Sfoglia la rivista online
Menu

Viaggi

A cura di Marco Trovato – marco@africarivista.it

  • Guinea Equatoriale: paradiso segreto È uno scrigno di tesori naturali dal valore inestimabile, un territorio esteso quanto la Lombardia e popolato da meno di un milione di abitanti, costellato di foreste esuberanti, villaggi solitari, isole vergini. La Guinea Equatoriale è l’ultima frontiera d’Africa. Se l’industria turistica non l’ha ancora colonizzata è per via del suo presidente Teodor Obiang Nguema, ...
  • Mozambico: Ilha, gioiello coloniale Estrema propaggine meridionale del mondo swahili, lunga poco più di due chilometri e larga appena 600 metri, Ilha – Isola – de Moçambique è un’affascinante “macchina del tempo” posteggiata sulla costa settentrionale del Mozambico. Un luogo intriso di storia. Vasco de Gama giunse qui nel 1498 e vi fondò una base commerciale sulla rotta per l’India. ...
  • Marocco: la Valle del Draa e le dune di Zagora L’autunno e la primavera sono i periodi migliori per avventurarsi nel sud del Marocco, regione di grande fascino dove i contrafforti dell’Atlante affondano i piedi nella sabbia del Sahara. L’itinerario può partire da Ouarzazate, una cittadina che pare sospesa nel tempo, famosa per essere stata il set cinematografico di Lawrence d’Arabia, di Star Wars e ...
  • Zambia: un safari tra i pipistrelli È la più grande migrazione di mammiferi al mondo: 10 milioni di pipistrelli lasciano le foreste del Congo, dell’Uganda e del Sud Sudan, e volano verso sud per oltre duemila chilometri fino a raggiungere le praterie paludose del Kasanka National Park, nello Zambia settentrionale. Qui i chirotteri si riposano, si rifocillano, si riproducono. E danno ...
  • Etiopia: sale e lava in Dancalia Paesaggi infuocati, aride distese di sale, vulcani perennemente attivi e geyser sulfurei alimentati da acque roventi. La Dancalia è uno dei luoghi più inospitali del pianeta e, allo stesso tempo, uno dei più affascinanti. Situata a nord dell’Etiopia, questa profonda ferita lungo la direttrice della Rift Valley è una vasta depressione terrestre che in alcuni ...
  • Burkina Faso: in viaggio con l’antropologo Dieci giorni nel Sahel, dal 1° al 10 dicembre, accolti dalla popolazione ospitale e fiera del Burkina Faso (“La terra degli uomini integri”). Accompagnati da una guida d’eccezione, Alberto Salza, antropologo e scrittore, tra i maggiori studiosi di popoli e culture africane. È il programma del viaggio proposto dalla rivista Africa ai suoi lettori: un ...
  • Sudafrica: caverna o castello? Il territorio del Sudafrica è incredibilmente vario e imprevedibile… come le opportunità di pernottamento per i suoi visitatori: si va dai lussuosi lodge del Kruger National Park alle baracche di lamiera – di pessimo gusto – di Shanty Town a Bloemfontein, che ricostruiscono l’habitat in cui vivono le popolazioni degli slum. Restando in tema di eccessi ...
  • Tanzania: sull’isola di Mafia Non fatevi ingannare dal nome. In Tanzania la parola Mafia (pronuncia: mafìa) non ha accezione negativa e indica un minuscolo paradiso terrestre sospeso nelle acque turchesi dell’Oceano Indiano. L’isola si trova a circa 25 chilometri dalla costa, a sud di Dar es Salaam. Meno conosciuta delle vicine Zanzibar e Pemba, è un rifugio intimo e ...
  • Ciad: canyon, laghi e nomadi Attraversato fin dall’antichità da numerose vie carovaniere, il Ciad è un crocevia di popolazioni (oltre 150 le lingue parlate) varie quanto i suoi paesaggi. Il Nord è dominato dal Tibesti, la catena montuosa più elevata del Sahara, e dall’Ennedi, spettacolare altopiano formato prevalentemente da arenarie: vette imponenti, archi, guglie e pinnacoli modellati dall’erosione, coni neri ...
  • Etiopia: i popoli dell’Omo La Valle dell’Omo, remota propaggine meridionale dell’Etiopia, fu perlustrata per la prima volta agli inizi del XIX secolo dall’esploratore italiano Vittorio Bottego. Attorno al fiume Omo, culla di affascinanti civiltà, convivono una cinquantina di popoli che per lungo tempo hanno vissuto pressoché isolate, mantenendo usi e costumi secolari. Non è più “l’ultima frontiera incontaminata e selvaggia ...
  • Tanzania: l’eden di Ngorongoro Autentico santuario della natura, dichiarato Patrimonio dell’Umanità, Ngorongoro è la più grande caldera intatta del mondo (20 km di diametro), formatasi milioni di anni fa in seguito al crollo di un vulcano. Il cratere è considerato un vero e proprio eden terrestre, sia per la sua bellezza paesaggistica sia per l’incredibile concentrazione di animali che ...
  • Madagascar: elogio della lentezza È l’isola dei lemuri e dei baobab, dei camaleonti e della vaniglia. Un’arca naturale su cui convivono centinaia di specie animali e vegetali e ben 18 popoli diversi. Il Madagascar è un mondo da esplorare con pazienza. L’estate è il periodo giusto per partire. Ma è consigliabile ritagliarsi almeno tre settimane per il viaggio e concentrare ...
  • Capo Verde: sapore di sale A 500 chilometri dalle coste del Senegal, Ilha do Sal è un coriandolo di terra tra le veloci correnti dell’Atlantico. Dall’alto, la reginetta turistica dell’arcipelago di Capo Verde – composto da dieci isole vulcaniche diverse tra loro – è piatta come una tavola, e in parte è proprio questo il segreto del suo successo. Grazie ...
  • Kenya, Senegal e Capo Verde: tre festival Si apre una stagione di grandi festival all’insegna della buona musica e della buona cucina: occasioni propizie per organizzare viaggi alla scoperta di località piene di fascino. In Kenya, a metà aprile, è in programma la terza edizione del Lamu Food Festival, rassegna gastronomica dedicata ai sapori swahili che trasforma l’antica località costiera di Lamu ...
  • Namibia: gli animali di Etosha Chi l’ha detto che la Namibia è solo un’immensa distesa di sabbia desertica? Nel nord del Paese, a circa quattro ore d’auto dalla capitale Windhoek, si estende l’Etosha National Park: una tra le più grandi riserve nazionali del mondo, con una superficie di quasi 25.000 chilometri quadrati. Conosciuto con il nome di “Grande distesa bianca” in ...
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: