Vado in Africa

A cura di Martino Ghielmi

  • MyMadagascar: l’isola come non l’avete mai vista 43 anni e una laurea in Statistica all’Università Cattolica, Giorgio Maggioni vive da vent’anni in Madagascar. Galeotta fu l’offerta di lavoro di uno dei primi tour operator italiani a operare a Nosy Be, l’isola diventata il simbolo del turismo nel Paese. Dopo qualche stagione da “pendolare”, Giorgio si trasferisce stabilmente nel 2002, aprendo un piccolo ...
  • Kinabuti: il sogno di una moda diversa Kinabuti è un’etichetta di moda afro-urban che unisce etica e qualità. Utilizza solo materie prime africane e punta a formare i giovani creativi locali. Anche se suona africano, il nome viene dal Friuli: era il soprannome della fondatrice, Caterina Bortolussi, 39 anni. «Kinabuti è il sogno di una bimba cresciuta con i valori contadini. Volevo ...
  • Camerun: quando l’informatica è una nobile impresa «Al mio arrivo in Italia sapevo solo dire ciao». Serge Noudem ha 27 anni quando lascia Nzong, piccolo villaggio bamiléké del Camerun. È il 1999 e per cercare fortuna sono sufficienti un volo e un visto turistico. Serge ha molta voglia di lavorare e si adatta a tutto. Volantinaggio, assistenza sanitaria, poi entra in Whirpool ...
  • Botswana: bioarchitettura sull’Okavango «Finita l’università avevo grandi aspettative. Mi vedevo architetto alle prese con lavori stimolanti. Ovviamente non è stato così». Così Elena Bellavite, alla soglia dei trent’anni, lascia la vita da dipendente a Milano. «Mi sono messa in proprio a Lugano, ma non funzionava. Ho deciso così di prendermi un periodo sabbatico e viaggiare. Beh, alla fine ...
  • Ghana: stella bianca a Kumawood Nato a Castel Volturno, “la banlieue più grande d’Europa”, Gianluca Romeo cresce con una sconfinata passione per il teatro e la canzone. Grazie a una propensione per le relazioni fuori dal comune, stringe molte amicizie nella vasta comunità africana del territorio. Nel 2008 segue il consiglio di alcuni amici ghanesi e parte per Kumasi, quartier ...
  • Nigeria: un brianzolo alla guida dell’Amazon africana Jumia è il più grande sito di vendite online in Africa. Fondata a Lagos nel 2012, l’azienda ha ricevuto ingenti capitali per cercare di diventare l’Amazon d’Africa. L’aspetto più peculiare è la possibilità di pagare la merce in contrassegno, superando la diffidenza che blocca gli acquisti sul web nel continente. Massimiliano Spalazzi, 30 anni, studi tra ...
  • Senegal: da sociologa a presentatrice tivù Tutto è iniziato con un Erasmus in Francia. Chiara Barison, allora studentessa di sociologia a Padova, fa amicizia con alcuni compagni di corso senegalesi che la invitano a trascorrere le vacanze nella loro patria. Nessun “mal d’Africa”, piuttosto la presa di coscienza di un contesto moderno, ricco di opportunità e fortemente legato al Belpaese. Dopo una ...
  • Mali: far conoscere ai turisti la vera Africa Dopo una laurea in Comunicazione e alcune esperienze in azienda, Leonardo Paoluzzi arriva a Bamako per lavorare nella cooperazione. In pochi mesi si accorge che non fa per lui. «L’umanitario spesso nasconde il preconcetto di un “loro” bisognosi e di un “noi” buoni samaritani che rafforza i pregiudizi da entrambi i lati. Diverso è condividere ...
  • Mamma che impresa: consulente formatrice a Maputo L’esperienza africana di Elena Gaffurini, 28 anni, inizia in Aiesec, la più grande associazione studentesca del mondo. Sei anni fa, neolaureata in economia aziendale, parte per Addis Abeba per avviarne la sede locale. «Un anno molto impegnativo, considerato che la leadership giovanile è un tema a dir poco sensibile per il governo». Si trasferisce quindi ...
  • Tanzania, mille e un volt: illuminare le notti con le rinnovabili Laureato in Sviluppo internazionale a Bologna, Jacopo Pendezza decide di partire per la Tanzania dopo un paio d’anni come consulente per l’internazionalizzazione d’impresa. Vive e lavora a Iringa come coordinatore di un progetto di elettrificazione rurale gestito da una ong italiana. «Il Paese è in crescita e si può creare valore in tanti settori, in ...
  • Malawi: un camion di esperienze Da Torino all’Isola di Mozambico in Fiat Campagnola. Quattro mesi per 23.000 chilometri on the road. Un’avventura intrapresa nel 2004 da Francesca Guazzo (ai tempi venticinquenne neolaureata in architettura) con il futuro marito Stefano Pesarelli (fotografo professionista). Ne nacque l’idea di trasferirsi in Malawi, piccolo e pacifico Paese dell’Africa meridionale, dove hanno investito i loro ...
  • Ghana: giovani, una miniera di creatività Irene Donati si occupava di eventi e advertising in un’agenzia pubblicitaria milanese: «I miei datori di lavoro cercavano persone disposte ad aprire una filiale in Ghana trasferendo competenze ai colleghi locali. Ho accettato e poi ho scelto di fermarmi come freelance». Secondo l’energetica reatina, il settore della pubblicità in Africa tende a ignorare l’importanza di ...
  • Senegal: di giorno copywriter, di notte cantante La capitale del Senegal è una città cosmopolita dalla vivace scena culturale: jazz, fusion, afrobeat, teatro, danza, letteratura e arti visive. Tanto da diventare il luogo d’elezione di diversi giovani artisti europei. Corinna Fiora, 35 anni, origini sarde ma cresciuta tra Bruxelles e il Cairo, è arrivata a Dakar dopo la laurea in antropologia a ...
  • Sierra Leone: trasformare la frutta per ricostruire un Paese Gli inizi sono duri, si sa. Ma avviare Africa Felix Juice, azienda di produzione di succhi di frutta in Sierra Leone, ha portato Claudio Scotto a sudare ben più di sette camicie. Manager cresciuto a Napoli ma residente a Londra, visita per la prima volta il Paese di origine di sua moglie nel 2003. È ...
  • Dalla Bocconi al Lago Vittoria, una start up tecnologica Laurearsi in finanza alla Bocconi e, anziché finire in una banca d’investimento o in una multinazionale, avviare una start up sulle isole Ssese, arcipelago nel Lago Vittoria. Non sembra vera la storia di Federico Tonelli, 27 anni, originario di Riva del Garda. Quattro anni fa, prima di laurearsi, arriva in Uganda per un tirocinio con l’ambasciata ...