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Arte

A cura di Stefania Ragusa – stefania@africarivista.it

  • Mostra “L’Afrique des routes”, a Parigi L’Africa è stata un crocevia fondamentale nelle rotte della cultura e del commercio e ha un’antichissima tradizione di scambi con il mondo intero. Questo dato, storico e artistico, continua però a essere rimosso. La mostra L’Afrique des routes, in programma al parigino Musée du quai Branly si pone in controcorrente rispetto alla narrazione dominante e fornisce ...
  • Molte Afriche Alla ormai famosa mostra sulla Divina Commedia rivisitata dagli artisti africani contemporanei (curata da Simon Njami e “cominciata” all’Mmk di Francoforte nel 2014), una delle opere più originali e suggestive era stata il Refrigerium di Dimitri Fagbohoun, un’installazione ispirata alla relazione tra religione, aldilà e incognite esistenziali e che comprendeva, tra le varie cose, un ...
  • Africa ospite d’onore all’Art Paris Art Fair 2017 Ospite d’onore ad Art Paris Art Fair 2017, la grande fiera che la capitale francese ospita annualmente al Grand Palais, sarà il nostro continente preferito. A occuparsene, Marie-Ann Yemsi, curatrice di origine camerunese che si è fatta apprezzare nel 2015 con la mostra Odyssées africaines. Una buona occasione, tra business, creatività e ricerca, per scoprire artisti emergenti ...
  • Vasai d’Africa: mostra a Lione La lavorazione della ceramica e la produzione dei vasi in Africa rappresenta un sapere molto antico, cui hanno attinto, e continuano a farlo, importanti artisti contemporanei (la kenyota Magdalene Odundo, nella foto, o la senegalese Seni Camara, per citarne due presenti in importanti collezioni private e museali). Il Musée des Confluences di Lione propone ai suoi ...
  • Sudafrica: l’arte di una nazione Dal dialogo tra archeologia e arte contemporanea sortisce una mostra straordinaria, che racconta centomila anni di storia del Sudafrica. A ospitarla, un’istituzione della cultura britannica: il British Museum di Londra. L’allestimento riguarda circa 200 pezzi, in molti casi mai esposti in Europa prima d’ora, diversificati sul piano temporale ma interconnessi su quello semantico, che provano ...
  • Dove va il mercato dell’arte africana L’Africa Art Market Report è uno strumento molto utile per farsi un’idea di dove vada e come stia il mercato dell’arte africana, moderna e contemporanea. Ideato da Jean Philippe Aka, uomo d’affari camerunese e agente di vari artisti, attraverso la piattaforma Africa Art Market, viene pubblicato regolarmente alla fine dell’anno. L’ultima edizione, che si riferisce al ...
  • El Anatsui in mostra ad Amsterdam fino ad Aprile 2017 Il ghanese-nigeriano El Anatsui, Leone d’oro alla carriera all’ultima Biennale d’Arte, è in questo momento l’artista africano più quotato al mondo. La Fondazione Prince Claus (che lo aveva premiato nel 2009) gli dedica una grande mostra presso la sua sede di Amsterdam. Un’ottima occasione per ammirare da vicino i suoi arazzi scintillanti. Le trasposizioni fotografiche rendono ...
  • Soly Cissé alla Galleria Kyo Noir di Viterbo Soly Cissé, senegalese, si esprime con pittura, scultura, fotografia e installazioni. Nelle sue opere pittoriche, si confondono forme ibride di animali e umani e si esprime la dualità tra tradizione e modernità. L’influenza di artisti come Francis Bacon e Jean-Michel Basquiat è visibile in tutte le sue opere. Alla Galleria Kyo Noir di Viterbo, dal 10 ...
  • Il tempo di Ynka Per Ynka Shonibare è un momento d’oro. L’artista anglo-nigeriano, noto per le sue sculture e installazioni in wax (cotone stampato a cera, con le tipiche fantasie africane) e le riletture visuali di soggetti vittoriani in chiave postcoloniale, sta esponendo ovunque: alla Stephen Friedman Gallery di Londra, allo Yale Center for British Art di New Haven, ...
  • Esther Mahlangu in mostra a Viterbo fino al 15 novembre Nell’etnia Ndembele del Sudafrica, la pittura e la decorazione sono questioni squisitamente femminili. Tra le donne ndembele pittrici un ruolo leader ce l’hanno quelle della famiglia Mahalangu e tra queste l’unica ad avere raggiunto notorietà internazionale è Esther. Classe 1935, ha portato le geometrie tradizionali fuori dai villaggi, applicandola al design e all’arte e guadagnandosi un ...