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A cura di Sara Milanese

  • Kisua: ben vestito, con un vestito “buono” In kiswahili, kisua vuol dire “persona ben vestita”. Sam Mensah, ex direttore di Intel Capital Africa ed ex analista di Deutsche Bank, ha scelto questo nome per la sua piattaforma online da cui presenta al mercato internazionale il lavoro di artigiani e designer africani della moda: kisua.com Lo staff è tutto africano, le spedizioni raggiungono Africa, ...
  • Africa-Design a Bologna Un negozio come Africa-Design non poteva che trovarsi in via delle Belle Arti (al civico 11/A), a due passi dalla Pinacoteca Nazionale, tra gli edifici storici e l’università. Questo è il regno di Laurence, nata in Francia da padre senegalese di Dakar e madre parigina. Cresciuta nella capitale francese, da anni vive in Italia. La sua ...
  • Taranto: da rifugiati a sarti Si chiamano Lamine, Sillah, Suarez, Anas, Dame, Modu, Yancouba, Lassine, Amed e Mohamed. Sono i ragazzi africani che lavorano al laboratorio sartoriale La Maison de la Mode (via Criscuolo 9), nato grazie a un progetto della Ong tarantina Salam, finanziato da Usaim-Oim Italia. Sotto la guida di Ida Chiatante, direttrice creativa, e della sarta Patrizia Solito, ...
  • Non solo bambole! Múkami Kinoti Kimotho è una designer afroamericana che vive negli Stati Uniti. È anche mamma, e proprio sua figlia le ha ispirato Royelles (royelles.com), una linea di 13 bambole tutte con la pelle nera, con l’obiettivo di esaltare le diversità, di colore, ma anche fisiche e di cultura. Ogni bambola si ispira a una donna vera ...
  • Profumi d’Eritrea (e del Sahara) Nel lontano 1927, Vittoriano Casanova, farmacista piacentino, scopre l’uso millenario di resine ed essenze naturali come profumatori grazie a un viaggio in Eritrea e Somalia. Al rientro, crea la “Carta d’Eritrea”, polverizzando a mano nel mortaio essenze di origine asiatica ed africana, sciogliendole poi in alcool puro e unendole a oli essenziali. Di questo miscuglio ...
  • Kuwala: vestirsi d’Africa a Toronto Freeda e Veronica vivono a Toronto, Canada. Per valorizzare le loro radici ghanesi e sudafricane hanno ideato Kuwala, un sito che vende abiti e accessori realizzati in tessuti africani ma ispirati allo stile occidentale. Un modo di vestire che le rappresenta, nella loro necessità di mantenere vive le proprie origini, nel contesto in cui vivono. Non ...
  • I piedi a Bologna, il cuore a Luanda Per vedere, toccare e provare le sue creazioni, bisogna prendere appuntamento: l’atelier bolognese di Julieta Manassas, in via Saragozza 107/a, non è sempre aperto. Questa donna angolana, sarta e artista dell’ago e filo, è arrivata a Bologna nel 1993, ma la sua Luanda continua a vivere nelle sue creazioni. I suoi abiti sono pezzi di ...
  • Una libreria africana online Una piattaforma web dove trovare romanzi, libri di poesia, per bambini, saggi, fumetti, antologie. La selezione proposta è di autori esclusivamente africani, ma i loro volumi vengono consegnati in tutto il mondo. Si chiama “The Magunga Bookstore”, è una start up lanciata da quattro giovani keniani nel 2015. Si può scegliere il libro per categoria, o ...
  • “Black Beauty” a Firenze Si chiama Black Beauty il salone di bellezza di Firenze che promette di fare meraviglie coi vostri capelli. Ce n’è per tutte le necessità: trattamenti di bellezza, extension, treccine, rasta. La proprietaria è Therese N’Cayo, ivoriana di Azdopé, ma ormai anche un po’ fiorentina. La pagina Facebook del suo salone viene costantemente aggiornata con le foto ...
  • Un angolo di Marocco a Torino Co.Ver. è l’associazione che riunisce i commercianti di corso Vercelli di Torino, che insieme affrontano i problemi della crisi economica, organizzano eventi per attirare turisti e nuovi clienti, e promuovono iniziative per rendere più bella quella che è una delle principali vie della città. Anche la macelleria “Africa”, al civico 78/h, fa parte dell’associazione. Al banco, ...
  • Africa Stand: dalla Tunisia a Cagliari A Cagliari la ricordano tutti, la signor Vilma: profuga arrivata dalla Tunisia, la sua prima attività commerciale fu un negozio di pane in via Cima Rosa. Poi, nel 1967, in via Dante, apre Africa Stand, un ponte tra la sua terra, l’Africa, e la sua nuova casa, Cagliari. Cinquant’anni dopo, e quattro dopo la morte della ...
  • Moda africana in rete senza confini Quando Kelechi Anyadiegwu ha fondato Zuvaa.com, nel 2014, non pensava che la sua idea di aprire un negozio virtuale di abiti africani sarebbe stata così redditizia: dal suo iniziale investimento di 500 dollari, nel 2016 Zuvaa ha venduto abiti per 2 milioni. Per Kelechi, di origine nigeriana, non si tratta solo di lavoro: Zuvaa vuole “accendere ...
  • Un vetraio senegalese a Venezia Si chiama Muranero, è il progetto di Moulaye Niang, senegalese arrivato a Venezia più di vent’anni fa. I maestri del vetro di Murano lo chiamavano così: Muranero. Nessuno di loro avrebbe immaginato che quel “foresto” sarebbe diventato prima un bravo artigiano, poi un maestro, e che avrebbe ridato vita alle perle di vetro, nonostante la ...
  • Barikamà, la diaspora resistente a Roma Si chiamano Suleman, Aboubakar, Ismael, Saydou, Cheik, Sidiki, Modibo. Arrivano da Gambia, Mali, Senegal, Benin, Guinea. Sbarcati a Lampedusa, sono tutti finiti a raccogliere frutta e verdura nelle campagna del Sud Italia, sottopagati; molti di loro hanno partecipato alle rivolte di Rosarno del gennaio 2010 contro il razzismo e lo sfruttamento dei braccianti. Oggi si ...
  • Spice up! Il gusto delle spezie africane (e di tutto il mondo), la garanzia di marche specializzate nel settore, spesso fairtrade e biologiche: ecco gli ingredienti di Piccantino, un e-shop la cui società ha sede in Austria, ma che consegna in tutta Europa. Il menù africano offre le più classiche spezie per tajine, miscele berberè e harissa, specialità ...