir Abdelkrim, giornalista specializzato in nuove tecnologie, che ha attraversato 21 Paesi africani alla ricerca di storie di start up di successo. Il tutto è raccolto in un sito, e a breve diverrà una guida cartacea per chi desideri investire in Africa ...
  • Mama Radio: voce alle donne Un angolo di mondo tristemente conosciuto per le violenze contro le donne: parliamo del Sud Kivu, dove da anni lo stupro è arma di guerra. Qui Douce Namwezi, giovane giornalista congolese, ha creato una radio tutta al femminile, con lo scopo di fare informazione per prevenire e arginare la piaga e per favorire l’uguaglianza di ...
  • Hope: salvare vite con il web Senegal: la carenza di donazioni di sangue è drammatica e comporta il rischio per tante persone, spesso per partorienti e bambini sotto i 5 anni. Per questo Diambars Mobile ha lanciato una piattaforma digitale, chiamata Hope, installata presso le strutture sanitarie, che invia ai donatori messaggi tramite sms, chiamate, anche un’app: dopo la donazione arriva ...
  • Afrobytes, rivoluzione digitale   Afrobytes è il primo hub digitale che si propone di fare da ponte fra la tecnologia europea e quella africana, creando opportunità di partnership fra investitori occidentali e start up innovative. L’idea è di una donna di origine etiope, Haweya Mohamed, 40 anni (nella foto), che dice di sé: «Sembra che io sommi tutti gli ...
  • Acqua pulita per tutti Si chiama I-Drop Water ed è una piccola grande innovazione che in poco tempo sta rivoluzionando l’accesso all’acqua in Africa australe: si tratta di un sistema di filtraggio nano-purificante più piattaforma Gsm, per permettere a qualunque negoziante di diventare rivenditore di acqua potabile: i profitti sono poi divisi fra la casa produttrice e il punto ...
  • Un hashtag per la Somalia Una crisi alimentare gravissima, quella in corso nel Corno d’Africa e in tutta la fascia saheliana. Poca la consapevolezza e la mobilitazione internazionale. Qualcuno però si è dato da fare: a metà marzo il giovane imprenditore francese Jérôme Jarre – un’autorità sui social e in particolare su Snapchat ha lanciato su Twitter l’hashtag #TurkishAirlinesHelpSomalia, allo ...
  • Accademici a portata di click Creata nel 1988 dall’Agence Universitaire de la Francophonie (Auf), la Bibliothèque des savoirs en partage è una biblioteca scientifica multidisciplinare digitale, che dispone di libri in pdf, cd e riviste. Scopo dell’Auf è favorire la produzione scientifica francofona e digitalizzare e mettere a disposizione, con l’accordo degli editori, il maggior numero possibile di pubblicazioni scientifiche originali, ...
  • Afroitaliani primi della classe Cittadini non di serie B: è la bandiera attorno a cui ruota Afroitalian Souls, progetto multimediale che «nasce dall’idea di far emergere le eccellenze della diaspora africana in Italia su tutti i fronti e in particolare far comprendere e diffondere il concetto di Afroitaliano», attraverso video tematici e articoli. Li trovate su Facebook, Twitter, Instagram e ...
  • Vadoinafrica, bussola africana Conoscere, viaggiare, lavorare, investire. Sono le sezioni del sito ideato da Martino Ghielmi, appassionato osservatore di questioni africane. «Desidero contribuire a un nuovo modo di guardare all’Africa – spiega lui stesso – «fornendo consigli pratici per viaggiare o lavorare in un continente in rapidissimo cambiamento, e informazioni utili per provare a decifrarne la complessità uscendo dagli stereotipi». Info: vadoinafrica.com (Giusy Baioni)
  • Nappyme: parrucchiera a domicilio Nappyme è un’app creata da tre ragazze francesi di origine africana che connette le clienti (in Francia) con parrucchiere a domicilio specializzate in capelli afro. Un boom che ha già portato a registrarsi al servizio ventimila clienti e oltre 200 coiffeuses. Una curiosità: il nome si ispira al termine nappy, creato alcuni anni fa dalla fusione ...
  • Paps: consegne veloci a Dakar Un’app per le consegne a domicilio: si tratta della senegalese Paps, il primo esperimento in Africa occidentale. Spopola a tal punto che dopo soli quattro mesi il suo ideatore già pensa a esportare il modello in altri Paesi. Gli aneddoti sono già numerosi: dalla consegna di fiori con un biglietto romantico, al recupero di chiavi scordate ...
  • Bamba: raccolta dati digitalizzata Bamba è una start up che aiuta le organizzazioni a migliorare la loro efficacia tramite sms, app e web. In tre anni, Bamba Group ha rivoluzionato la modalità di raccolta dati. In un Paese come il Kenya, in cui le aziende faticano a tracciare le proprie performance, a monitorare il proprio staff e la soddisfazione dei ...
  • Contro i pirati informatici Partito dal Burkina molti anni fa e diventato ora cittadino canadese, Karim Ganamé ha creato un potente sistema per la cybersicurezza. E ora punta ai mercati africani, fra i più esposti alla pirateria informatica. Con un team di undici persone, Ganamé ha sviluppato un sistema molto potente che, a differenza degli altri antivirus, segue un altro ...
  • Videogioco made in Togo Un ragazzino alle prese con le sfide e i rischi della savana: è questa l’ambientazione di un nuovo videogioco, ideato da due ragazzi di Lomé (il grafico è Gérard Limpiyè Pana, e il programmatore Pio Jules Tchédoue). Creato con pochi mezzi e tanta fantasia, celebrato dalle riviste di settore, The boy in Savannah è disponibile gratuitamente ...