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Pubblicato il 28 Lug 2017 in Viaggi

Tanzania: sull’isola di Mafia

Tanzania: sull’isola di Mafia

Non fatevi ingannare dal nome. In Tanzania la parola Mafia (pronuncia: mafìa) non ha accezione negativa e indica un minuscolo paradiso terrestre sospeso nelle acque turchesi dell’Oceano Indiano. L’isola si trova a circa 25 chilometri dalla costa, a sud di Dar es Salaam. Meno conosciuta delle vicine Zanzibar e Pemba, è un rifugio intimo e incontaminato.

Tanzania: sull’isola di Mafia

Le coste sabbiose e i fondali limpidi richiamano gli appassionati di snorkeling, che qui possono ammirare la splendida fauna marina. Il miglior periodo per le immersioni va da settembre a marzo. In questi mesi, inoltre, le tartarughe verdi depongono le uova sulla costa orientale, mentre le acque al largo dell’isola si popolano degli innocui squali balena.

Tanzania: sull’isola di Mafia

Destinazione assai rinomata fra gli appassionati di pesca d’altura, Mafia è famosa in particolare per i marlin, i pesci vela e i tonni. Un grande parco marino protegge lo straordinario complesso costiero formato da estuari fluviali, mangrovie e barriere coralline. Lo popolano più di 50 varietà di corallo, tartarughe, dugonghi. All’interno la vegetazione comprende foreste di mangrovie, palme e baobab, dove è possibile incontrare scimmie e volpi volanti.

Tanzania: sull’isola di Mafia

L’isola è raggiungibile in 35 minuti con voli charter da Dar es Salaam o con un traghetto da Nyamisati. Si può scegliere tra varie opzioni per soggiornare: il Mafia Lodge, il Butiama Beach, con bungalow vista mare, o il Pole Pole, che, tra l’altro, è segnalato tra i 25 migliori ecolodge del pianeta.

Info: mafiaisland.com

(Marco Trovato)

Tanzania: sull’isola di Mafia

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