Libia/1 – Un tunisino a capo dell’Isis a Sirte

di Enrico Casale
daesh in libia

Il tunisino Jalel Eddine Ettounsi avrebbe sostituito il saudita Abou Ameur Jazraoui al comando dell’organizzazione terroristica dello Stato islamico a Sirte, o almeno di ciò che rimane dopo l’offensiva delle truppe di Misurata per la liberazione della città iniziata ad agosto. Lo riferisce il quotidiano tunisino “Alchourouk”, precisando che questa decisione sarebbe stata presa dal califfo Abou Bakr Al-Baghdadi in persona, dopo le perdite subite a Sirte dall’agosto scorso quando sono cominciati i raid americani su Sirte. Jalel Eddine Ettounsi si sarebbe contraddistinto per le vittorie riportate in Iraq e per questo sarebbe divenuto il braccio destro di Al-Baghdadi. Le autorità libiche hanno intanto consegnato oggi a quelle tunisine la moglie del terrorista tunisino latitante, Tahar Dhifallah. Boutheina Selmi, questo il suo nome, è la sorella di un altro terrorista tunisino ricercato, Abderraouf Selmi, attualmente in Siria.
(28/09/2016 Fonte: Ansa)

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