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Pubblicato il 4 Set 2015 in Viaggi

Ghana: campeggio “italiano”

Ghana: campeggio “italiano”

 

Ghana: campeggio "italiano"Per chi è allergico ai villaggi turistici “all inclusive” ma non vuole rinunciare al relax, segnaliamo una località tranquilla e praticamente sconosciuta dell’Africa occidentale. Si chiama Aflasco, è un piccolo villaggio di pescatori del Ghana, situato a 136 chilometri dalla capitale Accra e 36 da Lomè, in Togo: una manciata di capanne e di piroghe sparse su una lingua di sabbia in riva all’Atlantico. Il posto ideale per chi cerca un primo e genuino approccio con l’Africa… in compagnia di una guida davvero speciale.

Qui infatti si è trasferita a vivere Antonella Sinopoli, giornalista professionista, a lungo redattrice dell’agenzia Adnkronos. «Cinque anni fa ho deciso di lasciare l’Italia e iniziare una nuova vita», racconta senza alcun rimpianto. «Non è stata una fuga né un colpo di testa, ma il desiderio di rimettermi in gioco e di vivere l’Africa a stretto contatto con la natura e in un contesto in cui la globalizzazione e i danni della mentalità occidentale sono ancora lontani… Vivere qui è un’esperienza straordinaria. Da condividere con chi desidera immergersi senza finzioni né filtri nella quotidianità di un spicchio d’Africa».

I visitatori possono alloggiare in bungalow sulla spiaggia, alloggi semplici ma confortevoli realizzati da Antonella e dal suo marito ghaneano. «Il nostro Wild Camp si trova all’interno del villaggio e permette di vivere a stretto contatto coi pescatori e le loro famiglie, gente povera ma fiera e pronta a stringere amicizia». Gli ospiti del campeggio possono assistere a feste e cerimonie tradizionali dell’etnia Ewe. Chi lo desidera può inoltrarsi nei meandri della vicina laguna, vero e proprio paradiso per gli amanti del birdwatching, da esplorare a piedi e in barca.

Volendo, ci si può spingere a visitare il forte coloniale di Fort Prinzenstein o il vecchio faro di Cape St Paul. O anche, gita più lunga, le cascate Wli: le più alte del West Africa. «Ma si può anche restare in riva al mare a godersi il sole e la tranquillità del luogo, coccolati dalle onde e dai giochi dei bambini», fa presente Antonella. E alla sera – dopo una cena a base di pesce e piatti locali, ma anche pasta o pizza – si può far tardi sulla spiaggia ad ammirare il cielo tempestato di stelle.

Info: wildcampghana.com