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Viaggio in Sudan

con Raffaele Masto (reporter e scrittore) e Stefano Lucchesi (archeologo e guida)

PRESENTAZIONE

Un viaggio esclusivo in Sudan nel cuore della antica Nubia, regione di superba bellezza abitata da popolazioni fiere e ospitali, culla di affascinanti civiltà del passato, alla scoperta di templi e piramidi che affiorano dalle sabbie del deserto.

Un itinerario sospeso tra passato e presente. Accompagnati da Stefano Lucchesi, brillante archeologo e guida. E dal reporter e scrittore Raffaele Masto, firma autorevole della rivista Africa. Due guide d’eccezione in una terra incantevole. Un programma d’autore. Per scoprire il privilegio di viaggiare con chi l’Africa la conosce davvero.

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Informazioni e prenotazioni
viaggi@africarivista.it • Tel. 02.34934528 – lunedì-venerdì (9.30-13 e 14-18.30)

In collaborazione con

 

 

INTRODUZIONE

La rivista Africa e I Viaggi di Maurizio Levi invitano a visitare un Paese poco conosciuto, ai primordi del turismo, ma di straordinario interesse. Si attraversano le regioni del Nord del Sudan, la “Nubia”, a bordo di vetture 4×4 in piccoli gruppi condotti da due guide d’eccezione: un brillante archeologo italiano e uno dei più autorevoli reporter specializzati nel continente africano.

Un itinerario che si snoda tra paesaggi scoperti e che conduce alla scoperta di vestigia archeologiche uniche: le piramidi della Necropoli Reale di Meroe, i templi di Naga e Musawwarat,e altri siti patrimonio Unesco. Siti spettacolari e sorprendenti, che si gustano senza la presenza di folle di turisti. Ma anche le Cataratte del Nilo, gli splendidi villaggi nubiani, l’incontro con la simpatica e ospitale popolazione nubiana, i semplici e genuini mercati.

Un Paese tormentato, nelle sue regioni periferiche da instabilità e tensioni sociali, ma tranquillissimo e sicuro nelle regioni lungo il Nilo, dove si sviluppa il nostro itinerario. Da vivere giorno per giorno accompagnati da due guide speciali.

ITINERARIO

Giorno 1: Venerdì 30 Marzo
Italia/Khartoum
Introduzione al Sudan, tra passato e presente, a cura di Stefano Lucchesi e Raffaele Masto.

Giorno 2: Sabato 31 Marzo
Khartoum – deserto occidentale – Karima
Una breve visita di Khartoum. Visita dell’interessante Museo Archeologico che contiene numerosi oggetti a partire dal periodo preistorico fino al periodo egizio e meroitico. Partenza verso Nord. Si effettuerà qualche sosta nelle “chai house” letteralmente le case del thè, che sono semplicemente delle specie di “autogrill”, molto spartane, in pieno deserto dove si fermano abitualmente i camionisti locali. Si raggiunge di nuovo il Nilo nei presi della cittadina di Merowe e si attraversa il fiume sul ponte di recente costruzione per arrivare a Karima. Cena e pernottamento.

Giorno 3: Domenica 1 Aprile
Karima – Old Dongola – villaggi nubiani – Kerma – Tombos
Percorriamo la strada asfaltata che costeggia l’ansa del Nilo e raggiungiamo il sito Cristiano Copto di Old Dongola dove si trovano due templi cristiani costituiti da numerose colonne, archi e capitelli decorati con croci copte che risalgono al XI°-XII° secolo d.C. Si prosegue verso Nord, fermandoci in alcuni bellissimi villaggi nubiani, localizzati tra le dune, dove l’accoglienza della popolazione è fantastica. Questa è la parte centrale della Nubia, dove la popolazione particolarmente ospitale, parla una lingua diversa dall’Arabo e le donne spesso non si coprono il volto.

Il nostro percorso prosegue verso Nord alla volta di Kerma. Visita del sito archeologico dove si possono vedere i resti di una civiltà predinastica e il “defuffa” una strana costruzione in mattoni crudi dal misterioso significato. Si visita poi il Museo dove si possono ammirare le sette belle statue di re nubiani scoperti pochi anni fa dalla missione archeologica dell’Università di Ginevra. Una breve deviazione dalla strada ci porta alle formazioni granitiche della Terza Cataratta che in tempi antichi erano il terzo grande ostacolo incontrato dagli invasori Egizi. Raggiungiamo quindi il villaggio di Tombos collocato tra i massi della Terza Cateratta. Questo “confine” naturale e politico, era evidenziato con incisioni rupestri proprio sulle sponde del Nilo che si visiteranno con una breve passeggiata. Cena e pernottamento in una casa privata nubiana.

Giorno 4: Lunedì 2 Aprile
Tombos – deserto nubiano – Karima – Jebel Barkal
Al mattino partenza verso Sud per dirigerci a Karima attraversando il deserto nubiano. Arrivo a Karima in tempo per ammirare lo splendido tramonto sulla Valle del Nilo dalla cima piatta del Jebel Barkal, la montagna sacra del dio Amon. Cena e pernottamento in hotel locale. Racconti di viaggi e incontri africani di Raffaele Masto.

Giorno 5: Martedì 3 Aprile
Karima: Jebel Barkal, le tombe di El Kurru e le piramidi di Nuri
Punto di riferimento nel deserto nubiano, il Jebel Barkal. L’antica “Montagna Pura” di Amon, l’Olimpo dei nubiani rimase per oltre 1000 anni il cuore religioso della Nubia. Oltre ai resti del grande tempio si trovano ancora alcune statue di arieti scolpite in granito che dovevano fiancheggiare un lungo viale che probabilmente portava fino all’imbarcadero sul Nilo. Scavata nella parete alla base della montagna si trova una grande stanza ipogea, decorata con pregevoli bassorilievi, un tempo facente parte del tempio dedicato alla triade tebana Amon, Mut e Khonsu. Il complesso archeologico del Jebel Barkal è un Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

Proseguiamo poi verso sud per un breve trasferimento fino al villaggio di El Kurru dove si trova una delle antiche necropoli. Si prosegue poi l’escursione nel deserto con la visita di una foresta pietrificata: resti di tronchi fossili, alcuni lunghi svariati metri, giacciono sul terreno da milioni di anni. Dopo pranzo si prosegue con la visita delle piramidi di Nuri, (localizzate sull’altra sponda del Nilo) la più importante delle necropoli di Napata, l’antica capitale dei Faraoni Neri, ove furono sepolti tutti i faraoni sino al IV se- colo a.C. a partire dal grande re Taharqa. Ritorno a Karima. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 6: Mercoledì 4 Aprile
Karima – Gazali – Deserto del Bayuda – Meroe
Dopo la prima colazione si riattraversa il Nilo e si procede verso est. Sosta alle suggestive rovine del monastero cristiano di Gazali risalenti al X-XI secolo. Si procede nel deserto su pista lungo il wadi Abu Dom verso il cuore del Deserto del Bayuda, area delimitata dall’ansa dal Nilo fra la Sesta e la Quarta Cateratta. Probabile è l’incontro con popolazioni nomadi di etnia Bisharin con le loro carovane di cammelli e bestiame nei pressi dei pozzi. Pranzo a picnic lungo il percorso.

Lasciamo la strada principale attraverso il deserto per seguire una pista direzione sud-est che ci conduce al Nilo attraversando zona pianeggianti. Attraversiamo il fiume con il “ponton” – traghetto locale. Si prosegue poi verso sud lungo la sponda orientale del Nilo fino a quando si arriva in vista delle piramidi della Necropoli Reale di Meroe che svettano su di una collina lambita da lingue di sabbia. Arrivo al Campo Tendato di Meroe. Sistemazione nelle tende. Cena e pernottamento.

Giorno 7: Mercoledì 5 Aprile
visita alla necropoli e alla città reale di Meroe
La Necropoli Reale di Meroe si trova a circa 3 chilometri dal Nilo su lievi rilievi ricoperti di piccole dune di sabbia gialla. Oltre 40 piramidi, alcune perfettamente conservate, svettano con la loro forma aguzza verso il cielo terso in un ambiente particolarmente suggestivo. Eventuale visita al mercato di Kabushya, uno dei più vivaci e colorati della regione. Rientro al campo tendato per il pranzo.

Nel pomeriggio ci si sposta verso il Nilo per visitare i resti della Città Reale: gli scavi hanno confermato che occupava una grande area con una zona centrale circondata da sobborghi e da una cinta di mura. Interessante anche il “bagno”, una piscina che veniva riempita con l’acqua del Nilo, riservata ai nobili e con numerose decorazioni in stucco. Visita al vivace mercato di Kabushya, uno dei più pittoreschi suk della regione, luogo d’incontro privilegiato tra pastori nomadi e abitanti delle oasi. Visita facoltativa alla scuola di Tarabil (nei pressi di Meroe), progetto ideato e portato avanti dall’Associazione Onlus Amici del Sudan. Cena e pernottamento al Campo Tendato. Racconti di Raffaele Masto sotto le stelle.

Giorno 8: Giovedì 6 Aprile
I templi di Naga e Mussawarat – Khartoum – partenza
Dopo la prima colazione al campo ci si dirige verso sud, dopo circa 50 km ci si inoltra nel deserto e si visitano due località archeologiche del periodo meroitico. Con una bella pista si arriva al sito di Naga a circa 30 km dalla strada asfaltata. Questo è uno dei maggiori centri che si svilupparono durante il periodo meroitico. A Naga, in un ambiente tipicamente sahariano di rocce e sabbia, si trova il tempio di Apedemak (I° sec. d.C.), una magnifica costruzione decorata con bassorilievi che riproducono le immagini del dio con la testa di leone, del faraone, della nobiltà e varie rappresentazioni rituali del dio Apedemak. Pic-nic. a Mussawarat, non lontano da Naga.

Nel pomeriggio si procede verso sud e attraversando una zona desertica cosparsa da enormi blocchi di granito tondeggianti; sono le ultime propaggini delle formazioni rocciose della Sesta Cateratta. Arrivo nel pomeriggio a Ondurman, sede del più ricco e vivace mercato della capitale sudanese. Al tramonto si raggiunge la moschea Ahmed El Nil dove il venerdì sera si svolgono le interessanti danze dei Dervisci. Questa “setta” di puri dell’Islam, generalmente vestiti in verde, il colore dell’Islam, si lanciano in danze ruotando su se stessi al ritmo dei tamburi circondati da un cerchio di folla che si muove al ritmo ossessivo della musica. Proseguimento per Khartoum in hotel dove le camere sono disponibili fino all’ora di cena. Cena libera e trasferimento in aeroporto.

Giorno 9: Venerdì 7 Aprile
Italia – Arrivo previsto in mattinata

GUIDE

L’archeologo

Stefano Lucchesi. Giovane fiorentino, laureato all’Università di Firenze con un dot- torato in Egittologia, ha acquisito esperienza nella ricerca filologica e delle lingue semitiche oltre ad avere approfondito le sue conoscenze archeologiche con campagne di scavi in Egitto e nel Vicino Oriente. Brillante divulgatore, curioso e appassionato di storia e culture, coltiva da tempo la passione per il viaggio, che proietta nei suoi studi e trasmette ai viaggiatori che accompagna nel mondo in qualità di Tour Leader Archeologo, con una speciale predilezione per Sudan e Iran.

 

Il reporter

Raffaele Masto. Inviato speciale della rivista Africa e di Radio Popolare-Popolare Network, reporter autorevole capace di coniugare competenza, passione civile e straor- dinarie doti narrative. Da venticinque anni viaggia nel continente africano. Ha seguito le principali crisi e ha scritto diversi libri tra i quali In Africa, L’Africa del Tesoro, Io, Safiya per Sperling e Kupfer. Buongiorno Africa per Mondadori, Califfato Nero per Laterza, Africa per Tam. Cura un blog sul sito della rivista Africa: www.buongiornoafrica.it

 

 

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