Musica

a cura di Claudio Agostoni

  • Coj & Second Time – Sound of Africa Protagonista della scena jazzistica italiana, Claudio Cojaniz prosegue la sua ricerca sul rapporto fra jazz e musica africana. Con il quartetto Coj & Second Time va alle radici del ritmo e della melodia, regalandoci un’originale rilettura del jazz e del blues in chiave africana. Il ricavato delle vendite del disco finanzierà un progetto di educazione e ...
  • Hailu Mergia – Lala Belu Con The Walias, la band di cui è il tastierista, Hailu Mergia portò al successo Musikavi Silt, uno dei pochi brani del jazz etiope ad avere successo all’estero. Nel 1981 fu costretto a lasciare l’Etiopia e per i trent’anni successivi ha fatto il tassista negli Usa, continuando però a comporre musica. Oggi, 75enne, è stato ...
  • Tony Allen – The Source Il titolo di questo secondo lavoro, nel giro di pochi mesi, con la mitica etichetta jazz Blue Note, il leggendario musicista nigeriano, ex batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, allude alle varie influenze jazz che hanno plasmato il suo stile. Melodie e arrangiamenti sono frutto di un lavoro a quattro mani con il sassofonista Yann ...
  • Octopizzo – Red Namba Plate Arriva da Kibera, uno slum kenyota con almeno 250mila abitanti in 2,5 chilometri quadrati. A 15 anni è rimasto orfano, a 23 è uscito per la prima volta dallo slum dove è nato 29 anni fa. Lo scorso gennaio è stato a New York, unico keniano mai invitato alla cerimonia dei Grammy. Rappa in shang, uno ...
  • Ayalew Mesfin – Hasabe Negli anni Settanta, insieme alla Black Lion Band, era una star del funk etiope e si esibiva nei più importanti club del paese. Solo però nel gennaio di quest’anno è riuscito ad incidere il suo primo cd. In mezzo c’è stata la galera del regime comunista che considerava sovversiva la sua musica e per riacquistare la ...
  • Djènèba & Fousco – Kayeba Khasso I maliani Djénéba e Fousco sono una coppia artistica, ma anche nella vita e sono degli splendidi testimoni dell’Africa d’oggi, urbana, con un forte attaccamento alle loro radici e una furiosa volontà di credere nel futuro. Lontani da stereotipati clichès sull’Africa, incarnano il cotè elettrico e con questo lavoro dimostrano di essere in grado di prendere ...
  • Les Filles de Illighadad – Eghass Malan Musica takamba e tendè shakerata con un blues alla Tinariwen. Sono questi gli ingredienti dell’album d’esordio di una band formata da tre ragazze di un villaggio del Sahara nigeriano e da una chitarra tuareg dal brillante curriculum, quella di Fatou Seidi Ghali. Pulsioni elettriche e psichedeliche per una manciata di canzoni (registrate per l’etichetta dell’emerito Christopher ...
  • Guy One – #1 Album di debutto di un artista originario della zona rurale intorno a Bolgatanga, nel Ghana settentrionale. Privo di istruzione scolastica, è cresciuto governando bestiame e costruendosi strumenti musicali, tra cui un kologo (banjo a due corde), suonando il quale si fece una fama locale, che poi estese alle comunità Frafra immigrata nelle grandi città del ...
  • Maître Gims – La ceinture noire Reduce dallo straordinario successo delle 90 date sold-out del suo “Warano Tour”, dietro i suoi leggendari occhiali scuri Maître Gims (nome originario Gandhi Djuna) nasconde un musicista e produttore multiplatino che ha venduto 4 milioni di dischi. Artista originario della Repubblica democratica del Congo e francese d’adozione, è un figlio d’arte (Djuna Djanana, suo padre, fu ...
  • Elida Almeida – Kebrada Kebrada è il villaggio nell’entroterra dell’isola di Santiago nel quale Elida ha trascorso parte della sua infanzia, nella casa della nonna materna. Prodotto da José da Silva, registrato e mixato tra Praia, Abidjan e Parigi, il disco si compone di dodici brani, dieci dei quali composti (testo e musica) da Almeida. Il lavoro è uno spaccato ...
  • Kalela – Take Me Apart È l’attesissimo primo album della cantante R&B etiope-americana: un disco coraggioso che la innalza al ruolo di popstar alternativa, di artista in grado di veicolare messaggi importanti. Nei suoi 34 anni ha versato più di una lacrima e ha assaggiato l’amarezza della perdita, dell’umiliazione e dell’abbandono. Per questo lavoro ha scandagliato a fondo il bagaglio delle ...
  • Zaire 74 – The African Artists Autunno del 1974, Kinshasa ex Léopoldville, Zaire ex Congo belga: il match di boxe del millennio. Lo sfidante Muhammad Ali combatte per il titolo mondiale dei massimi contro il detentore George Foreman. Entrambi sono neri, ma per molti Ali è il figlio dell’Africa, Foreman, lo zio Tom. Per l’occasione viene organizzata una sorta di Woodstock nera. ...
  • Amadou & Mariam – La confusion Sonorità tradizionali maliane, chitarre rock, violini mediorientali e drum’n’bass: una collana con dodici perle musicali da cui, se le radio italiane non fossero così miopi, ci si potrebbero estrarre almeno un paio di singoli. La title track è dotata di ritmica e soluzione armoniche ruffiane al punto giusto. E Bofou Safou (“fannullone” in lingua bambara): un ...
  • Selmor Mtukudzi – I am a woman È una delle attuali star della Gallo, la più grande e antica etichetta discografica indipendente africana, attiva a Johannesburg dal lontano 1926. Chi non la conosce qui trova grandi hit come Ndinaye Wangu, Remember Girls e Sorry Babe, quest’ultima eseguita con Buffalo Souljah. Originaria dello Zimbabwe, la Mtukudzi, figlia del leggendario cantante e chitarrista Oliver Mtukudzi ...
  • Trio Da Kali & Kronos Quartet – Ladilikan Trio Da Kali è un gruppo di musicisti che si rifanno alla cultura mandé, tipica del sud del Mali. È composto da voce, balafon e ngoni. La splendida voce di Hawa Kassé Mady Diabaté, figlia del leggendario Kassé Mady Diabaté, è accompagnata dal balafon di Lassana Diabaté, e dal giovanissimo Mamadou Kouyaté, anch’egli figlio d’arte, ...