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Libri

a cura di Pier Maria Mazzola – piero@africarivista.it

  • Mama Africa, di Bruno Albertino e Anna Alberghina Dopo Maschere d’Africa, dalla medesima coppia di autori (lei le foto, lui i testi) esce un’opera affine, anche editorialmente, questa volta incentrata sulla maternità nell’arte africana. Oltre cento fotografie a colori tra statue e bamboline, ma anche alcune maschere, sgabelli e perfino serrature (perché non una “maschera ventrale”?), in prevalenza dall’Africa occidentale e centrale. Di bellezza ...
  • Esperanza, di Roberto Berardi e Andrea Spinelli Barrile Non è la prima volta che un imprenditore italiano in Guinea Equatoriale finisce nei guai. Nel 2007 periva in un (poco) misterioso incidente aereo il friulano Igor Celotti. Attualmente sono detenuti i romani Fabio e Filippo Galassi, padre e figlio, condannati rispettivamente a 33 e 21 anni di reclusione. Roberto Berardi era invece stato liberato ...
  • Mont Plaisant, di Patrice Nganang «Strana è l’eco dei nomi!». E in questo libro di nomi ce ne sono tanti. Nomi diversi per una stessa persona, nomi uguali per persone differenti… Colei che riesce a far parlare Sara, la vecchia bamun che tutti credevano muta, è Bertha, una giovane donna camerunese residente negli Stati Uniti tornata nel suo Paese per ...
  • Lodate il nome del Signore, di Michael L. Fitzgerald Quanti sono i nomi di Dio, secondo l’islam? Novantanove – sapranno rispondere in molti – più il centesimo che solo egli conosce. In realtà, ci ricorda questo libretto, si può arrivare fin verso il numero di 130, se si mettono a confronto le diverse liste autorevoli esistenti, tutte di 99 nomi: rigorosamente attinti dal Corano ...
  • La riva invisibile del mare, di Salvatore Dimaggio Che cosa si dice, quando si dice “immigrato”? Dietro il termine, correntemente utilizzato in maniera generica, si cela una varietà enorme di condizioni e di motivazioni. Ma noi ignoriamo o sottovalutiamo, o misconosciamo, le situazioni di partenza – oltre che ignorare il fenomeno migratorio in quanto tale, dimenticando come esso coincida con la storia dell’ominizzazione, ...
  • L’oro del Congo, di Daniele Zanon e Daniele Gobbin Di solito è da un libro che si trae un film. In questo caso è accaduto il contrario. Prima è venuto l’omonimo documentario, girato da Daniele Gobbin con Nicola Pittarello e finalista al Premio Ilaria Alpi 2010, poi questo libro. Che conserva l’ambientazione (Nord-est della Rd Congo) e la tematica (auri sacra fames!). Ma nella ...
  • La filosofia africana oggi e l’idea di persona: il «Muntuismo», di Ezio Lorenzo Bono La filosofia africana viene qui affrontata non nel suo insieme – compito improbo – ma in una chiave «pedagogica», come chiarisce l’autore stesso, che è un missionario bergamasco in Mozambico (dopo essere stato in Brasile), Paese nel quale si è anche laureato in Filosofia presso l’Università Pedagogica a Maxixe, e presso la quale è poi ...
  • Il vissuto e la balena, di Brhan Tesfay Un racconto filosofico. Ma anche… psicanalitico. Nato forse pensando più al teatro che alla forma-libro, e fatto in larga misura di dialoghi che evocano atmosfere alla Aspettando Godot, o pirandelliane se non, passando al cinema, antonioniane. I ricordi d’infanzia di Wer Togo (siamo ad Asmara, terra d’origine dell’autore? Ma le determinazioni di luogo sono volutamente vaghe); ...
  • Soccorrere e Governare, di Valeria Saggiomo Una ricerca di campo che si intuisce particolarmente difficoltosa – e su questo, infatti, il capitolo introduttivo si sofferma a lungo, permettendo al lettore di cominciare a familiarizzare con le coordinate del discorso. Siamo infatti in Somalia, e il tema sono le ong islamiche: come operano e, soprattutto, in quale atteggiamento si pongono in ordine ...
  • Un chicco di grano, di Ngũgĩ wa Thiong’o Ogni vent’anni, Jaca Book (adesso attraverso il suo marchio Calabuig) – editrice benemerita per la sua copiosa immissione di titoli africani in Italia fin dagli anni Settanta – pubblica una nuova edizione di questo che non è solo uno dei romanzi più importanti di Ngũgĩ ma anche un classico della letteratura africana. L’azione si svolge ...
  • Gorilla nella nebbia, di Dian Fossey Anche chi non si interessa di etologia non potrà non avere in mente il nome di Dian Fossey, la studiosa americana che dal 1966 fino alla sua morte violenta nel 1985, di cui tuttora non si conosce il colpevole, è stata l’amica dei gorilla di montagna insediati nei Monti Virunga. Un film interpretato da Sigourney ...
  • Chiamatemi Giuseppe, di Elisabetta Soglio con Giovanna Ambrosoli Il dottor Giuseppe Ambrosoli. Padre Giuseppe Ambrosoli. Il cognome non inganna: si trattava proprio di un rampollo della famiglia delle caramelle al miele. Ne dovette assorbire lo spirito manageriale, ma era altrove il suo destino. Giuseppe si laureò in medicina, dopo l’interruzione degli studi a motivo della guerra, e andò a specializzarsi in malattie tropicali ...
  • Ai confini del gusto, di Luis Devin Questo è un libro da sperimentare, più che da recensire. Vi sono raccolte una trentina di “ricette” da ogni parte del mondo – mediamente quattro pagine e un disegno (dello stesso autore) ciascuna – accomunate dal fatto di essere totalmente inconsuete per i nostri palati, e dunque a rischio disgusto. Ma, come fa notare l’autore, ...
  • Il sogno fasullo, di Amadou Kane, Giulio Garau “Memorie di un raffinato migrante senegalese in Italia” è un sottotitolo che già mette sul chi va là. Ci troveremo davanti a una storia di immigrazione, questo è certo, ma probabilmente insolita. Come in effetti doveva essere insolito, nei primi anni Novanta, vedere un “vu’ cumprà” in giacca e cravatta fuori del supermercato, che si ...
  • L’Italiano, di Shukri al-Mabkhout “L’Italiano” che dà il titolo a questo bel romanzo di autore tunisino, tradotto dall’arabo da Barbara Teresi (e che nel 2015 si è visto assegnare il Premio internazionale per la narrativa araba), è un giovane né italiano né emigrato nel nostro Paese. Il suo soprannome è dovuto al fascinoso aspetto fisico che, a detta della ...