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Pubblicato il 27 Nov 2013 in NEWS

26/11/13 – Angola – Domani funerali oppositore ucciso, marcia di 4 chilometri

 

Una marcia funebre di quattro chilometri dal luogo dove stasera iniziera’ la veglia sino al cimitero di Sant’Anna a Luanda accompagnera’ il feretro di Manuel Ganga, l’attivista politico assassinato da uomini della guardia presidenziale in Angola, che l’avevano arrestato perche’ appendeva manifesti per le vie della capitale. Lo ha reso noto oggi in una conferenza stampa Abel Chivukuvuku, segretario del partito Casa-Ce a cui Ganga apparteneva. “I funerali saranno di carattere pubblico – ha dichiarato Chivukuvuku – per permettere alle organizzazioni della societa’ civile e ad altri partiti politici di prendervi parte”.

L’omicidio di Ganga e’ avvenuto sabato mattina a poche ore da una manifestazione convocata dall’Unita, un altro partito di opposizione per esprimere sdegno per la vicenda del rapimento e del probabile omicidio di Cassule e Kamulingue due oppositori spariti nel maggio del 2012 dopo che avevano partecipato ad una protesta e che ha visto incriminate dalla Procura 4 persone probabilmente legate ai servizi angolani. “Il nostro modo per esprimere rabbia per la vicenda di Cassule e Kamulingue era appendere dei manifesti che chiedevano giustizia per loro – ha aggiunto Chivukuvuku – e Ganga stava facendo proprio questo.

Questi uomini hanno trattenuto lui e altre 8 persone, hanno minacciati di ucciderli e li hanno portati fino al palazzo presidenziale. Li’ Ganga pensando che sarebbero morti, e’ saltato giu’ dal mezzo per fuggire e due agenti hanno esploso ciascuno un colpo”. In base a quanto riferito un proiettile l’ha raggiunto alla nuca, l’altro alla schiena. La polizia sabato sera ha confermato l’omicidio sostenendo che “l’incidente” e’ avvenuto perche’ Ganga tentava di fuggire. Le altre 8 persone sono state liberate dopo alcune ore. “Nei prossimi giorni riuniremo il direttivo nazionale del partito – ha proseguito il segretario – per decidere cosa fare per far si’ che la democrazia in Angola sia rispettata. Sembra che si stia retrocedendo nel processo democratico e questo processo potra’ anche avere i suoi martiri come Ganga, Cassule e Kamulingue, ma non puo’ essere fermato”. L’Unita ha convocato anch’essa oggi una conferenza stampa per fare il punto dopo la manifestazione repressa sabato scorso perche’ secondo la polizia “aveva intenti non pacifici” e per annunciare la partecipazione del partito al funerale di domani. (AGI) .

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